Il titolo mondiale a cronometro, le quattro tappe vinte al Giro d’Italia e la Maglia Rosa indossata per due giorni. Il grande protagonista del ciclismo su strada italiano in questo 2020 non può che essere stato Filippo Ganna. Il piemontese ha dato spettacolo, entrando definitivamente nell’élite internazionale: per la prossima stagione sarà uno spauracchio per tutti. Purtroppo il Covid-19 ha colpito anche lui, costringendolo a rinunciare agli Europei su pista di Plovdiv. I velodromi però restano sempre nel suo cuore e non vuole abbandonarli, affiancando le attività su strada e pista: “Per me è fondamentale continuare a portare avanti entrambe. Tante sfide diverse mi portano a essere più competitivo”, le sue parole a Sky Sport.

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"Il Giro? Pensavo che avrei mollato dopo dieci giorni"

Poi un bilancio su quest’annata e gli obiettivi per la prossima: "La priorità sono i Giochi Olimpici, poi dopo potrei pensare a qualche Classica. Anche se l’esperienza del Giro non me l’aspettavo. Credevo che sarei stato uno dei primi a mollare dopo dieci giorni e invece siamo stati in grado di fare tutto, gestendo una cosa alla volta. La spinta del pubblico è stata incredibile. È quel di più che ti porta a fare bene. Sentire il tuo nome o vederlo scritto sulla strada aiuta a andare più forte“.

gianluca.bruno@oasport.it

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