Sono state presentate le sei tappe di alta montagna del Giro d’Italia 2022. Il percorso del Giro Rosa viene comunicato a puntate e la modalità spezzatino ha rivelato oggi le frazioni con le salite più impervie e che definiranno la classifica generale, quelle pensate per gli scalatori e che chiaramente sono le più attese dal grande pubblico.
L’arrivo sull’Etna, nei pressi del rifugio Sapienza, è ormai diventato un classico ma la salita è parzialmente inedita nella sua composizione: si approccia a Ragalna (come nel 2018), poi ci si sposta sul versante classico di Nicolosi (come nel 2011) per gli ultimi 14 chilometri. Si tratta complessivamente di 25,4 km di ascesa al 5,6% di pendenza media, con gli ultimi 14 al 6,2% e punte in doppia cifra soltanto nel tratto iniziale.

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Il tappone appenninico è quella che da Isernia conduce al mitico Blockhaus. Prima il Passo Larciano (prima categoria) e poi l’arrivo in quota come nel 2017 (13,6 km all’8,4% di pendenza media). Bisognerà poi aspettare di arrivare al Nord per ritrovare le montagne e nella Rivarolo Canavese-Cogne si farà sul serio sulle Alpi Occidentali: il Pila fino a Le Fleurs (riproposto dopo una trentina di anni), il Verrogne (prima categoria, già visto nel 2019) e l’arrivo in salita a Cogne (seconda categoria) per complessivi 4030 metri di dislivelli, 46 km degli ultimi 80 saranno in salita (ascese lunghe, ma senza eccessive pendenze).
Si preannuncia grande spettacolo nella Salò-Aprica, la ribattezzata Sforzato Wine Stage che propone 5440 metri di dislivello in 200 km e con salite semplicemente mitiche. Si ripercorre il Goletto di Cadino a 24 anni di distanza dall’ultima volta (Marco Pantani nel giorno della sua cavalcata verso Montecampione), poi il leggendario Mortirolo dal versante di Monno (12,6 km al 7,6% di pendenza media ma con gli ultimi 2,5 km al 9,6%), discesa per passare a Teglio e il successivo Valico di Santa Cristina (prima categoria non si passa dal 1999, sono 13,5 km all’8% di pendenza media), dalla cui cima mancheranno 6 km al traguardo.

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La Ponte di Legno-Lavarone propone il Passo del Tonale subito in apertura, ma poi ci saranno 70 km in discesa. Si attraverserà l’Adige, si passa Pergine Valsugana e poi l’inedito Passo del Vetriolo prima della salita del Menador con i suoi tornanti stretti e le gallerie tipiche delle strade intagliate nella roccia per ragioni belliche, dalla cui cima mancheranno 8 km all’arrivo.
La tappa regina sarà la Belluno-Marmolada: Passo San Pellegrino, Passo Pordoi (Cima Coppi con i suoi 2239 metri s.l.m., 11,8 km al 6,8%) e l’arrivo in quota al Passo Fedaia (2057 metri s.l.m, 14 km al 7,6% ma con gli ultimi 6 all’11%).

TAPPE ALTA MONTAGNA GIRO D’ITALIA 2022

TAPPA DI MONTAGNA 1: Avola-Etna, 166 km (****)
TAPPA DI MONTAGNA 2: Isernia-Blockhaus, 187 km (*****)
TAPPA DI MONTAGNA 3: Rivarolo Canavese-Cogne, 177 km (****)
TAPPA DI MONTAGNA 4: Salò-Aprica, 200 km (*****)
TAPPA DI MONTAGNA 5: Ponte di Legno-Lavarone, 165 km (****)
TAPPA DI MONTAGNA 6: Belluno-Marmolada, 167 km (*****)

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