Domenica 1° novembre è stato presentato il Tour de France 2021. Un Tour molto particolare, con le prime due tappe che vedranno già dei Muri a concludere frazioni sicuramente non adatte ai velocisti puri. Tante montagne, anche a una discreta quota, visto che avremo il Port d'Envalira (2409 metri, la cima più alta), il Col de Portet-d'Aspet (2115 metri) e il Tourmalet (2114 metri). Ci sarà anche il Mont Ventoux, scalato ben due volte, ma - a conti fatti - ci saranno pochi arrivi in salita. La cosa non ha soddisfatto pienamente Tadej Pogacar, il vincitore dell'ultimo Tour.

È un Tour dal tracciato più classico rispetto a quello dello scorso anno. Sicuramente non posso dire che sia poco impegnativo e i miei avversari renderanno ogni giorno una guerra. Tuttavia, ci sono solo tre arrivi in salita, ne avrei preferito qualcuno in più. La prima settimana sarà subito complicata dato l’inizio nervoso in Bretagna e una cronometro pianeggiante che credo sia abbastanza adatta alle mie caratteristiche

Tour de France
Due volte il Mont Ventoux, Pirenei e 2 crono: il Tour 2021
01/11/2020 A 22:00

Da Brest a Parigi: il percorso del Tour 2021 in 3D

Dalle prime parole pronunciate, sembra quasi che Pogacar possa passare. Ma alla fine lo sloveno dice che il percorso del nuovo Tour vedrà molte tappe congeniali a se stesso.

Ci sono delle ascese che mi piacciono parecchio, come il Mont Ventoux, l’erta che porta a Tignes e i Pirenei che amo. Faremo anche una frazione ad Andorra, ove ho vinto alla Vuelta nel 2019. Da quelle parti ci si diverte sempre. Infine c’è un’altra cronometro poco tecnica e prevalentemente pianeggiante che non mi dispiace

Questo è il ciclismo! L'epica rimonta di Pogacar in 90 secondi

Giro d'Italia
Thomas: "Tornerò al Giro? Ora penso al Tour e alle Olimpiadi"
30/10/2020 A 23:00
Tour de France
Un Tour che resterà nella storia: tutti i numeri e i record di Pogacar
21/09/2020 A 10:53