Il ciclismo sta diventando sempre più televisivo. Già negli ultimi due anni sono stati prodotti due docuserie sulla Movistar con il El día menos pensado, ma nei prossimi mesi verrà girato un prodotto ancora più particolare. Il colosso Netflix, infatti, ha chiuso un accordo con ASO, l'azienda organizzatrice del Tour de France, per produrre una serie interamente dedicata sulla Grande Boucle 2022 (il percorso). Alcune scene sono state già girate con i team che hanno detto sì all'ingresso delle telecamere Netflix nei loro ritiri, per far vedere che tipo di preparazione verrà fatta in vista della tre-settimane più importante del mondo. La serie verrà poi trasmessa con l'inizio del nuovo anno.
Ma sono solo 8 i team che hanno detto di sì a Netflix e ASO per questo nuovo ingresso nel mondo dei contenuti On Demand. Sono le francesi AG2R Citroën e Groupama-FDJ, c'è poi l'Education-EasyPost, la Bora Hansgrohe e la Quick Step Alpha Vinyl del campione del mondo Julian Alaphilippe. Oltre alla Ineos Grenadiers di Carapaz, la Jumbo Visma di Primoz Roglic e l'Alpecin Fenix di van der Poel. In questo caso, riportano alcuni media, Netflix ha avuto certezze dal team belga della partecipazione di VDP al prossimo Tour de France. Van der Poel che, inoltre, sarà al via anche del prossimo Giro d'Italia.

Podio Tour de Francia 2021

Credit Foto Getty Images

Milano - Sanremo
Pogacar: "Mohoric? È un po' matto, non ho osato seguirlo"
20/03/2022 A 15:37
Chi manca? Beh, manca l'UAE Emirates di Tadej Pogacar, il vincitore degli ultimi due Tour de France. La formazione emiratina ha infatti deciso di rimanere fuori dal progetto Netflix, almeno per quanto riguarda questa stagione. Il perché? Da quanto rivelato da BeinSport, Netflix ha avrebbe avuto carta bianca dall'ASO sull'utilizzo dei contenuti e sulla fase di montaggio, senza revisione del prodotto prima della messa in onda. Cosa che non è piaciuta all'UAE Emirates che, invece, voleva assolutamente rivedere il prodotto prima dell'ok definitivo. E, soprattutto, come hanno aggiunto i dirigenti dell'UAE Emirates, questo ingresso negli spogliatoi, avrebbe potuto minare gli equilibri della squadra e le dinamiche interne. Almeno per quest'anno, quindi, niente riferimenti diretti a Pogacar...

Yann Le Moënner (ad ASO)

La serie offrirà ai fan una prospettiva unica del dietro le quinte. Attraverso un approccio narrativo il pubblico potrà scoprire come il Tour de France rappresenti la sfida più importante per ogni corridore, in particolare in termini di sofferenza, superamento dei propri limiti e spirito di squadra. Questo progetto fa parte della nostra ambizione generale di rendere il nostro sport più accessibile e incontrare un pubblico ancora più ampio

Laurent-Eric Le Lay (direttore France Télévisions)

In qualità di partner storico ed emittente televisiva del Tour de France, siamo lieti di partecipare a questo progetto che permetterà a tutti di vivere parte della vita quotidiana di campioni e squadre. È qualcosa che offre qualcosa in più rispetto a ciò che facciamo ogni anno durante la gara e crediamo che attirerà un pubblico ancora più ampio

Pogacar: “Dopo il Tour prendo un camper e seguo quello femminile”

Ciclismo
Pogacar è il più pagato al mondo: Roglic fuori dalla top 10, Nibali 11°
19/03/2022 A 14:06
Strade Bianche
Quanto ha guadagnato Pogacar con la Strade Bianche? Il montepremi
06/03/2022 A 15:04