Una prima settimana da sballo. La Vuelta di Spagna ci regala un'altra tappa emozionante e arriva al primo - meritato - giorno di riposo con un nuovo leader. Già, perchè dopo cinque giorni di rara perfezione agonistica, Primoz Roglic cede sulle rampe verso Aramon Formigal e consegna il simbolo del primato a Richard Carapaz. In affanno lo sloveno, assente quasi ingiustificata la suo Jumbo Visma: non succede tutti i giorni. Cattivo, invece, l'ecuadoriano, tra la nebbia e il freddo verso il secondo arrivo in quota di questa corsa, tanto che solo uno spettacolare Hugh Carthy e Marc Soler - tra i big - non pagano dazio da lui. La tappa, però, la vince Ion Izagirre, lanciato dal lavoro del fratello Gorka e alla prima vittoria al Giro di Spagna. Bravo lui e peccato per Mattia Cattaneo, che nel giorno del suo compleanno resta in corsa coi migliori fino alla flamme rouge. Ci sarà spazio per rifarsi.

Roglic in difficoltà! Lo sloveno perde la maglia

La nuova classifica generale

Vuelta di Spagna
Vuelta 2020: ritiri, non partenti e squalificati
20/10/2020 A 17:28
1. Richard CARAPAZ (ECU)Team Ineos24h34'39''
2. Hugh CARTHY (GBR)Education First+18''
3. Daniel MARTIN (IRL)Israel Start Up Nation+20''
4. Primoz ROGLIC (SLO)Team Jumbo Visma+30''
5. Enric MAS (ESP)Movistar+1'07''
6. Felix GROSSSCHARTNER (AUT)BORA Hansgrohe+1'30''
7. Marc SOLER (ESP)Movistar+1'42''
8. Esteban CHAVES (COL)Mitchelton Scott+2'02''
9. David DE LA CRUZ (ESP)UAE Emirates+2'46''
10. Alejandro VALVERDE (ESP)Movistar+3'00''
Altro giro, altra corsa: una Vuelta fin qui incalzante continua a non lasciare respiro ai corridori. Il Covid, purtroppo, rende la corsa orfana del Tourmalet, ma il finale prevede comunque scintille con il secondo arrivo in quota che potrebbe anche ridisegnare la classifica generale. Siamo nei Pirenei d’Aragona e fa freddo. Ci pensano i corridori a riscaldare l’ambiente, visto che anche da Biescas si parte a tutta. Fuga? No, fugone. Se ne vanno addirittura in 23 e alcuni di loro sono pericolosi. Ci sono i fratelli Izagirre – con Gorka che è il migliore in classifica tra gli attaccanti. C’è Mattia Cattaneo, per il secondo giorno di fila in avanscoperta. Ci sono Guillaume Martin – secondo ieri - , Rui Costa, Michael Woods e Dylan van Baarle. Insomma, il copione promette bene.

Gorka Izagirre (Astana) all'attacco nella sesta tappa della Vuelta 2020

Credit Foto Getty Images

Stavolta non c’è Wellens in fuga e la campagna per la maglia a pois la porta avanti Guillaume Martin. Il francese della Cofidis vince senza fatica il Gpm di Alto de Petralba, già affrontato ieri. Davanti volano e nel tratto di discesa dopo lo scollinamento si superano i 100 km/h. Da brividi, visto l’asfalto bagnato. La Jumbo Visma e il gruppo maglia rossa navigano a circa quattro minuti di distanza. C'è la Israel di Dan Martin ad aiutare la squadra di Roglic, ma il vantaggio dei fuggitivi rimane invariato dopo l'Alto de Cotefablo, altro terreno di conquista di Martin (sempre Guillaume, però). Davanti, Gorka Izagirre allunga ancora in discesa e "veste" la maglia rossa virtuale per qualche chilometro. E proprio la casacca di leader non si vede più nel gruppo dei migliori: che succede a Roglic? Lo sloveno rientra, probabilmente attardato da un problema meccanico. Ma il suo momento difficile è appena cominciato.

Ion Izagirre in solitaria: sua la sesta tappa, rivivi l'arrivo

L'ordine d'arrivo

1. Ion IZAGIRRE (ESP)Astana3h41'00''
2. Michael WOODS (CAN)Education First+25''
3. Rui COSTA (POR)UAE Emiratesst
7. Mattia CATTANEO (ITA)Deceuninck Quick Step+38''
8. Hugh CARTHY (GBR)Education First+48''
12. Richard CARAPAZTeam Ineos+55''
13. Marc SOLERMovistarst
18. Dan MARTINIsrael Start Up Nation+1'23''
20. Primoz ROGLICTeam Jumbo Visma+1'38''
22. Esteban CHAVESMitchelton Scott+1'41''
26. Enric MASMovistar+1'43''
29. Alejandro VALVERDEMovistar+2'00''
La salita verso Aramon Formigal è molto lunga e ha una pendenza media non terribile. Ma a tratti può far male. La Movistar fa il ritmo, mentre davanti Gorka viene ripreso da un plotoncino con il fratello Ion, Cattaneo, Woods e Guillaume Martin. La corsa salta per aria. Dietro si muovono Soler e Gaudu, poi Chaves e Carthy. Infine anche Carapaz. Davanti attacca Woods. E ai -3km c'è il momento topico. Mentre Ion Izagirre saluta la compagnia e si invola verso il traguardo, Primoz Roglic va in affanno. Resta solo con Dan Martin, poi anche l'irlandese se lo leva di ruota. Bennett è già staccato, Kuss, Gesink e Dumoulin naufragati: la Jumbo non c'è più. Così, sul traguardo arrivano tutti alla spicciolata. Ride Ion Izagirre - che completa la personale collezione di tappe nei Grandi Giri - ma gode soprattutto Carapaz. Che corsa!

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Ciclismo

La Vuelta | 6a tappa

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