La XXXII edizione dei Giochi olimpici estivi si disputerà dal 23 luglio all'8 agosto 2021 a Tokyo, un anno dopo rispetto al programma originario a causa del rinvio dovuto alla pandemia globale del Covid-19. Saranno presenti atleti di 33 sport diversi, per un totale di 50 discipline e 339 eventi che assegneranno le medaglie. Questo è il programma completo dei tornei di equitazione, con atleti qualificati, formula e regole della competizione, gare in calendario e alcune curiosità.

Sede e gare in programma

Le gare di equitazione sono in programma dal 24 luglio al 7 agosto al Baji Koen e al Sea Forest Cross-Country Course. Sono previsti sei eventi: concorso completo individuale e a squadre, dressage individuale e a squadre, salto ostacoli individuale e a squadre. Non vi è distinzione tra uomini e donne, che partecipano agli stessi eventi. Nel concorso completo vi sono tre prove, che danno una classifica combinata: addestramento, cross country e ostacoli. Nel dressage, cavaliere e cavallo devono svolgere degli esercizi prestabiliti eseguendo figure di diversa difficoltà; questa specialità è composta da Grand Prix, Grand Prix Special e Grand Prix Freestyle. Nel salto, gli ostacoli devono essere superati senza essere abbattuti e ogni abbattimento porta penalità così come il rifiuto di fronte a un ostacolo o la caduta di cavallo e/o cavaliere.
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Credit Foto Eurosport

Qualificazione

Sono in tutto 200 gli spot complessivi disponibili per la gare di equitazione a Tokyo: 75 per il salto ostacoli, 65 per il concorso completo e 60 per il dressage. In ogni disciplina, le squadre sono composte da tre cavalli e i rispettivi cavalieri. Ogni Paese che qualifica una squadra riceve anche tre pass per le gare individuali della data disciplina. I Paesi che non qualificano una squadra possono strappare un pass individuale nel dressage e nel salto e fino a due nel concorso completo. Sono stati diversi gli eventi di qualificazione per Tokyo, a partire dai Mondiali di equitazione del 2018. A seguire, hanno messo in palio pass olimpici anche la Nations Cup, i campionati continentali, specifici eventi di qualificazione olimpica e per finire il ranking FEI.

Calendario

24 luglio - dressage Grand Prix a squadre e individuale (prima prova)
25 luglio - dressage Grand Prix a squadre e individuale (seconda prova)
27 luglio - dressage Grand Prix Special a squadre
28 luglio - dressage Grand Prix Freestyle individuale
30 luglio - concorso completo: prova di addestramento a squadre e individuale (sessione 1 e 2)
31 luglio - concorso completo: prova di addestramento a squadre e individuale (sessione 3)
1° agosto - concorso completo: prova cross country a squadre e individuale
2 agosto - concorso completo: prova a ostacoli a squadre e individuale
3 agosto - salto ostacoli: qualificazione individuale
4 agosto - salto ostacoli: finale individuale
6 agosto - salto ostacoli: qualificazione a squadre
7 agosto - salto ostacoli: finale a squadre

L'Italia

Gli azzurri hanno qualificato la squadra per il concorso completo (4 posti, Susanna Bordone su Imperial Van De Holtakkers, Stefano Brecciaroli su Bolivar Gio Granno, Vittoria Panizzon su Super Cillious e Arianna Schivo su Quefira de L’Ormeau), un posto per il salto ostacoli individuale (conquistato da Emanuele Gaudiano, il quale sarà anche a Tokyo per montare Chalou) e un posto nazione (un atleta e un cavallo, che saranno Francesco Zaza su Wispering Romance) per il dressage individuale.

Storia

L'equitazione compare ai Giochi olimpici già a Parigi 1900, con alcune gare di salto. Da Stoccolma 1912, invece, si articola con le tre specialità attuali, cioè salto, dressage e concorso completo, sia individuali che a squadre. Le donne debuttano a Helsinki 1952 nel dressage, a Melbourne 1956 nel salto e a Tokyo 1964 nel concorso completo. Ogni Paese può scegliere il fantino senza obblighi di quota minima maschile/femminile. La Nazione più vincente è la Germania, che vanta 25 ori e 52 medaglie complessive. L'Italia si trova all'ottavo posto del medagliere all time, con 23 podi: 7 ori, 9 argenti e 7 bronzi. I successi azzurri sono arrivati con Gian Giorgio Trissino (salto in alto individuale, Parigi 1900) Tommaso Lequio (salto, Anversa 1920), Raimondo D'Inzeo (salto, Roma 1960), Mauro Checcoli (concorso completo 1964), gara a squadre (concorso completo, Tokyo 1964) Graziano Mancinelli (salto, Monaco 1972), Federico Euro Roman (concorso completo, Mosca 1980).

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