La storia è qui. Lewis Hamilton, in Germania, in uno dei tracciati più iconici e belli della storia della F1 (il Nurburgring, ndr) eguaglia sua maestà Michael Schumacher. 91 vittorie in F1 come il Kaiser e il tassametro corre perché l’egemonia del britannico e della Mercedes è totale, come mostrato ancora una volta in una gara senza pecche e senza troppi patemi - agevolata dai problemi di Bottas - ma condotta dall’inizio alla fine con maestria dal fuoriclasse britannico.

GP Eifel
Le pagelle: Hamilton leggenda, Leclerc commovente
11/10/2020 A 15:09

Se è impossibile fare paragoni fra due piloti così grandi e così diversi, si può certamente dire che Hamilton e Schumacher sono due fuoriclasse che hanno segnato due ere differenti. Vincenti sin dalla tenera età, capaci di annientare i rivali e lasciare solo le briciole ai rivali, Hamilton e Schumi sono due icone di questo sport ed è bello che sia stato uno che ha fatto tanti sacrifici per emergere come Lewis (il primo pilota di colore ad arrivare in F1 e a dominarla, ndr) ad eguagliare il mitico Schumi. Commovente anche l’emozione sincera di Lewis nel ricevere, dalle mani del primogenito ed erede Mick, il casco di Michael. Un degno passaggio di testimone fra due leggende di questo sport.

Hamilton, 91 vittorie come Schumacher: campioni nati per dominare

La Ferrari è tornata sulla terra

Se Hamilton si prende il proscenio, Verstappen è il premio degli umani e Ricciardo, dopo un anno e mezzo, sfata il tabù podio portando la sua Renault al terzo posto: la Ferrari, dopo l'incoraggiante ed illusoria seconda fila di sabato, si fa un bagno di realismo tornando (purtroppo) a lottare per le posizioni a ridosso della top 5. Nonostante il solito cuore di Leclerc, il monegasco non è andato oltre un 7° posto che sarebbe potuto essere anche un risultato peggiore senza i ritiri di Bottas, Ocon, Albon e Norris. Le nuove migliorie tecniche non hanno migliorato sensibilmente una vettura che continua ad avere scarsa potenza e continua a far penare i piloti che si devono inventare salti mortali per restare in zona punti. Ottavo, sesto e settimo posto: questo il bilancio delle ultime tre gare di Leclerc. Tre indizi che fanno una prova inconfutabile, questa Ferrari, salvo inconvenienti o harakiri altrui, non può aspirare a qualcosa di più in questo momento.

Charles Leclerc torna a casa dal GP dell'Eifel con un settimo posto

Credit Foto Getty Images

Se Leclerc fa buon viso a cattivo gioco, Vettel per la quinta gara consecutiva fallisce l'aggancio alla zona punti. Partito 11esimo è giunto al traguardo 11° dopo una gara che lo ha visto andare in testacoda e lottare con piloti e vetture destinate nelle retrovie. Non il miglior congedo per il tedesco, all'ultima recita dinanzi al pubblico di casa su una Ferrari.

L’ordine d’arrivo

1. HAMILTONMercedes 50/50
2. VERSTAPPENRed Bull+4.470
3. RICCIARDORenault+14.613
4. PEREZR. Point+16.070
5. SAINZMcLaren+21.905
6. GASLYA,Tauri +22.766
7.LECLERCFerrari+30.814
8. HULKENBERGR.Point+32.596
9. GROSJEANHaas+39.081
10. GIOVINAZZIAlfa Romeo+40.035

I 5 momenti chiave del GP dell’Eifel

- Al semaforo verde, Hamilton prova subito l’attacco a Bottas che però tira fuori gli attributi e con temperamento riesce a difendere la prima posizione. Dietro le posizioni restano cristallizzate con Leclerc che con le soft subito mostra di girare 1” più lento rispetto alla coppia di Mercedes e a Verstappen.

- La Ferrari di Leclerc, appesantita dalla benzina e azzoppata dalle soft, non va proprio e Ricciardo lo capisce subito: l’australiano si francobollo agli scarichi della SF1000 del monegasco che prova a resistere per 9 passaggio ma al 10° giro deve arrendersi e lasciare la posizione all’australiano che lo svernicia all’esterno e scappa via. Leclerc, in sofferenza con le soft, al 12esimo giro rientra ai box per montare le gialle e riiniziare una gara tutta in salita.

- Al 13esimo giro Bottas, accusa i primi problemi tecnici alla sua monoposto. Prima una frenata che lo porta a chiudere a ridosso dello sporco e spalanca le porte a Hamilton che non si fa pregare e si piazza al comando del gruppo, poi al 19esimo giro a tradirlo è la power unit che lo costringe a rientrare ai box e a ritirarsi.

- Al 45esimo giro Norris, che già da una decina di tornate aveva accusato problemi di potenza al motore, parcheggia la vettura nei pressi di una via di fuga, costringendo la commissione gara a chiamare in pista la Safety Car. Causa i distacchi abissali somministrati da Hamilton e Verstappen, saranno ben 5 i giri congelati.

- Alla ripartenza Hamilton, pur con le gomme soft fredde, non si fa trovare impreparato spinge subito a tavoletta e toglie ogni chance a Verstappen di riprenderlo. Dietro Ricciardo riesce a difendere la terza piazza dal pressing di Perez mentre un Leclerc – con gomme medie – deve cedere il passo a Gasly con pneumatici più freschi e accontentarsi del 7° posto.

Il migliore

Lewis Hamilton (Pilota Mercedes, 1° classificato): Più che al Gp un voto ai numeri, che lo portano nella leggenda in un week end globalmente mediocre, in cui era stato battuto in qualifica da Bottas ed aveva visto il compagno ineditamente battagliero al semaforo verde. Sul trono di tutti i tempi al fianco di Michael Schumacher, un traguardo che sembrava irraggiungibile per chiunque. Certo, numeri in parte drogati dal dominio Mercedes, che toglie a lui e a noi la possibilità di vederlo battagliare coi ragazzi terribili che scalpitano là dietro. Senza avversari l'immagine di campionissimo si offusca inevitabilmente. Ma certi numeri non si fanno per caso, e Lewis è pur sempre il ragazzino che al primo anno in Formula 1 mise in crisi un certo Fernando Alonso. A ripensarci ora, non è così strano vederlo lassù.

Il peggiore

Valtteri Bottas (Pilota Mercedes, ritirato): Qualcuno aveva sperato che Sochi potesse averlo 'stappato', magari togliendogli un po' di sudditanza psicologica nei confronti di Hamilton. Qualifiche e partenza sembravano confermarlo, poi l'errore quando era in controllo della gara e senza nemmeno troppa pressione dal compagno. Sciolto come neve al sole.

Mick Schumacher sulla Ferrari! Il video del test di Fiorano

GP Eifel
Hamilton "Un onore eguagliare Schumacher", Leclerc "Abbiamo sofferto"
11/10/2020 A 15:07
GP Eifel
Leclerc: "Felice del 4° tempo, non correre venerdì un vantaggio"
10/10/2020 A 19:47