Valtteri Bottas (Mercedes) centra il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone 2019, e anche la pole position…? Per quale motivo questo possibile doppio risultato? La direzione gara ha voluto prendere le proprie precauzioni in vista del tanto temuto arrivo del tifone Hagibis, che dovrebbe abbattersi nel corso della serata odierna su Suzuka. Tutto cancellato per quanto riguarda la giornata di domani (nessuno potrà fisicamente recarsi al circuito) per colpa di piogge torrenziali e venti fortissimi che andranno a flagellare tutta la zona. Le previsioni, tuttavia, sono in peggioramento anche per quanto riguarda domenica mattina, quando sarebbe possibile quindi recuperare le qualifiche (alle ore 3.00 italiana). In caso di ulteriore e prolungato maltempo, quindi, si passerebbe direttamente alla gara (ore 7.10 italiane) con la griglia di partenza composta dai tempi di questa FP2 che, ovviamente, non avranno il regime di parco chiuso a livello tecnico e di gomme. Una eventualità che, comunque, tutti sperano di scongiurare.
Ad ogni modo il venerdì del GP del Giappone, 17esimo appuntamento del campionato, ha riproposto una Mercedes ad altissimi livelli, come potevamo attenderci, su uno dei tracciati migliori per la W10. Il miglior tempo lo ha fissato, come detto, Valtteri Bottas in 1:27.785, rifilando un decimo esatto al compagno di scuderia Lewis Hamilton che, in precedenza, aveva dato l’impressione di essere imprendibile. Alle loro spalle Max Verstappen (Red Bull). L’olandese, con un secondo giro lanciato di ottima fattura, si è fermato a 1:28.066 a 281 millesimi dalla vetta, mettendosi davanti a Charles Leclerc (Ferrari) staccato di 356 millesimi, nonostante un turno iniziato con circa 20 minuti di ritardo per diverse modifiche alla sua SF90. Quinta posizione quindi per Sebastian Vettel (Ferrari) a 591 millesimi, ma con un ultimo tentativo rovinato dalla presenza di George Russell (Williams) nel T3. In sesta posizione si classifica il thailandese Alexander Albon, che conferma la bontà della Red Bull su questo circuito, a 617 millesimi.
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Completano la top ten lo spagnolo Carlos Sainz (McLaren) settimo a 1.266, quindi ottavo il messicano Sergio Perez (Racing Point) a 1.514, mentre nono il francese Pierre Gasly (Toro Rosso) a 1.569, davanti al britannico Lando Norris (McLaren) a 1.573, con Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) 11esimo a 1.692. Chiude la sua FP2 in 15esima posizione, invece, Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) a 1.866 che era al suo debutto assoluto sulla difficile pista nipponica.
Nella seconda parte del turno i piloti si sono concentrati, come consuetudine, sulle simulazioni di passo gara. Anche in questo caso le Frecce d’argento hanno fatto il vuoto, con un ruolino di marcia costante sempre sul piede dell’1:34-1.35 (con qualche giro anche sull’1:33 alto), mentre le Ferrari hanno iniziato sull’1:35, con diverse escursioni fino addirittura all’1:37. Il vantaggio delle Mercedes appare davvero ampio, con le gomme che non hanno messo in mostra decadimenti particolari, a differenza delle Rosse.

CLASSIFICA FP2 GP GIAPPONE 2019 – F1

177V. Bottas (B)Mercedes1’27″78530
244L. Hamilton (B)Mercedes+00″1001’27″88531
333M. Verstappen (B)Red Bull+00″2811’28″06623
416C. Leclerc (B)Ferrari+00″3561’28″14127
55S. Vettel (M)Ferrari+00″5911’28″37635
623A. Albon (B)Red Bull+00″6171’28″40231
755C. Sainz (B)McLaren+01″2661’29″05126
811S. Perez (B)Racing Point+01″5141’29″29925
910P. Gasly (B)Toro Rosso+01″5691’29″35432
104L. Norris (B)McLaren+01″5731’29″35832
alessandro.passanti@oasport.it
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