F1, Pagelle GP USA: Verstappen vince da veterano, Leclerc superbo, Hamilton lotta ma è la sconfitta più amara, Sainz 5.5

F1 - L'olandese della Red Bull gestisce tutto al meglio e allunga in classifica su una pista temuta, Hamilton deve arrendersi. Grande gara della Ferrari di Leclerc, Sainz rallentato da un danno e da un pit stop lento. Gara anonima di Bottas.

Max Verstappen, Charles Leclerc, Red Bull, Ferrari, Getty Images

Credit Foto Getty Images

I voti del Gp degli Usa a Austin, diciassettesima prova del Mondiale di Formula 1 2021. Successo pesante per Verstappen, Ferrari lontana dal podio ma sugli scudi con Leclerc.
Max Verstappen (Red Bull, 1° classificato): Voto 9 - L'ha vinta da veterano, riparando con la strategia alla miglior partenza di Hamilton e gestendo con ammirevole visione di gara la seconda parte del Gp, quando la sua Red Bull soffriva la Mercedes su gomme dure ed è stato chiamato ad uno stint con 16 giri in più dell'avversario. Vittoria pesante, che allunga la classifica su una pista molto temuta alla vigilia nel box di Chris Horner. Uno scatto in salita perentorio cui Hamilton è chiamato a rispondere subito.
Lewis Hamilton (Mercedes, 2° classificato): voto 7,5 - Ha fatto tutto ciò che ha potuto dopo i due decimi rimediati in qualifica: gran partenza, attacco vincente in curva 1 e scommessa su una strategia lunga a metà gara. Non è bastato, e forse è la sconfitta più amara dell'anno.
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Lewis Hamilton e Max Verstappen in bagarre alla prima curva ad Austin

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Sergio Perez (Red Bull, 3° classificato): voto 5,5 - In qualifica aveva assaporato la pole, ma quando l'asticella si alza gli altri due se ne vanno. Non mette la necessaria pressione a Hamilton, liberissimo anzi di attaccare a sua volta sulla strategia. Le due punte contro una della Red Bull, a conti fatti, non si sono viste. E' 3° e sul podio, ma a una vita da Verstappen.
Charles Leclerc (Ferrari, 4° classificato) voto 8 - Il podio non è mai nemmeno un'illusione, e la sua gara è un solipsismo al 4° posto senza possibilità di avvicinare nemmeno Perez, di gran lunga il più lento dei primi tre. Eppure una gara e un week end di grandissima sostanza, che lo porta a chiudere con più di 20" sui diretti rivali, il compagno Sainz e le McLaren. C'è.
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Charles Leclerc, Carlos Sainz (Ferrari) - GP USA

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Daniel Ricciardo (McLaren, 5° classificato) voto 7 - Dopo Monza torna a prendersi la scena in casa McLaren, sia in qualifica che in gara. Buon 5° posto finale e duello vinto due volte con Sainz, anche se Leclerc era mezzo secondo più veloce di lui.
Valtteri Bottas (Mercedes, 6° classificato): voto 4,5 - Se Perez ha preso una vita da Verstappen, Bottas non è mai stato in gara. Disastroso nella prima parte, un po' meglio nella seconda, quando la Mercedes si è aggrappata alle gomme dure. Col motore nuovo di zecca ci si attendeva ben altro.
Carlos Sainz (Ferrari, 7° classificato): voto 5,5 - Soffre i primi due giri con gomma rossa e perde la posizione da Ricciardo. Poi paga un pit stop lento ed un leggero danno alla macchina in un contatto. ma tutto nasce dalla sua Q2, in cui non è riuscito a qualificarsi con gomma gialla. Peccato, perché il ritmo della Ferrari non era male.
Lando Norris (McLaren, 8° classificato): voto 5 - Questa volta super-Lando non è mai apparso sui radar. Se non per un duello con Ricciardo e Sainz nelle prime fasi, da cui è peraltro uscito male. All'ombra di Ricciardo, ed è una notizia, fin da venerdì e poi in qualifica. Passaggio a vuoto.
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Lando Norris

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Yuki Tsunoda (Alpha Tauri, 9° classificato): voto 6,5 - Sparito l'alfiere Gasly, è toccato a lui vestire le insegne Alpha Tauri. Ed ha finalmente portato a casa il pane, piazzandosi in zona punti e agevolando il meno possibile il doppiaggio a Hamilton nel momento più delicato per i cugini della Red Bull. Ritrovato nel momento giusto.
Kimi Raikkonen (Sauber-Alfa Romeo, 13° classificato): voto 5 - Gara da 7, con duello tosto vinto con Alonso ed un piazzamento in zona punti costruito sul ritmo gara. Poi spreca tutto a 5 giri dalla fine con un testacoda che lascia il team a bocca asciutta. Sul tracciato del suo ultimo successo, un punto avrebbe avuto il suo senso storico.
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"Ciao Palermo, Monza is calling": Verstappen, che cavalcata

Video credit: Red Bull Racing

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