Finisce la stagione 2020 della MotoGP con la straordinaria vittoria di Miguel Oliveira. Sul circuito di casa il portoghese va fortissimo e domina in lungo e in largo. L'alfiere del team Tech3 coglie la seconda vittoria stagionale, confermando di avere mezzi e qualità per stare in questa categoria.

Miguel parte al meglio e stravnce dalla prima curva. Dopo cinque giri ha già 2 secondi di vantaggio su tutti gli altri, a metà gara oltre 5. Nel finale bada ad amministrare. Seconda vittoria stagionale per lui, terza per la KTM in questo strano 2020. Dopo la Suzuki, anche la moto austriaca si conferma grande in stagione e nel 2021 si candida per lottare per il titolo.

Gran Premio del Portogallo
Vince Gardner, Enea Bastianini campione del mondo!
22/11/2020 A 13:21

Alle spalle di Oliveira, lontanissimi, arrivano Jack Miller e Franco Morbidelli. Super Morbido guida il due, ma l'australiano all'ultimo giro si prende una piccola rivincita rispetto a Valencia 2 e lo supera, cogliendo la seconda posizione. Morbidelli chiude terzo, ma ha il vanto di essere vice campione del mondo.

Risultato stratosferico per il Morbido che, da quarta Yamaha e peggiore di tutti, batte tutti i compagni di squadra, incluso Fabietto Quartararo, osannato da tutti come l'anti Marquez. Ora vedremo come la moto giapponese agirà nell'inverno. Certo è che la moto 2019 è sicuramente meglio del progetto 2020.

Fuori dal podio Pol Espargaro che si conferma alla grande. Quinto Nakagami, poi Dovizioso. Bravissimo Andrea a recuperare dalle retrovie e chiude con una buona sesta piazza. Finisce qui, per ora la carriera di Dovizioso in Ducati e in MotoGP. La casa di Borgo Panigale può comunque festeggiare il titolo costruttori, data la debacle Suzuki.

La casa di Hamamatsu chide male questa stagione. Mir è costretto al ritiro per un problema tecnico dopo essere stato sempre fuori dalla zona punti. Rins invece parte bene ma crolla e chiude lontano. Così grazie a Miller e Dovi, la Ducati almeno coglie questo titolo.

Malissimo la Yamaha 2020. La casa giapponese ha, come spesso gli accade nelle ultime settimane, solo Morbidelli competitivo. Viñales e Quartararo partono bene, ma in poco tempo crollano fuori dai 10. Anche Rossi non parte bene, ma alla fine risale ed entra nei punti. Alla fine Viñales chiude 11mo davanti a Valentino. Quartararo addirittura 14mo. Il Dottore chiude dopo una vita la sua avventura nel team Factory.

Si chiude qui una stagione strana, equilibrata e bellissima della MotoGP. Senza Marquez abbiamo avuto un'annata completamente diversa, ma altrettanto spettacolare. Il Cabroncito però tornerà e vedremo cosa accadrà. Appuntamento a Marzo 2021!

I 5 momenti chiave della gara

- Pronti via e Oliveira rimane in testa davanti a Morbidelli e Miller. Quarto Crutchlow, poi Pol, Bradl, Quartararo, Viñales Zarco e Rins. Dovi 12mo, Rossi 14mo, Mir 19mo. Ritirato Bagnaia.

- Oliveira ha un gran passo e prova ad andarsene. Morbidelli e Miller proseguono a braccetto. Quarto Crutchlow, poi Bradl, Pol, Zarco, Quartararo, Viñales e Rins. 12mo sempre Dovizioso, Rossi 15mo davanti a Petrucci. Mir 17mo.

- Oliveira fugge con tre secondi di vantaggio sul duo Morbidelli-Miller. Quarto sale Pol, davanti a Crutchlow, Bradl e Zarco. Ottavo Rins, poi Nakagami e Quartararo. Dovi 12mo, crollo Viñales che scende in 14ma piazza.

- Siamo a metà gara. Oliveira ha quattro secondi di vantaggio da Morbidelli e Miller. Quarto Pol molto più staccato che guida un gruppetto sino alla decima posizione. Quinto Crutchlow, poi Zarco, Bradl, Dovizioso ottavo, Nakagami e Rins decimo. Disastro Yamaha con Quartararo 13mo davanti a Viñales e Rossi. 16mo Mir.

- Mentre i primi tre sono in solitaria, dal quarto posto succede di tutto. Pol prende qualche metro, mentre super Dovizioso risale la classifica e va addirittura quinto davanti al buon Nakagami. Settimo Bradl, poi Zarco, Aleix e Crutchlow decimo. Rins crolla ed è 14mo davanti a un triste Quartararo. Rossi 13mo dietro a Viñales.

- Ultimi giri con Oliveira che vince dominando. Dietro è lotta: Miller aspetta l'ultimo giro per sopravanzare e battere Morbidelli. Quarto Pol, poi Nakagami e Dovizioso sesto che saluta la Ducati. 12mo Valentino Rossi.

La statistica chiave

Decimo podio per Jack Miller in MotoGP. Secondo mondiale della storia costruttori per la Ducati. Per la prima volta vince una squadra che non sia Honda il GP del Portogallo. Honda non vince una gara nella classe regina. Non succedeva dal 1981.

La dichiarazione

Andrea DOVIZIOSO: "Pensavo di arrivare terzo nella generale, almeno sono arrivato quarto. Con così poco feeling comunque non è male. Spero non sia la mia ultima gara, continuerò ad allenarmi. Grazie a tutti per il supporto in questi anni".

Il tweet da non perdere

Il migliore

Miguel OLIVEIRA: Che dire, la classica vittoria perfetta. Dopo la superba pole parte a fionda e in pochi giri ha già un super vantaggio. Sempre in solitaria, sfrutta al meglio la gara di casa per dominare e conquistare la seconda vittoria in stagione. Pazzesco.

Il peggiore

Joan MIR: Dopo la vittoria del titolo si è assolutamente rilassato ed è stato autore di un weekend assolutamente disastroso. Pessime qualifiche, la gara va ancora peggio: parte malissimo, si scontra con il povero Bagnaia nelle prime curve e perde terreno. Naviga fuori dalla zona punti, nel finale è costretto al ritiro per uno strano problema tecnico elettronico.

Valentino Rossi, verso l'infinito e oltre: la leggenda sempre sul podio da 25 anni

Gran Premio del Portogallo
Oliveira in pole a Portimao. Morbidelli 2°, Rossi 17°, Mir 20°
21/11/2020 A 15:01
MotoGP
Mir, Rossi, Suzuki: le statistiche del folle 2020 in MotoGP
23/11/2020 A 16:20