Maverick Viñales ha concluso in vetta i test del Montmelò riservati alla MotoGP, che si sono disputati oggi subito dopo il Gran Premio di Catalogna 2021. Sulla pista spagnola abbiamo assistito ad 8 ore intense di lavoro in questa sessione che ha concesso la chance ai team di mettere mano ai propri mezzi, cosa che non accadrà fino ai test di Misano del 21 settembre.
La Honda, che ha molto da ritoccare sulla sua RC213V, è intervenuta concentrandosi sull’aerodinamica, la KTM ha portato ben otto moto in pista, mentre in Yamaha i lavori sono stati accurati sui dettagli e, a quanto pare, hanno sortito ottimi risultati. Sul fronte Suzuki, Joan Mir (orfano dell’infortunato Alex Rins) ha messo in mostra una buona GSX-RR, mentre in Aprilia, con Aleix Espargarò ko, ha girato solamente il nostro Lorenzo Savadori, con qualche crono di rilievo solamente in extremis.
Davanti a tutti ha concluso, come detto, Maverick Viñales (Yamaha) con il tempo di 1:39.400 al termine di una mole di lavoro di oltre 80 giri, davanti al compagno di scuderia Fabio Quartararo in 1:39.537 a 137 millesimi. Per “El Diablo” 79 tornate e un ritmo spaventoso, come sempre. Terza posizione per il giapponese Takaaki Nakagami (LCR Honda) in 1:39.702 a 302 millesimi, quindi quarto il campione del mondo Joan Mir (Suzuki) in 1:39.816 a 416 assieme a 65 giri totali.
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Quinto tempo per Francesco “Pecco” Bagnaia (Ducati) in 1:39.866 a 466 millesimi, autore anche di una scivolata in curva 5 proprio quando stava andando a ritoccare il suo crono con il record nel T1. Chiude al sesto posto lo spagnolo Pol Espargarò (Honda) con il tempo di 1:39.877 a 477 millesimi dalla vetta. Il padrone di casa è stato anche autore di una caduta in curva 9. Settimo Johann Zarco (Ducati Pramac). Per il francese 61 giri totali e distacco di 579 millesimi dalla vetta, quindi ottavo Franco Morbidelli. Il portacolori del team Yamaha Petronas ha girato solamente nel corso della mattinata, con 29 tornate e il miglior tempo di 1:40.022 a 622 millesimi da Vinales.
Nono il vincitore della gara di ieri, Miguel Oliveira (Red Bull KTM) in 1:40.036 a 636 millesimi, mentre è decimo Valentino Rossi (Yamaha Petronas). Il “Dottore” oggi ha lavorato duramente cercando il bandolo della matassa di una M1 che proprio non riesce a domare. Il nove volte campione del mondo ha chiuso il suo lunedì con il tempo di 1:40.050 e 72 giri totali con un distacco di 650 millesimi. Alle sue spalle, undicesimo, Marc Marquez (Honda). Il Cabroncito ha totalizzato la bellezza di 88 tornate con il tempo migliore di 1:40.054 a 654 millesimi. Buone risposte sia dal fisico, sia dalla sua moto.
Si classifica in tredicesima posizione Luca Marini (Ducati SkyVR46 Avintia) a 826 millesimi di distacco, dopo una buona progressione nel corso del pomeriggio, quindi quattordicesimo Jack Miller (Ducati) a 842 millesimi e, a sua volta, autore di una caduta in curva 5, proprio come il compagno di scuderia. Diciassettesimo Enea Bastianini (Ducati Avintia Esponsorama) a 1.523, quindi diciottesimo Danilo Petrucci (KTM Tech3) a 1.537. Chiude diciannovesimo, infine, Lorenzo Savadori (Aprilia) a 1.563.

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