Valentino Rossi, ancora lui: a 42 anni si accinge a partire per la 26a stagione in sella a una moto, questa volta la Yamaha Petronas. Una nuova avventura che di certo non spavento il pilota pesarese, il quale non vede l'ora di confrontarsi con un team nuovo e tanti piloti più giovani di lui
Sono stato in un team ufficiale dal 2002 al 2020, ma tra 2000 e 2002 ho vissuto una situazione simile a questa, un team satellite molto sviluppato. Differenze? Meno gente attorno alla moto ma ci si può concentrare sullo sviluppo e sulla performance. È una situazione che conosco già.
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Presente e futuro

Io penso di essere ancora competitivo. Voglio vedere se posso ancora lottare per il podio: se così fosse continuerei ancora un altro anno, altrimenti no. Deciderò durante l’estate. Il rapporto con Morbidelli? Siamo amici da molti anni Il tuo compagno è il tuo primo rivale, quindi sappiamo che non sarà facile tra noi ma sappiamo anche che il bene per tutti è cercare di andare più forte possibile

Motivazione

Mi trovo in un team molto giovane, ma che negli ultimi due anni è cresciuto tantissimo mostrando un elevato livello di competitività e per me la Petronas rappresenta una sfida in più. Il mio obiettivo sarà quello di dare il massimo per ottenere una buona posizione in classifica alla fine del mondiale, lottando costantemente con i migliori per i posti che contano, i podi e le vittorie. Il fatto di avere al mio fianco un compagno giovane, veloce e che conosco bene come Franco Morbidelli renderà la nostra coppia di piloti molto interessante

Valentino Rossi, 42 anni di una leggenda non ancora sazia

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