"Figlia mia, guardami: so nuotare così velocemente anche se non ho le braccia!". Un messaggio che vale più di quattro medaglie d’oro. Il para-nuotatore cinese Zheng Tao, 30 anni, è diventato di diritto una delle star dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.
Zheng nuota senza l’uso delle braccia, perse quando era bambino a causa di una scossa elettrica. Ai Giochi ha vinto per quattro volte il metallo più pregiato nei 50m stile libero, dorso e farfalla più quello nella staffetta 4x50 stile libero. Ogni suo successo individuale è stato impreziosito da un record mondiale o paralimpico.
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È stato proprio dopo aver stabilito il nuovo record mondiale nella finale dei 50 metri dorso (31”42) che ha dedicato a sua figlia di due anni quel messaggio, in un momento che è diventato immediatamente virale sui social. Per preparasi ai Giochi di Tokyo, Zheng ha nuotato almeno 10 km ogni giorno. Non a caso è diventato una fonte d’ispirazione per molte persone nel suo Paese, e non solo.
Dopo aver vinto l’oro nei 50m stile libero ha dichiarato ai giornalisti: "Ho fatto di tutto senza rimpianti perché questa è la mia ultima gara a Tokyo 2020. Penso che questa sia stata una delle mie migliori gare di sempre".
Nonostante il suo solo apparente ‘svantaggio’, il nuotatore cinese è in vasca da oltre 17 anni. Ha iniziato a praticare questo sport all'età di 13 anni e sei anni dopo ha fatto il suo debutto internazionale ai Campionati del Mondo nei Paesi Bassi. La prima vittoria paralimpica è arrivata a Londra 2012 nei 100 metri dorso e ad oggi vanta ben nove medaglie a Cinque Cerchi: sei ori, un argento e due bronzi.

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