L’urlo di Sofia Goggia al termine del Super G di Lake Louise è forse il fotogramma più significativo nella tre giorni di incontrastato dominio in terra canadese. Una sorta di fusione tra un “l’ho fatto di nuovo” e un “ora venite a prendermi” che esprime tanta potenza quanto quella sprigionata in gara dalla 29enne bergamasca. Nove mesi abbondanti dopo il maledetto infortunio di Garmisch che la privò dei Mondiali di Cortina, l’azzurra è tornata a dettare legge quando si superano i 100 km/h. Un’atleta hors categorie nella velocità, che in questo momento nessuna avversaria è in grado di imitare. Talmente superiore che la mente fantastica veloce e nell’estasi del momento ha fatto chiedere a molti se l’azzurra possa davvero lottare per vincere la classifica generale di Coppa del Mondo.

Goggia da impazzire! Suo anche il Super G, rivivi la gara

Il quesito è legittimo, la risposta non semplice e molto articolata. Innanzitutto, un attimo di pazienza. Sulla Men’s Olympic Downhill è andato in scena il primo di tre appuntamenti consecutivi dedicati alle gare veloci. Nel weekend in arrivo Sankt Moritz ospiterà due Super G, mentre nel fine-settimana successivo sarà la volta della Val d’Isere con una discesa e un Super G. Quattro gare che potranno svelare qualcosa in più (non tutto, sia chiaro) sulle reali ambizioni di Goggia per un trofeo che in campo femminile l’Italia ha vinto solo con Federica Brignone nel 2019/20. Fondamentale sarà proprio quel Super G in cui è tornata a vincere dopo due anni e in cui ha certamente meno margine che in discesa, dove invece pare inarrivabile. Se la bergamasca dovesse fare bottino pieno o quasi anche nelle prossime due tappe, le sue credenziali si impennerebbero inevitabilmente. A suo favore, gioca sicuramente la rimodulazione del calendario, che quest’anno – al netto dell’unico parallelo - prevede una parità assoluta di gare in programma tra discipline veloci (9 discese e 9 Super G) e discipline tecniche (9 giganti e 9 slalom). Con due specialità in cui banchettare, Sofia potrebbe battagliare ad armi pari con i nomi forti del circo bianco femminile: Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova e Lara Gut-Behrami, le vincitrici di cinque delle ultime sei classifiche generali. E anche qui la situazione va analizzata caso per caso.
Sci Alpino
Addio a Celina Seghi, leggenda della disciplina: aveva 102 anni
27/07/2022 A 09:51

Sofia Goggia fa un altro sport e trionfa in discesa

La statunitense ha già vinto in stagione in gigante e in slalom, e in entrambe le discipline i suoi passaggi a vuoto sono praticamente nulli. Di fatto potrebbe non scendere mai dal podio, con una buona percentuale di vittorie. A Lake Louise ha faticato in discesa, dove arrivava praticamente senza allenamento, mentre in Super G è stata subito sesta e non lontana dal terzo posto. Non disputerà tutte le gare veloci, ma ha grande margine ed è per questo che resta la favorita numero 1. Vlhova in Canada non c’era e dovrebbe saltare anche Sankt Moritz, limitando più di quanto farà Shiffrin la sua presenza in gare non tecniche. Ma anche lei, come la prima, incamera punti pesantissimi nelle altre discipline. Infine Lara Gut-Behrami. Nel 2020/21 la svizzera partì “in sordina”, per poi infilare un’impressionante serie di vittorie e podi da gennaio in avanti. Quest’anno ha debuttato con un grande secondo posto in gigante a Soelden, è stata quasi irriconoscibile in discesa, ma è tornata subito a podio nel “suo” Super G. E lei sì che potrebbe partecipare con costanza a tre specialità su quattro e togliere punti pesanti a Sofia.
CHI VINCE LA COPPA DEL MONDO FEMMINILE?
Con le medie attuali da serial winner, come detto, Goggia sarebbe della partita. Senza dimenticare che l’azzurra può portare a casa punti preziosi anche in gigante, anche se in questo campo il podio le manca da oltre quattro anni. Per lei, come per tutte, non si possono escludere dal discorso le Olimpiadi di Pechino 2022, che potrebbero condizionare qualche scelta di calendario. E per Sofia, il bis olimpico in discesa libera - riuscito solo a Katja Seizinger nella storia, mai nessuno al maschile - è l'obiettivo numero uno. Non sappiamo se Goggia pensi realmente a un traguardo enorme come la Coppa del Mondo generale, ma la sensazione è che lei voglia vivere un "alla giornata”, ragionando gara dopo gara e soprattutto cercando di rimanere più sana possibile. La stagione è appena cominciata, le potenzialità per conferirle connotati leggendari esistono e già il fatto che se ne parli rende l’idea dell’eccezionalità dell’atleta. E allora mettiamoci comodi, e godiamoci lo spettacolo.

Rocket-Sofia! Goggia serve il bis, rivivi la sua gara

Sci Alpino
Anche Luisa Bertani lascia l'Italia: gareggerà per la Bulgaria
04/06/2022 A 08:50
Sci Alpino
Goggia torna al lavoro: prime discese sulla neve dello Stelvio
01/06/2022 A 10:21