Nadal senza limiti: "Darò tutto a Roma, posso fare meglio rispetto a oggi"

MASTERS ROMA - Le parole del campione spagnolo dopo il successo al debutto contro il qualificato belga Bergs: "Dall'allenamento la mia sensazione è che posso fare meglio di quanto ho fatto oggi. Sto servendo meglio che a Barcellona e mi sento più veloce. Il Roland Garros è tra tre settimane e devo forzare il mio corpo a prepararsi per quello che verrà: se mi rompo, fa niente"

Zverev: "Tanti big infortunati? Non c'è tempo per riposare!"

Video credit: SNTV

Al ritorno a Roma dopo l'assenza del 2024, Rafael Nadal scrive un'altra pagina bellissima al Foro Italico: il campione maiorchino fatica con il qualificato belga Zizou Bergs, n° 108 del mondo, ma dopo tre ore di battaglia la spunta al terzo set 4-6 6-3 6-4. Al secondo turno, in programma sabato 10 maggio, il 22 volte campione Slam, probabilmente all'ultimo ballo all'ombra del Colosseo, troverà la testa di serie n° 7 del tabellone, il big server Hubert Hurkacz (sfida inedita tra i due). Si tratta della 70ª vittoria romana del mancino di Manacor. Ecco le sue parole in conferenza stampa:
"Oggi non è stata una bella partita. Ho trovato il modo di vincere e la possibilità di giocare ancora una volta. Dall'allenamento la mia sensazione è che posso fare meglio di quanto ho fatto oggi. Sto servendo meglio che a Barcellona e mi sento più veloce. A volte vado troppo indietro e questo è qualcosa che voglio migliorare e fare meglio. Penso che dovrò organizzare meglio la mia posizione in campo. Il primo set della mia ultima partita a Madrid è il riferimento per come devo giocare. Qui per me è meglio perché non c'è altitudine".

Sull'infortunio in Australia

"È difficile perché cerco di fare le cose passo dopo passo, migliorando ogni giorno, ma arriva il momento in cui devo provare a dare il 100%. Devo eliminare la paura. A Brisbane ho avuto un piccolo strappo nel punto in cui mi sono infortunato e per il quale sono stato operato. Hanno dovuto rimuovere una parte importante del mio tendine psoas e rinforzare muscolarmente quella zona. Ciò richiede un po’ di tempo prima che l’anca si abitui a quella nuova configurazione".

Sul recupero

"Mi sento meglio rispetto a Madrid. Volevo fare questo progresso fin dall'inizio della stagione, pensando di essere al mio miglior livello a Montecarlo. Non è stato così, a causa del problema addominale. Nelle ultime settimane ho fatto progressi, ma ora devo dare il massimo. Devo vedere come procedono le cose. Sì, posso adattarmi a tutto. Il Roland Garros è tra tre settimane e devo forzare il mio corpo a prepararsi per quello che verrà".

Sugli alti e i bassi nelle partite

Devo accettare che il mio livello va e viene. Non è stabile come prima. Ho bisogno di ritrovare quella stabilità. Qui mi sono sentito molto meglio in allenamento rispetto a Barcellona o Madrid. Mi sento più vicino a mostrare un livello migliore di quello mostrato oggi. Vedendo che non stavo giocando bene, mi sono detto che avrei dovuto passare questo turno per poter fare meglio il giorno dopo. Questi sono i miei sentimenti. Magari tra due giorni non potrò giocare bene, è possibile, ma spero di fare meglio. Sono felice della vittoria.

Sugli obiettivi

"Ora è il momento di forzare e provare a dare il 100% in vista di Parigi, poi se mi rompo mi rompo. Devo dare tutto: questo è l'obiettivo di questa settimana. La realtà è che partite come queste aiutano il corpo ad adattarsi al livello del circuito. Se esco vivo da queste partite è sempre una buona notizia. A livello di tennis devo fare cose migliori. Penso di poter giocare molto meglio di quanto ho fatto oggi. Mi sento più vicino al livello a cui voglio arrivare in allenamento, ma poi devo metterlo in partita e questo mi costa. Giorno dopo giorno ho una visione positiva di tutto.
picture

Nadal: "Madrid torneo indimenticabile per me. Roma? Ci sarò"

Video credit: Eurosport

Più di 3 milioni di utenti stanno già utilizzando l'app
Resta sempre aggiornato con le ultime notizie, risultati ed eventi live
Scaricala
Condividi questo articolo
Pubblicità
Pubblicità