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US Open: Osaka, Kerber e Martic agli ottavi di finale
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Pubblicato 04/09/2020 alle 20:59 GMT+2
La giapponese deve sudare parecchio per battere la 18enne Kostyuk: 6-3 6-7(4) 6-2. Kerber, invece, non ha problemi contro l'americana Li così come Petra Martic che spezza i sogni della russa Gracheva.
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Osaka b. Kostyuk 6-3 6-7(4) 6-2
Naomi Osaka è agli ottavi ma finisce la partita chiedendo "un bagno di ghiaccio" e rivelando di "sentirsi svenire". Il merito è della 18enne Kostyuk, al debutto nel tabellone principale degli US Open - il primo torneo dello Slam in cui è entrata direttamente, senza passare dalle qualificazioni - che tiene in campo per due ore e 33 minuti la campionessa dell'edizione 2018.
Giocatrice molto interessante, la classe 2002 paga un primo set di eccessiva frenesia. D'altronde, non si può pretendere di prendere solo a pallate la Osaka e pensare di vincere. Con tanta foga e poca precisione, la Kostyuk colpisce forte e spinge anche in difesa, ma palesa dei limiti: per fare il salto di qualità ha bisogno di trovare dei cambi di ritmo e di variare il gioco. In ogni caso, la giovane di Kiev rimette in piedi un secondo set strano resistendo nel quarto game, nonostante sei palle-break concesse, e piazzando lei l'allungo nel settimo gioco. La Kostyuk non sfrutta un set-point nel nono game, butta via tutto nel decimo game, quando serviva per il set, ma la spunta al tie-break: da 0-2 va sul 4-2 e dal 4-4 mette la freccia anche con un pizzico di fortuna a rete. La giapponese non la prende bene e, in preda al nervosismo, getta a terra la racchetta schifata.
A inizio terzo set, Marta Kostyuk chiede il medical time-out (il secondo) della sua partita: il momento chiave è il quarto gioco quando la 18enne non capitalizza ben cinque palle-break per salire 3-1. Osaka sente l'odore del sangue e con l'esperienza di chi ha già vinto due Slam breakka subito dopo, complici due doppi falli dell'ucraina che paga la fatica del game precedente. È la parola fine alla sfida che finisce 6-3 6-7(4) 6-2. Naomi Osaka tira un sospiro di sollievo, mentre la Kostyuk mette in cascina esperienza per il futuro consolandosi con un guadagno di 160mila dollari grazie al terzo turno, il quadruplo di quanto messo via nella sua neonata carriera (40mila dollari).
Kerber b. Li 6-3 6-4
Gli US Open sono sempre un posto speciale per Angie Kerber che regola senza troppi patemi l'americana Ann Li. La campionessa dell'edizione 2016, nonostante degli alti e bassi, disinnesca il dritto della Li - il colpo migliore della classe 2000 - e dà appuntamento agli ottavi di finale a un'altra statunitense: Jennifer Brady batte la francese Garcia con un doppio 6-3. Attenzione alla Kerber, partita in sordina e outsider. Lei sa come si fa.
Martic b. Gracheva 6-3 6-3
Niente miracoli questa volta per Varvara Gracheva, dopo l'incredibile successo al secondo turno contro Kiki Mladenovic. Elegante, solida e incisiva la testa di serie numero 8 che raggiunge gli ottavi per il secondo anno di fila. Un anno fa Petra Martic si fermò contro Serena Williams, mentre questa volta avrà più possibilità di fronte alla Putintseva che non si era mai spinta alla seconda settimana di Flushing Meadows.
Le altre
Si completano i match di secondo turno sospesi giovedì per pioggia: fanno festa le 2001 Catherine McNally e la polacca Iga Swiatek, ai danni di Vickery e Alexandrova. Passa anche Elise Mertens che batte 6-3 7-5 la Sorribes Tormo. Sarà, invece, Anett Kontaveit a vedersela con la Osaka agli ottavi: perentorio il 6-3 6-2 inflitto a Magda Linette.
In chiusura di programma è Petra Kvitova la protagonista. La giocatrice ceca vince sul Centrale la sua sfida con Jessica Pegula con un netto 6-4 6-3. Agli ottavi sarà sfida contro Shelby Rogers. Per la due volte vincitrice di Wimbledon è la 20esima volta al quarto turno in uno Slam.
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