AS Monaco-Virtus Segafredo Bologna 68-74

Il weekend più difficile dell'anno in casa Virtus sfocia in una delle vittorie più entusiasmanti della stagione, segno di una compattezza e una coesione di squadra non incrinate dalla tempesta che ho visto Sasha Djordjevic perdere e riconquistare la panchina in maniera turbolenta e nel giro di 24 ore. Il sacco di Monaco permette alle V Nere di mantenere intonso il proprio record in Eurocup(8-0) e di ottenere, con due turni di anticipo, la certezza del primato nel Gruppo C, una conquista importante per ritrovarsi poi inserita in un girone più abbordabile, almeno sulla carta, nelle Top 16.
Eppure, la prima metà abbondante di gara segue un copione che sembra destinato a condurre verso un epilogo molto differente. Monaco, seconda miglior difesa del torneo e pronta a staccare il pass per le Top 16 in caso di vittoria, approccia la partita con grinta, intensità, fisicità ed enorme presenza difensiva e a rimbalzo. Ne risultano 25 minuti molto complicati per Bologna, stritolata sul perimetro con una staffetta micidiale su Milos Teodosic, schiacciata in vernice e terribilmente inefficace nel tiro pesante (chiuderà con 4/19 partendo 0/12): la squadra del Principato controlla il lato emotivo della partita in un primo quarto stordente (25-10), rincara la dose arrivando all'intervallo lungo sul +18 (40-22) e, nonostante qualche lieve sbandata, sembra poter amministrare un margine oscillante attorno ai 10-14 punti per buona parte del terzo periodo.
Serie A
Milos Teodosic, il mago degli assist: è già oltre quota 400 in Serie A
3 ORE FA
La svolta, come spesso accade, si concretizza in una scintilla difensiva accesa da un time-out motivazionale di Sasha Djordjevic. Un paio di recuperi consecutivi e una tripla di Kyle Weems costruiscono un break fulminante di 0-7 che riporta la Virtus sotto la doppia cifra di svantaggio (54-45) e inserisce molta sabbia tra gli ingranaggi del Monaco, girati, fino a quel momento, quasi oltre il limite della perfezione. L'inerzia positiva si allunga anche nel quarto periodo, quando l'inevitabile calo fisico dei padroni di casa apre spazi azzannabili in attacco e la tenuta mentale si fa sempre più labile di fronte a una situazione di rimonta difficilmente gestibile da una squadra senza particolare talento individuale.
Bologna si riaccende con la resurrezione di Milos Teodosic (12 punti, 4 assist, ma anche 3 perse e 3/9 dal campo) e le giocate di forza, grinta e passione di Awudu Abass (9 punti, ottimo secondo tempo) e Julian Gamble (15 punti, 6/7 al tiro), tornato vero dominatore dell'area dopo una prima metà di gara sofferente: una tripla dello stesso Teodosic firma il pareggio a quota 66 a due minuti dalla sirena, ed è poi una giocata d'astuzia di Kyle Weems (il più continuo con 13 punti, 3 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi) a rimbalzo d'attacco su uno 0/2 di Gamble in lunetta a griffare il vantaggio bianconero a una manciata di secondi dalla sirena. Monaco mal gestisce la chance di risposta sul possesso successivo tramutandola in una costosissima palla persa, che Teodosic prima e Markovic poi amministrano in lunetta per fissare il 74-68 finale.
  • Monaco: Bost 17, Knight 13, O'Brien 8, Inglis 3, Lessort 10; Choupas, Ndoye 3, Yeguete 4, Willis 2, Rebic 8. N.e.: Demahis, Ratton. All.: Mitrovic.
  • Bologna: Markovic 2, Adams 2, Weems 13, Alibegovic 2, Gamble 15; Tessitori 2, Abass 9, Pajola 4, Ricci 8, Hunter 5, Teodosic 12. N.e.: Deri. All.: Djordjevic.
* * *

Germani Brescia-Unicaja Malaga 79-83

L'ultima chance di tenere accesa una piccolissima speranza di qualificazione alle Top 16 si scioglie nel finale di una partita giocata testa-a-testa contro la capolista del girone, quell'Unicaja Malaga che, proprio come la Virtus Bologna, ha tra gli obiettivi stagionali il salto di categoria per un grande ritorno in Eurolega. La sconfitta di misura contro la corazzata del Gruppo D (sebbene priva degli infortunati Diaz e Fernandez) condanna Brescia a salutare l'Europa in maniera definitiva, con qualche rammarico ripensando alla splendida cavalcata della scorsa stagione che l'aveva portata a giocarsi l'accesso ai playoff in un vero e proprio spareggio con la Reyer Venezia nell'ultima partita delle Top 16.
La prima gara europea sotto la nuova gestione Buscaglia mostra comunque segnali positivi e incoraggianti per il prosieguo della stagione: in campo si vede una Brescia decisa, sicura, volitiva e molto fluida in attacco per larghi tratti della partita. Dopo un primo tempo giocato ad alto ritmo e fatturato massiccio per entrambe le squadre (46-48 in venti minuti di dominio degli attacchi), il match si sporca in un terzo quarto di natura diametralmente opposta, vissuto sul fisico, sulle difese e sulla fiammata di Axel Bouteille (18 punti), l'unico capace di tenere la mano in caldo nell'improvviso gelo piombato sul PalaLeonessa: i canestri del francese permettono all'Unicaja di mantenere un piccolo cuscinetto di margine all'ultimo mini-riposo (54-59) nonostante la lunga permanenza in panchina per problemi di falli di Deon Thompson, il califfo veterano che aveva avuto un grande impatto nel primo tempo (9 punti e 4 rimbalzi in meno di 13').
Brescia, che insegue pagando una brutta serie di errori commessi in maniera quasi beffarda nel momento peggiore degli avversari, svolta l'inerzia in avvio di quarto periodo, cavalcando la precisione di Giordano Bortolani (11 punti dalla panchina) e Drew Crawford (13), letali con una serie di triple che permettono il sorpasso sul 72-70. Malaga, però, ha maggior esperienza e compattezza per gestire i finali in volata: due triple dell'infallibile Bouteille e un paio di accelerazioni di Dario Brizuela (MVP con 20 punti e 5 assist dalla panchina) cancellano l'illusione della Germani e griffano il +4 finale, un successo che permette alla squadra spagnola di ipotecare il primato nel Gruppo B.
Oltre ai già citati Bortolani e Crawford, Brescia ha risposte importanti da TJ Cline, il più attivo nella metacampo offensiva con 22 punti (9/12 al tiro), Luca Vitali (determinante per mantenere la Germani a contatto nel secondo periodo con una serie di ottime giocate di lettura sui pick'n'roll centrali) e Tyler Kalinoski: utilizzato da playmaker per larghi tratti di gara anche a causa dei problemi fisici di Kenny Chery (solto 17' in campo) risponde con 5 punti e 10 assist.
  • Brescia: Vitali 4, Crawford 13, Moss 4, Cline 22, Burns 4; Chery 4, Bortolani 11, Ristic 10, Kalinoski 5, Ancellotti 2. N.e.: Bertini, Parrillo.
  • Malaga: Mekel 3, Alonso 11, Abromaitis 10, Thompson 9, Guerrero 8; Brizuela 20, Sanchez 2, Waczynski 2, Nzosa, Suarez, Gerun, Bouteille 18. All.: Casimiro.
* * *

Riguarda AS Monaco-Virtus Segafredo Bologna in VOD (Contenuto Premium)

Premium
Basket

Monaco - Segafredo Virtus Bologna

02:07:46

Replica
* * *

Riguarda Germani Brescia-Unicaja Malaga in VOD (Contenuto Premium)

Premium
Basket

Germani Brescia - Unicaja Málaga

02:02:56

Replica
EuroCup
La Virtus Bologna vince col brivido a Lubiana: 104-101
18 ORE FA
EuroCup
Rivivi il LIVE-Blogging di Cedevita Olimpia-Virtus Bologna
20 ORE FA