Quanto ti appresti a giocare una Final Four di Eurolega, come quella che andrà in scena a Colonia, in Germania, il 28 e 30 maggio, il fattore emotivo e dell'esperienza diventa molto importante, se non fondamentale. Vero che in questa occasione mancherà il pubblico sugli spalti, ma questo incide relativamente su una formula che non concede errori visto che si gioca in partita secca, le cosiddette gare "senza domani". Per questo motivo è interessante analizzare le squadre dal punto di vista dell'abitudine a vincere, dell'esserci già passati, dal famoso "vissuto", dell'avere allenatori e giocatori che sono già stati a questo livello altissimo e ne sono usciti vincitori. Da questo punto di vista il CSKA Mosca campione 2019 e l'Olimpia Milano partono con una buona dose di "mentalità vincente", pur senza tralasciare Anadolu Efes e soprattutto Barcellona, che comunque hanno elementi di notevole pedigree.

Olimpia Milano

  • Sergio Rodriguez: Real Madrid 2015, CSKA Mosca 2019
  • Kyle Hines: Olympiacos 2012, 2013, CSKA Mosca 2016, 2019
  • Luigi Datome: Fenerbahce 2017
  • Ettore Messina: Virtus Bologna 1998, 2001, CSKA Mosca 2006 e 2008
Eurolega
Final Four: Barcellona-Olimpia Milano e CSKA-Efes a Colonia
07/05/2021 A 10:13
Dopo diversi anni di piccoli e grandi fallimenti, l'Olimpia Milano ha deciso di investire su uomini e professionisti con un certo percorso per provare a vincere subito. Le scelte di Ettore Messina e Sergio Rodriguez prima, e di Kyle Hines e Gigi Datome la scorsa estate, senza tralasciare i vari Delaney, Shields, LeDay e Punter, vanno proprio in questa direzione: investire su persone che possono portare una certa mentalità e installare una determinata cultura prima in spogliatoio che in campo. Datome ha lavorato e vinto con un maestro come Obradovic, il Chacho Rodriguez ha trionfato col Real Madrid e poi da "sesto uomo" col CSKA, su Hines c'è poco da aggiungere visto il decennio dominato prima con l'Olympiacos e poi coi moscoviti, infine coach Messina, che prima di arrivare a Milano ha vinto tutto nel Vecchio Continente tra Virtus Bologna e CSKA, e poi ha ampliato il suo bagaglio alla corte di Gregg Popovich ai San Antonio Spurs. A questi si aggiungono Delaney e Micov, alle Final Four con Lokomotiv Kuban e CSKA rispettivamente.

Barcellona

  • Cory Higgins: CSKA Mosca 2016 e 2019
  • Nick Calathes: Panathinaikos 2011
  • Sarunas Jasikevicius: Barcellona 2003, Maccabi Tel Aviv 2004 e 2005, Panathinaikos 2009 (da giocatore)
Dopo 7 anni dall'ultima Final Four e a 11 dall'ultimo titolo, il Barcellona atterra a Colonia coi gradi di favorito dopo una regular season al comando dall'inizio alla fine. Quella blaugrana è una squadra zeppa di esperienza e talento, in campo e in panchina con Sarunas Jasikevicius, uno che fa il capo allenatore da soli 5 anni ma che è alla seconda Final Four, senza contare i 4 trionfi da giocatore, uno proprio col Barça. Calathes col Panathinaikos e Higgins col CSKA sono gli unici che hanno già vinto l'Eurolega, ma fa ridere pensare che gente del calibro di Mirotic, Davies, Kuric, Abrines e soprattutto Pau Gasol, possono intimidirsi sul palcoscenico della Lanxess Arena. Proprio Pau, uno che vinto medaglie europee, mondiali e olimpiche con la Spagna, e due titoli NBA coi Lakers, ha deciso di accettare la proposta del suo Barcellona per completare un palmarès stellare e che ha uno spazio libero per il titolo di Eurolega.

CSKA Mosca

  • Joel Bolomboy: CSKA Mosca 2019
  • Alexander Khomenko: CSKA Mosca 2019
  • Ivan Ukhov: CSKA Mosca 2019
  • Daniel Hackett: CSKA Mosca 2019
  • Semen Antonov: CSKA Mosca 2019
  • Nikita Kurbanov: CSKA Mosca 2006, 2016 e 2019
  • Will Clyburn: CSKA Mosca 2019
  • Andrei Lopatin: CSKA Mosca 2019
  • Dimitris Itoudis: CSKA Mosca 2016 e 2019
Considerando la pandemia, il CSKA si presenta a Colonia da campione in carica per il trionfo del 2019 alla Fernando Buesa Arena. E i russi possono contare ancora su gran parte di quel gruppo, con l'MVP di quella Final Four ovvero Will Clyburn, con il nostro Daniel Hackett, con il nucleo russo composto da Kurbanov, Antonov e Bolomboy su tutti, e con coach Dimitris Itoudis al timone, lui che ha griffato gli ultimi due trionfi dell'Armata Rossa. Il CSKA arriva a questa Final Four quasi da outsider vista la stagione chiusa con alti e bassi e i problemi di spogliatoio relativi all'addio di Mike James, ma è senza dubbio la squadra che più di tutte sa come approcciare e "domare" la bestia chiamata Final Four.

Anadolu Efes

Nessun campione per l'Efes se si conta esclusivamente l'albo d'oro di Eurolega ma questo gruppo allenato da Ergin Ataman è stato finalista nel 2019, lo scorso anno era lanciatissimo e fermato sulla carta solo dalla pandemia, per cui ha le stesse chance degli altri di ambire al trono continentale. Partendo da coach Ataman, che ha conquistato l'Eurocup nel 2016 col Galatasaray e prima ancora la Coppa Saporta nel lontano 2002 con la Mens Sana Siena, arrivando a Chris Singleton e Vasilije Micic che hanno giocato la Final Four con Lokomotiv Kuban nel 2016 e Zalgiris Kaunas nel 2018 rispettivamente. Inoltre i turchi avranno un'enorme voglia di riscatto dopo la delusione del 2019 a Vitoria-Gasteiz.
Eurolega
Milano batte il Bayern Monaco in gara-5: Final Four dopo 29 anni!
04/05/2021 A 20:46
Eurolega
Novità in Eurolega: challenge e accordo quadro tra giocatori e club
08/07/2021 A 17:53