Archiviata la regular season 2021-22 che ha emesso tutti i suoi verdetti, e pure i primi tre turni di playoff, la NBA arrivata al dunque con le Finals, la serie che assegna il titolo. Dopo una maratona di 82 partite, gli spareggi del torneo Play-In e appunto i playoff, nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 giugno scattano le NBA Finals tra Golden State Warriors e Boston Celtics per aggiudicarsi il titolo di campione nel 75esima anniversario della nascita della lega professionistica americana oggi guidata dal commisioner Adam Silver. Ogni notte sarà ancora più intensa, più viva, più spettacolare, con giocate, record, protagonisti e curiosità, dentro e fuori il parquet. Ecco quindi qui riassunti le 5 storie più stuzzicanti e particolari della notte nei playoff NBA.

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Il protagonista

Finalmente il premio di MVP è arrivato per Stephen Curry, il traguardo individuale che gli mancava, il terzo in stagione dopo quello all'All Star Game e alle finali della Western Conference. Il numero 30 marchia anche gara 6 con 34 punti, 7 rimbalzi, 7 assist e 6 triple, e diventa il sesto di sempre con almeno 4 anelli, più di un MVP stagionale e un MVP delle Finals: gli altri? LeBron James, Michael Jordan, Magic Johnson, Kareem Abdul-Jabbar e Tim Duncan. Ora anche Steph si siede al tavolo dei grandissimi.
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Golden State Warriors Campioni NBA! Curry MVP delle Finals
17/06/2022 A 05:26

Il momento decisivo

Nelle precedenti 5 partite le gare si erano decise tra terzo e quarto periodo. Stavolta il match gira nel primo tempo con un terrificante break di 21-0 degli Warriors tra primo e secondo quarto: dal 22-16 Boston (partita fortissimo sul 14-2), i californiani cambiano marcia e volano sul 37-22 con tre bombe di Poole e i canestri di Curry, Wiggins e Green. Di fatto da lì i Celtics non si rialzano più: 21-0 è il parziale più ampio nelle Finals in 50 anni, meglio del 20-0 degli stessi Warriors in gara 2 del 2019 a Toronto.

La statistica

Scrivi Golden State Warriors, leggi Steve Kerr. La "dinastia" inizia con l'arrivo in panchina dell'ex tiratore dei Bulls e lui ottiene 4 titoli in 8 anni, arrivando a 9 anelli contando i 5 da giocatore: è il settimo nella storia NBA ad arrivare a 9 o più, il primo da Phil Jackson. Con Kerr al timone Golden State ha vinto 22 delle 24 serie di playoff disputate (perso solo le Finals 2016 e 2019, ndr) ed è la prima squadra a vincere 4 titoli in 8 anni dai 6 dei Bulls tra il 1991 e 1998. Leggendario!

La sorpresa

Aveva deluso per tutta la serie finale in sostanza, a tratti era stato deleterio, in gara 6 però Draymond Green sfoggia la miglior versione di sè, trascinando Golden State nella partita che sigilla il titolo. L'orso ballerino sfiora la tripla doppia con 12 punti, 12 rimbalzi, 8 assist, 2 rubate, 2 stoppate e 2 triple: l'ultimo numero è chiave perchè gli Warriors sono 20-1 in stagione e 7-0 ai playoff quando lui segna almeno un canestro dall'arco.

La curiosità dentro o fuori dal campo

Non poteva che chiudersi così la saga tra la famiglia Curry e la città di Boston. Steph festeggia il titolo NBA indossando una maglia verde con la scritta "Ayesha Curry can't cook", "Ayesha Curry non sa cucinare", dopo la presa in giro dei giorni scorsi alla sua signora, conduttrice televisiva in uno show culinario.

I RISULTATI DELLA NOTTE-IL RECAP

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