Bayern Monaco Lazio, match valido per il ritorno degli ottavi di finale della Champions League 2020-2021 e andato in scena allo stadio "Allianz Arena" di Monaco di Baviera, si è concluso sul punteggio di 2-1 per la squadra allenata da Hans-Dieter Flick. La gara è stata arbitrata dal rumeno Istvan Kovacs. Tedeschi ai quarti col punteggio complessivo di 6-2, dopo il successo per 4-1 dll'andata all'"Olimpico". Simone Inzaghi risparmia Immobile e manda in campo una Lazio dignitosa per evitare ulteriori imbarcate. I biancocelesti - sotto la neve di Monaco di Baviera - salvano l'onore col colpo di testa vincente di Parolo.

Luis Alberto e Benjamin Pavard - Bayern Monaco-Lazio Champions League 2020-21

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Bayern-Lazio 2-1, le pagelle: Lewandowski c'è sempre
17/03/2021 A 22:14
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1) Quanta differenza: e non solo "tecnica"

Lo si era già notato nel match di andata. La gara di ritorno all'"Allianz Arena" non ha fatto che confermare l'enorme divario tra una formazione "master class" come il Bayern Monaco e la Lazio, tra le formazioni comunque più accreditate del calcio italiano. Non si tratta solo di miglior tecnica individuale e di squadra, ma proprio di ritmo. Anche fisicamente, infatti, gli uomini di Flick sono di un altro pianeta. Ed è forse in questo solco che persistono i rimpianti maggiori: generalmente nel calcio, il gap tecnico-tattico si colma con l'aggressività e l'intensità.

Robert Lewandowski - Bayern Monaco-Lazio Champions League 2020-21

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2) Una Lazio stanca

Aspetto concatenato al punto 1. Le gambe dei giocatori laziali, all'Allianz Stadium, sembravano ulteriormente appesantite dai continui impegni, cadenzati ogni tre giorni. Già contro il Crotone si erano notate le prime avvisaglie di una formazione col fiato corto.

Gnabry sguscia via tra Marusic e Escalante in Bayern Monaco-Lazio - Champions League 2020/2021 - Getty Images

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3) Calciomercato ancora una volta "monco"

In parte per i motivi di cui sopra, ma anche per un limitato range di soluzioni alternative, per l'ennesima volta il mercato biancoceleste si è rivelato "monco". Quanto meno limitato, non tarato per determinati livelli calcistici. La rosa a disposizione di Simone Inzaghi continua a essere poco profonda. Buona per un campionato di alto profilo, magari a caccia di un posto semplice, ma inadeguato per sostenere entrambe le competizioni.

Joaquin Correa - Bayern Monaco-Lazio Champions League 2020-21

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4) Muriqi flop

Il cannone del "Pirata" resta, ancora, con le polveri bagnate. Arrivato dal Fenerbahçe coi galloni del bomber senza pietà, ottimo come vice-immobile, Vedat Muriqi ha deluso in tutte le salse, anche a Monaco di Baviera: ingenuo quando causa il rigore con una trattenuta evitabile ai danni di Goretzka. Dalle parti di Nübel non si vede mai. Nel computo complessivo dell'attaccante kosovaro in maglia biancoceleste, appena due reti: una in campionato, l'altra in Coppa Italia.

Muriqi a duello con Alaba in Bayern Monaco-Lazio - Champions League 2020/2021 - Getty Images

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5) Orgoglio finale

Il bel gol di Marco Parolo all'82' ha riacceso l'orgoglio biancoceleste nel finale di partita, vissuto intensamente dalle parti di Nübel. Un sentimento anestetizzato per la quasi totalità dei due incontri per via dello strapotere teutonico. Ed è proprio dall'entusiasmo e dall'intensità che la band di Simone Inzaghi deve ripartire, nella corsa a un posto Champions nel finale di campionato. Per tornare a riascoltare quella musichetta magica, con tanta esperienza in più.

Parolo a segno in Bayern Monaco-Lazio - Champions League 2020/2021 - Getty Images

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