Il match Ajax-Roma, valido per l'andata dei quarti di finale di Europa League, si é concluso con il punteggio di 1-2. All'Amsterdarm Arena decisive le reti di Pellegrini e Ibanez, che hanno ribaltato il gol nel priimo tempo di Klaassen. Appuntamento per il ritorno tra sette giorni all'Olimpico di Roma. Vediamo insieme i cinque punti chiave per analizzare il match.

1) La serata di Pau Lopez: il rigore parato ha svegliato la Roma

Il calcio regala sempre sorprese. Uno dei giocatori più contestati della stagione della Roma, autore giá di un paio di errori in impostazione, diventa ad un tratto protagonista. Sì, perché il rigore parato da Pau Lopez sul punteggio di 1-0, con i capitolini in apnea, in un momento complicatissimo, ha dato la scossa a tutta la squadra giallorossa. Un episodio che ha risvegliato la Roma e le ha permesso di reagire. Poi lo spagnolo ha salvato con parate decisive in almeno altre tre occasioni i suoi compagni, diventando per distacco l'MVP del match. Impronosticabile.
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08/04/2021 A 18:24

Pau Lopez che para il rigore a Tadic in Ajax-Roma di Europa League

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2) Ajax talentuoso, ma inconcludente

Rensch 2003, Gravenberch 2002, Timber 2001, Antony 2000. Talenti giovanissimi, sfrontati, frizzanti. L'Ajax, però, pur mostrando alcune individualità interessanti, si è rivelato inconcludente e poco convinto. La squadra di Ten Hag ha creato diverse occasioni da gol, ha sbagliato un rigore, ma si è anche fatta sorprendere in fase difensiva e alla fine ha raccolto una sconfitta che mette in salita il discorso qualificazione. L'esperienza di Tadic, Tagliafico e Klaassen non è bastata. In certe partite l'esperienza conta.

3) Dzeko imprescindibile in partite come queste

Esperienza che possiede Edin Dzeko, centravanti giallorosso e autore di una buona prestazione all'Amsterdam Arena. La capacità di tenere e difendere palla, di giocare per i compagni, di guadagnare metri nei momenti di pressione, é insita nell'attaccante bosniaco. In partite di questo livello la sua presenza fa la differenza. Non avrá più la brillantezza di un tempo, ma Dzeko sa giocare a calcio e lo ha dimostrato ancora una volta.

4) Qualificazione non ancora chiusa, serve attenzione

Tutto finito quindi? No, certo che no. Lo ha ripetuto più volte nel post-partita Fonseca. L'Ajax, proprio perché giovane e arrembante, va temuto e rispettato. E i 90 minuti dell'Olimpico sono tutti da vivere e giocare. Soprattutto perché la Roma non ha mai dimostrato in questa stagione di sapere gestire le situazioni di vantaggio contro squadre competitive. Servirà attenzione e voglia di colpire in ripartenza. Gli olandesi concedono sempre spazi e partire con una vittoria in trasferta è sicuramente una condizione ideale per sentire la semifinale a portata.

Klaassen esulta dopo il gol in Ajax-Roma

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5) Spinazzola ultimo infortunato, Fonseca spera di recuperare qualcuno

Probabilmente la Roma giocherà la gara di ritorno senza uno dei suoi uomini migliori. Spinazzola è infatti uscito per un infortunio muscolare nel corso del primo tempo e difficilmente recuperà in vista di giovedì prossimo. Un'altra assenza che si aggiunge a quelle di Smalling, Mkhitaryan ed El Shaarawy. Fonseca spera di riavere qualcuno per la sfida dell'Olimpico, ma nessuno di questi pare così vicino al rientro.

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