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Van der Poel, van Aert e il Mondiale: le 5 cose che abbiamo capito dal Kerstperiode
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Pubblicato 08/01/2024 alle 14:29 GMT+1
CICLOCROSS - Il Kerstperiode si è concluso e abbiamo visto un netto dominio di Mathieu van der Poel. Sapevamo da tempo le sue qualità, ma è la prima volta in senso assoluto che abbiamo visto una tale padronanza da parte del Campione del Mondo che ha dato proprio l'impressione di far un altro sport rispetto ai comuni mortali. E agli stessi van Aert e Pidcock. Ma non è troppo in forma già adesso?
Van der Poel da record, van Aert solo 3°: rivivi la gara in 5'
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Con la tappa di Zonhoven, che ha visto il successo di Puck Pieterse e Mathieu van der Poel, si è chiuso ufficialmente il Kerstperiode 2023/2024. Il periodo dell'anno con più cross in assoluto, a sfruttare le feste natalizie per tenere incollati i tifosi alla tv e, soprattutto, avere tanto pubblico per le strade. 11 gare in 17 giorni e abbiamo visto il dominio assoluto di Mathieu van der Poel che, aveva già conquistato Herentals al debutto e, con le 9 vittorie delle ultime due settimane, ha realizzato la miglior partenza di sempre nella storia moderna del cross. Un 10/10 che vale il nuovo record, con VDP che ha battuto se stesso. Ma van Aert? Pidcock? Il belga e il britannico c'erano, ci hanno provato, ma non avevano la giusta condizione per sfidare van der Poel. Anzi, van Aert ha faticato per salire sul podio tutte le volte, mentre Pidcock di podi ne ha collezionato solo 2 in questo periodo. Modi di preparazione diversi in vista della stagione su strada, senza dimenticare che nel 2024 ci saranno le Olimpiadi. Chi avrà ragione?
1) Ci vuole una catastrofe naturale per fermare VDP a Tabor
Il van der Poel visto quest'anno è stato senza dubbio il miglior van der Poel visto nel cross. È vero che aveva fatto 9 vittorie su 9 anche nella stagione 2019-2020, ma è anche vero che in quel periodo Pidcock era appena passato dagli Under 23 e van Aert non c'era dopo il pesantissimo infortunio patito al Tour 2019, quando . Quest'anno c'erano sia uno che l'altro, non al top sicuro, ma c'erano. C'erano anche gli specialisti del cross, ma van der Poel è andato per la sua strada salutando tutti e tutto già a metà gara, a volte anche prima. Il record di quest'anno vale molto di più perché nessuno può davvero contrastare il Campione del Mondo che ha anche assunto un benessere psicofisico difficile da intaccare. Da un lato la maturità avuta grazie ai successi del 2023 (Mondiale cross, Sanremo, Roubaix, Mondiale su strada) da un lato un autunno/inverno passato senza problemi fisici. Il mal di schiena è solo un ricordo e questo si è fatto vedere proprio in queste gare, in cui VDP non ha mai avuto grilli per la testa. Ed essere libero di testa ti porta anche ad essere perfetto tecnicamente. E a Tabor? Van Aert e Pidcock non ci sono, van der Haar e Iserbyt non sembrano proprio possano competere, Nieuwenhuis può durare qualche giro e l'avversario più credibile può essere Pim Ronhaar, vera rivelazione di questo Kerstperiode. Ma anche l'altro neerlandese, quanto può durare? Solo una catastrofe può fermare questo van der Poel. Roba che debba rompersi la sua bici e tutte le altre che ha di scorta per non riuscire ad arrivare al traguardo...
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2) Van Aert pensa ad altri obiettivi
Chi esce sconfitto da questo periodo è senza dubbio Wout van Aert. Due vittorie in stagione, una nel Kerstperiode, quella di Zolder quando van der Poel non c'era. E pure sudata visto che Iserbyt è stato staccato solo alla penultima curva. Che succede a WVA? L'anno scorso, proprio in questo momento, ci chiedevamo se il belga non fosse troppo in forma e, un po', avevamo ragione visto come è andata la stagione. Aveva vinto più duelli con VDP, anzi stravinto, ma ha perso il più importante: quello del Mondiale di Hoogerheide. Senza dimenticare gli insuccessi delle Classiche di Primavera su strada. Quest'anno ha preparato la stagione in modo molto diverso, visto anche i diversi obiettivi (Giro d'Italia e Olimpiadi). E il cross? Ha parlato il suo preparatore, facendo infuriare i puristi, ma Mathieu Heijboer è stato chiaro dicendo che a van Aert gli hanno fatto fare il cross solo come regalo perché il belga ci teneva. Quindi, le batoste subite da van der Poel non fanno male a nessuno. Forse, aggiungiamo noi, perché van Aert non sarà stato proprio contento di non aver mai combattuto per la vittoria. Mai. Ma forse sarà il modo per vincere Fiandre e Roubaix quest'anno...
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Van Aert vede almeno il podio: grande sorpasso su van der Haar in uscita dai box
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3) Thibau Nys ha un gran futuro, ma deve crescere
Parlavamo di Pim Ronhaar come sorpresa positiva di questo periodo e lo ha dimostrato con i risultati. Ma, in casa Baloise Trek Lions, devono anche fare un bilancio su Thibau Nys che ha un po' deluso in questa annata. È vero, è solo la prima stagione da élite per il figlio del grande Sven, e Thibau si deve scontrare proprio col nome di famiglia. Ma era partito benissimo con la vittoria di Waterloo, poi ha smesso. Ha accusato qualche problema fisico ma, in generale, non è stato all'altezza dei grandi. No, non stiamo parlando di VDP e WVA, ma dei grandi della specialità, con Nys che ha faticato a salire sul podio (l'ultimo risale al 1° novembre). In questo periodo ha anche commesso tanti errori, tra quelli tecnici a quelli tattici, sintesi che deve ancora crescere nel mondo dei grandi. Lui è un gran prospetto, è il Campione del Mondo Under 23, e punta tanto su di lui anche la squadra su strada, la Lidl Trek, ma questa stagione ha dimostrato che ci vuole ancora qualcosa per farlo diventare davvero competitivo.
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4) A Tabor ci sarà una bella sfida tra van Empel e Pieterse
Se a livello maschile non ci sarà partita per il Mondiale, a livello femminile siamo sicuri ci sarà una grande sfida. Sono almeno in quattro le atlete che ci possono provare: Brand, Pieterse, van Empel e la leader della generale Alvarado. Le 'vere' favorite, però, sono Fem van Epel e Puck Pieterse. La Campionessa in carica e la vincitrice dell'ultima Coppa del Mondo di MTB. Se la van Empel ha dominato la scena in senso generale con 14 vittorie in 16 cross disputati, si sono alzate le quotazioni di Puck Pieterse dopo questo Kerstperiode. La crossista della Fenix Deceuninck ha cominciato più tardi la stagione, proprio per avere uno stacco dopo la MTB e, dopo essersi sbloccata, non ha più smesso di vincere. Da Gavere in poi ha piazzato quattro vittorie consecutive, di cui tre in Coppa del Mondo, con la Pieterse che ha riaperto la classifica. È vero che mancano solo due tappe, ma con un -50 sulla Alvarado (che ha mal di schiena) il ribaltone è ancora possibile. La van Empel invece è parsa demotivata, a volte, e soprattutto non proprio pulita tecnicamente. Ha collezionato più cadute che vittorie in questo periodo. La Campionessa può davvero lasciare il trono alla Pieterse?
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Vittoria col brivido per Pieterse, Alvarado 2a: rivivi l'arrivo di Hulst
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5) Troppe gare durante il Kerstperiode? Forse sì, occhio alla salute...
Siamo stati felicissimi e eccitati nel vedere le sfide durante il Kerstperiode. Noi come, soprattutto, il pubblico pagante che è stato anche più numeroso dello scorso anno quando van Aert e Pidcock rendevano più interessanti le corse. Ma, si sa, da queste parti il cross è una religione e le gare del Kerstperiode valgono più del Mondiale. Ma, appunto, non ci sono troppe gare? Bisogna anche valutare pro e contro e, a parte qualche eccezione, è impossibile riuscire a tenere il ritmo e gareggiare davvero così tanto per non perdere il treno di alcune classifiche. C'è chi in questo periodo si è affaticato molto, e chi, addirittura, è finito in ospedale come Eli Iserbyt. Per fortuna il belga, leader della generale di Coppa del Mondo, è rientrato proprio a Zonhoven, ma ha saltato tutta la prima settimana dell'anno dopo battiti accelerati nella prova di Hulst e la notte passata al Pronto soccorso tra l'1 e il 2 per una grave disidratazione. Lui era obbligato a non perdere neanche una corsa per non perdere punti in tutte le classifiche in cui gareggia e, in più, ha portato il motore al limite sfidando van Aert e Pidcock che, comunque, andavano ad un altro passo. Lui ci ha provato ed è rimasto fermo una settimana. Altri non ci hanno provato neanche come van der Haar e Vanthourenhout. Forse è bene non rischiare e ridurre di una/due gare questo periodo per non esaurire gli stessi corridori.
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Dove vedere le gare di Ciclocross in tv e live streaming
Tutte le gare di ciclocross della stagione saranno trasmesse in DIRETTA in streaming su Discovery+ (tutte le offerte), il nuovo servizio ott di Discovery con tutto il meglio dell’intrattenimento e della programmazione sportiva di Eurosport. Potrete seguire alcune delle prove anche in diretta su Eurosport 1 (canale 210 di Sky, disponibile anche su DAZN). Tutte le tappe saranno poi disponibili On Demand su Discovery+.
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