Dopo un week end dominato in lungo e in largo dalla Red Bull, è la Mercedes a prendersi a sorpresa la prima fila del Gp di Città del Messico di Formula 1 con un colpo di reni in Q3. In pole position non c'è però Lewis Hamilton, bensì Valtteri Bottas, che ha azzeccato in pieno l'ultimo tentativo strappando il tempo migliore. Mercedes che era sembrata in difficoltà fino alla Q2, con alacre attività ai box fino a poco prima della sessione per trovare soluzioni di set up, per poi risorgere nel finale con il doppio acuto al momento decisivo.

Valtteri Bottas, Mercedes, F1, GP Messico, Getty Images

Credit Foto Getty Images

Seconda fila Red Bull con Verstappen e Perez, che masticano amaro dopo aver dato mezzo secondo alle frecce d'argento nelle libere. Delusione per la Ferrari che piazza Sainz 6°, dietro Gasly, e Leclerc solo 8°, rallentato nell'ultimo giro da errori suoi e dalle bandiere gialle esposte per una incomprensione fra Tsunoda e Perez. L'obiettivo di essere la terza forza va ricostruito in gara.
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GRIGLIA DI PARTENZA

Valtteri BottasMercedes1:15:875
Lewis HamiltonMercedes+ 0.145
Max VerstappenRed Bull+ 0.350
Sergio PerezRed Bull+ 0.467
Pierre GaslyAlpha Tauri+ 0.581
Carlos SainzFerrari+ 0.886
Daniel RicciardoMcLaren+ 0.888
Charles LeclercFerrari+ 0.967
Yuki TsunodaAlpha Tauri+ 1.123
Lando NorrisMcLaren* Penalizzazione

MOMENTI CHIAVE

Q1, Alonso out - Un botto di lance Stroll su Aston Martin interrompe la sessione con le bandiere rosse, alla ripartenza Verstappen si mette a dettare il passo mentre la Ferrari SF-21 fa passare un brivido per la schiena a Carlos Sainz quando lo lascia senza potenza in uscita dai box. Lo spagnolo risolve il problema in contatto radio coi box e riparte. Non va oltre il 16° tempo Fernando Alonso, che lascia le qualifiche con la sua Alpine.
Q2, Si va su gomme medie - I migliori scelgono di qualificarsi in Q2 con gomme medie gialle, con le quali partire per il Gp. E' il primo squillo della Mercedes, che riesce per la prima volta nel week end a eguagliare, con Hamilton, il tempo di Verstappen. La pista in continua evoluzione cambia continuamente le carte in tavola.
Q3, ribaltone Mercedes - Montate nuovamente gomme rosse morbide per la Q3, la Mercedes si conferma velocissima e piazza le sue due macchine davanti a tutti già col primo tentativo. Nel secondo il ribaltone nel ribaltone, con Bottas che sopravanza Hamilton. Le Red Bull devono accontentarsi della seconda fila, difficile capire se gli uomini di Toto Wolff abbiano bluffato o se l'evoluzione della pista abbia davvero contribuito a cambiare il rapporto di forze. Leclerc è solo 8°.

I TOP

Valtteri Bottas - Nella contesa fra Verstappen e Hamilton, davanti alla quale si sciolgono sempre sia lui sia Perez, trova il colpo d'orgoglio per centrare il giro perfetto e prendersi una pole position di valore. Peraltro potrebbe risultare funzionale anche a Lewis, che avrebbe la sua scia da sfruttare sul lungo rettilineo di partenza dove sarà sul lato sporco, e quindi attaccabile.
Yuki Tsunoda - Ci ha messo una stagione intera, ma è finalmente al livello di Gasly già dalle libere del venerdì e poi dalla Q1, portando anche la sua Alpha Tauri nella gara per le posizioni che contano. Trova anche il modo di regalare la propria scia in Q3 a Gasly, anche se la penalizzazione lo spingerà in fondo alla griglia.

I FLOP

Lance Stroll - Si brucia la qualifica in Q1 con un errore marchiano, attaccando l'accelerazione in uscita dall'ultima curva con traiettoria palesemente troppo esterna e gomme sullo sporco.
Fernando Alonso - Ha l'alibi di una Alpine in difficoltà, però Ocon si salva in Q1, lui no e finisce eliminato non senza clamore. In qualifica fatica spesso rispetto al compagno.

Perez-show per le strade di Città del Messico con la sua Red Bull

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