Max Verstappen (Red Bull) 1° classificato: voto 8 - Non sapremo mai se il botto di Leclerc gli abbia impedito di cogliere la pole position o meno. Di certo era lì in agguato, e in gara ha fatto tutto ciò che andava fatto per massimizzare l'opportunità. Ora è lui il leader del Mondiale, e la carica è a mille. Olandese volante.
Carlos Sainz (Ferrari) 2° classificato: voto 7,5 - Anche nel suo caso l'ultimo tentativo in Q3 sarebbe potuto essere quello buono per la pole position, che era nelle sue potenzialità. Alla fine una mezza consolazione col secondo posto, che significa primo podio con la Ferrari. Oggettivamente, fra i piloti che hanno cambiato team e quindi macchina in inverno, è quello che si sta adattando meglio. Giustamente prudente nelle prime uscite, sembra ora avere la consistenza che il team vuole da lui. Rinfrancato.
GP Monaco
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Lando Norris (McLaren) 3° classificato: voto 7 - Dopo il passaggio a vuoto in Spagna, è tornato il mattatore della McLaren prendendosi con merito il podio più ambito dell'anno. Se si guarda al confronto col compagno di team, sta facendo un lavoro eccellente. E quelle insegne anni '70 sulla sua McLaren donano particolarmente al suo fresco stile di guida.

Carlos Sainz e Lando Norris festeggiano con lo champagne

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Sebastian Vettel (Aston Martin) 5° classificato: voto 8 - Bentornato Seb. Nella gara in cui si può in qualche modo supplire alle carenze della macchina, Vettel mette finalmente in riga il compagno Stroll, portando la sua Aston Martin in Q3 e togliendosi lo sfizio di superare in gara Lewis Hamilton, peraltro con una uscita dai box da brivido in cui ha resistito a Gasly e all'inglese sulla salita del casinò, uno dei pochi brividi della gara. Raggio di sole.

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Pierre Gasly (Alpha Tauri) 6° classificato: voto 7 - Oltre al 'bonus' Hamilton, si mette dietro tutti quelli che lottano con l'Alpha Tauri nel Mondiale. Gli exploit del 2020 non erano un caso, il franco-milanese è ormai pilota pienamente maturo e consistente. Tanto più se si guarda allo strombazzato compagno Tsunoda, velocissimo ma più spesso fuori pista che dentro.
Lewis Hamilton (Mercedes) 7° classificato: voto 5 - Week end imprevedibilmente anonimo, in cui ha iniziato a lottare col set-up della macchina (e col team, a quanto raccontano gli spifferi) già dalle libere di giovedì. Resta però il fatto che Bottas era coi primi giovedì e lo è stato anche in qualifica e in gara. Un passaggio a vuoto ci sta, ma qui c'è un intero fine settimana da passare attentamente al microscopio.

Per Lewis Hamilton (Mercedes) un GP di Montecarlo da dimenticare

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Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 10° classificato: voto 7 - Bravo Antonio, oltre il limite nel portare in Q3 la sua Alfa e concreto nel mantenerla a punti in gara. Giornate così danno spessore a qualunque pilota, anche agli occhi degli altri team.
Daniel Ricciardo (McLaren) 12° classificato: voto 4,5 - Che succede Daniel? Lando Norris va come un treno, lui fatica nel trovare il feeling con la McLaren e a Monaco affonda tra una qualifica inspiegabile e una gara anonima. Proprio nel week end in cui aveva promesso il primo 'botto', pensando persino alla vittoria. E non meglio se la passa Fernando Alonso, a sua volta nuovamente bastonato da Esteban Ocon in casa Alpine.
Valtteri Bottas (non classificato): voto 6,5 - Stavolta gli va riconosciuto di essere stato l'unico Mercedes in grado di giocarsela, e una volta di più la malasorte ha pensato di fare un passaggio dal suo box. Se anche in giornate buone va a finire così, poi sarà anche difficile chiedergli di avere il morale giusto per il Mondiale Costruttori.

Il problema alla gomma che è costato il ritiro a Valtteri Bottas e alla Formula 1, GP Monaco, Getty Images

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Team Mercedes: voto 4 - A Monaco l'Astronave si è persa. Giovedì si è scelto di prendere una direzione poco gradita ad Hamilton per il set-up, e se ne sono pagate le conseguenze anche in privato, intravvedendo la rabbia di Lewis ed immaginando cosa potrà accadere nel debriefing. Restava Bottas, costretto al ritiro in maniera inedita, con l'anteriore destra probabilmente incastrata nel cerchio ancora adesso. L'impero vacilla?
Team Ferrari: voto sospeso - Difficile giudicare senza sapere cosa sia davvero accaduto con la macchina di Leclerc. I passi avanti della SF21 e le prestazioni di Monaco sono da 8 in pagella, ma alla fine si torna a Maranello mordendosi le mani nonostante il secondo posto di Sainz. Col senno di poi la sostituzione della scatola del cambio (con arretramento di 5 posizioni) sarebbe stata la scelta migliore, anche per evitare la oggettiva figuraccia di non prendere nemmeno il via. E' anche vero che quando non si è in lotta per il Mondiale - e si centra una pole position sul tracciato di casa del proprio pilota di punta - prendersi qualche rischio in più ci può stare. Anche perché non è dato ancora sapere se si trattasse effettivamente della gearbox. Certo è che il probabile vincitore del Gp, non ha nemmeno avuto modo di prendere il via. E questo andrà spiegato.

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