Dopo una qualifica strepitosa, Enea Bastianini prosegue nel suo momento di forma epocale e trionfa nel Gran Premio del Qatar, primo atto del mondiale 2022 della MotoGP. Una gara sontuosa della Bestia, che cresce ad ampie falcate nella classe regina e coglie il primo successo della carriera.
Cosa dire: semplicemente perfetto. Enea parte forte, ma è dietro a uno stratosferico Pol Espargaro sontuoso per oltre metà gara, a Marc Marquez e al buon Brad Binder, che sfrutta al meglio la gomma morbida per stare in alto con la KTM. La Bestia rimane guardingo, poi attacca e passa sia Marquez che Binder, andando all'inseguimento di un super Pol. Bastianini ne ha, aggancia la Honda in crisi di consumi, lo passa e se ne va in solitaria, portando alla vittoria la Ducati 2021.
Gran Premio del Qatar
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06/03/2022 ALLE 13:02
La moto italiana vince a Losail. Prima del weekend si dava come assoluta favorita la Ducati, ma in verità è una giornata quasi da dimenticare per la casa di Borgo Panigale. Bastianini trionfa con la moto dello scorso anno, mentre gli alfieri della 2022 faticano enormemente. Zarco è il primo in classifica, solo ottavo, poi Marini 13mo. Gli altri out. Miller fuori per un problema tecnico, Bezzecchi cade a inizio gara. Malissimo Bagnaia, che parte lento nelle retrovie, poi rimonta, ma in curva uno scivola facendo strike con l'incolpevole Martin. Per cui Ducati festeggia, ma non è certo il weekend sperato.

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Ma se in Ducati ci si lecca le ferite, in casa Yamaha c'è la disperazione. La M1 semplicemente è la più lenta, non ne ha, ha meno cavalli delle altre. Quartararo fatica e coglie solo un nono posto, sfruttando le tante cadute degli altri. Morbidelli, Dovizioso e Binder sono fuori dalla top ten. C'è da lavorare e tanto, ma forse di tempo non ce n'è per recuperare, dato che anche Honda, KTM, Suzuki e Aprilia sembrano più performanti.
Eh si, perché secondo dietro la Bestia arriva un ottimo Brad Binder, che porta la KTM in altissimo dopo grandi test invernali. Terzo un super Pol Espargaro, che domina nei primi giri per poi crollare nella seconda parte. Bene Aleix quarto, delude Marquez solo quinto e un po' in difficoltà. Sesto e settimo Mir e Rins. Poi Zarco, Quartararo e Nakagami decimo.
E sono tre! Weekend incredibile per noi italiani, che vinciamo in tutte e tre le categorie. Dopo Migno in Moto3, Vietti in Moto2, arriva Bastianini in MotoGP. Se è un sogno non svegliateci!

L'ordine d'arrivo

LA CLASSIFICA: Bastianini, Brad Binder, Pol Espargaro, Aleix Espargaro, Marc Marquez, Mir, Rins, Zarco, Quartararo, Nakagami, Morbidelli, Vinales, Marini, Dovizioso, Darryn Binder.

La cronaca in cinque momenti

- Pronti via e disastrose partenze delle Ducati. Martin e Pecco perdono ben sei posizioni. Davanti parte a fionda Pol Espargaro davanti a Marquez. Terzo un grande Binder, poi Mir, Bastianini, Aleix, Martin e Quartararo ottavo. Bagnaia è 14mo.
- Davanti rimane tutto abbastanza normale. Dietro Quartararo fatica a rimanere coi primi e si fa superare di Rins, mentre Pecco inizia la rimonta e in poche curve è decimo. Pol non ha problemi ed è sempre davanti, Marquez va lungo in curva 1 e si fa passare da Binder. Bene Enea che ne ha e passa Mir, salendo in quarta piazza. Dietro crolla Miller, solo 15mo.
- Cadono Bezzecchi, Alex Marquez e Oliveira. Miller costretto al ritiro per un problema alla moto. Davanti sempre Pol, poi Binder, Bastianini supera Marquez ed è terzo. Quinto Aleix che passa Mir, poi Rins, Martin e Pecco che supera Quartararo solo decimo. Bagnaia attacca, cerca il sorpasso su Martin ma combina la frittata, scivolando e facendo strike con il compagno di moto.
- Pol ne ha di più e prende qualche metro su Binder, Bastianini e Marquez. Quinto sempre Aleix, poi Mir, Rins, Quartararo, Zarco e Nakagami decimo. Marquez cala e si fa passare dall'ottima Aprilia di Aleix. La Bestia ne ha e passa Binder, buttandosi all'inseguimento di Pol. A suon di giri veloci Enea arriva sulla Honda e lo passa in curva 1, inducendo all'errore Pol che torna in pista dietro a Binder.
- Ultimi giri ricchi di ansia, ma Bastianini ha grande vantaggio su tutti. Secondo Binder, poi Pol braccato da suo fratello Aleix. Quinto Marquez da solo, poi Mir, Rins, Zarco, Quartararo e Nakagami decimo.

La statistica chiave

Tre italiani in testa al motomondiale in tutti e tre le classi. Non accadeva dalla Malesia 1996.

La dichiarazione

Enea BASTIANINI: "Provo emozioni incredibili. Ho spinto dalla partenza, ma comunque ho cercato di risparmiare gomme per il finale. Nella seconda parte ne avevo e mi sono buttato, capendo che era il momento di vincere la gara. Voglio dedicare questa vittoria a Fausto che mi ha spinto tanto. E' fantastico per tutto il team. Abbiamo pianto tutti insieme. Grazie anche a tutta la mia famiglia".

Il tweet da non perdere

Il migliore

Enea BASTIANINI: Non ci sono parole. Gara da esperto assoluto, da campione affermato. Con questa moto si trova a meraviglia. Arriveranno tempi duri, ma intanto ci godiamo questo stratosferico pilota!

Il peggiore

YAMAHA: Quando il team del campione del mondo alla prima gara stagionale, si ritrova con il suo leader solo nono, sverniciato da Zarco sul rettilineo finale, mentre gli altri sono fuori dai 10, a punti solo per le tante cadute degli altri, vuol dire che c'è un grande problema di fondo. Questa moto semplicemente è più lenta delle altre e non basta un fenomeno come El Diablo per portarla in alto.

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