La pioggia e il freddo non hanno spento la passione. La 78^ Edizione dell’Esposizione internazionale delle due ruote ha aperto al pubblico e la giornata inaugurale di EICMA alla fiera di Rho è stata indubbiamente segnata dalla presenza di Valentino Rossi, che davanti a 9.000 persone entusiaste ha preso parte all’evento speciale ‘One more lap’, nel quale il leggendario campione di Tavullia ha celebrato la carriera del Dottore, fresco di ritiro dalla MotoGP.
Valentino, arrivato sul palco in sella a una Yamaha con una speciale livrea per celebrare i 60 anni dal debutto nelle corse della Casa giapponese, non ha nascosto come – nonostante siano trascorsi già 10 giorni da Valencia – sia strano pensare che nel 2022 il suo nome e la suo iconico 46 non saranno presenti sullo schieramento della MotoGP: "Le domeniche senza gare saranno difficilima non si può tornare indietro. Mi mancherà l'abbraccio di tutti i tifosi. Mi sarebbe piaciuto conquistare un altro Mondiale ancora, sarebbe stato bello arrivare a 10 titoli ma va bene così”.
MotoGP
Pagellone 2021: Quartararo da 10, voto bis a Rossi, 9 a Bagnaia
15/11/2021 A 15:34
Penso al fatto che non sono più un pilota MotoGP e mi sale abbastanza tristezza e nostalgia ma, va bene, mi ci sto abituando"
Dopo i consueti autografi, per i fortunati nelle prime file, Valentino Rossi ha poi anche approfondito le proprie sensazioni ai microfoni di Sky Sport, spiegando come ogni tanto la nostalgia già lo assale e come per il 2022 in auto la situazione sia ancora in divenire.
E' stata una grande emozione vedere sotto il palco tutta la gente e i tifosi. Peccato per il maltempo, non ha smesso un attimo di piovere...sono stati molto coraggiosi, faceva anche freddo! E’ stato bello vederli. Non mi hanno mollato neanche oggi! E' stato bellissimo avere tutto il loro supporto dall'inizio della carriera, vedere sempre le piste colorate di giallo era emozionante, mi dava una grande carica. A Valencia ho cercato di fare un weekend più normale possibile, speravo di fare una gara decente. E' stato bello così. Ora arriva il difficile, mi capita di pensare che non guiderò più la M1, che non sono più un pilota di MotoGP, fa abbastanza tristezza e nostalgia, ma va bene, piano piano mi ci sto abituando. Il mio futuro? Settimana prossima ci sarà la 100km del Ranch, ci saranno un sacco di piloti fortissimi di MotoGP, Moto2, Moto3, Superbike, Motocross... L'8 gennaio correremo con la Ferrari ad Abu Dhabi, una gara che faccio sempre con Uccio e mio fratello Luca. Per l'anno prossimo sto decidendo tra 2-3 campionati diversi e con che team correre ma non ho ancora deciso”.

2015, Valentino Rossi, Maradona, Eurosport

Credit Foto Eurosport

Maradona il più grande sportivo di tutti i tempi

Inevitabile nel primo anniversario della morte anche un ricordo di Diego Armando Maradona, che Rossi ricordò sul gradino più alto del podio in Argentina festeggiando la vittoria con la sua maglia.
"Era ancora giovane, è stato un grande peccato come sia morto. Una vita al limite, è stato il più grande di tutti, forse il più grande sportivo di tutti i tempi. L'avevo incontrato, era stato bello, ogg è una giornata difficile. Se sono pronto per la vita da papà? Avrò tante cose da fare tra macchine, team VR46, pilotini...sarà diverso ma di sicuro non mi annoierò...".

Grazie Vale, il campione infinito che ha segnato un'epoca

Gran Premio di Valencia
Valentino Rossi, l'ultimo giro d'onore e la festa nel box
14/11/2021 A 14:37
MotoGP
Biaggi va al Max: raggiunti i 470 km/h con una moto elettrica
3 ORE FA