La finale del Masters 1000 di Miami vedrà impegnati due giocatori di grande talento come Jannik Sinner e Hubert Hurkacz. Non solo due fantastici tennisti ma anche due grandi amici che all'inizio di questo 2021 hanno anche condiviso l’esperienza di giocare spalla a spalla in doppio. Un rapporto molto stretto quello tra i due giocatori, come testimoniato dallo stesso Sinner nella conferenza stampa del post partita: “Hurkacz è una bravissima persona, forse il migliore amico che ho nel circuito. Qualche volta ci alleniamo insieme, anche in spogliatoio ogni tanto parliamo. Abbiamo fatto riscaldamento prima dei quarti, proviamo ad aiutarci un po’. Alla fine ognuno però deve fare il suo, e se dovesse vincere la sua semifinale (così è stato, ndr), in finale non ci sarebbe spazio per l’amicizia. In questo sport c’è solo un vincitore“.
La crescita del giovane tennista azzurro è stata esponenziale. Sinner è migliorato moltissimo e sotto moltissimi aspetti. Al netto di un talento puro e cristallino, l’azzurro è pronto a spiccare il volo verso le vette più alte del tennis internazionale: “Ogni anno che passa sono un giocatore diverso. E fra un anno sarò ancora un altro giocatore, spero, perché non vorrei fermarmi qui come livello. Ma sono sicuro che non mi fermerò, perché alle mie spalle ho Riccardo, Dalibor, tanti esperti. Però non mi metto fretta, la strada è lunghissima. Non vuol dire nulla il fatto di fare una finale qui“.

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Hurkacz: "I risultati di Sinner sono frutto del suo duro lavoro"

Anche per Hubert Hurkacz sarà la finale più importante della carriera, almeno sin qui, e si troverà di fronte un amico, un collega che conosce alla perfezione. E' stato lo stesso Hurkacz a parlare del loro rapporto nel post partita della sfida contro Rublev: "Ci alleniamo spesso insieme, è un ragazzo super-tranquillo, rilassato, e dà sempre il massimo per cercare di vincere. Sono contento dei risultati che sta ottenendo perché sono il frutto del suo duro lavoro".
Di certo sarà una sfida estremamente interessante tra due tennisti di grande talento. Non ci sono precedenti tra i due che però, per tutti i motivi sopraelencati, si conoscono molto bene. Il polacco è stato autore sin qui di un torneo praticamente perfetto, nel quale ha lasciato due soli set in cinque partite ad avversari del calibro di Tsitsipas e Raonic.
Sinner dovrà fare attenzione, tra le varie cose, al rovescio del polacco che per sua stessa ammissione è stato devastante nella semifinale contro Rublev: "Il mio rovescio oggi è stato molto importante. Sono stato molto solido da quel lato e sono riuscito a impedire ad Andrey di attaccare, e ho quindi cercato di sfruttare il vantaggio che mi costruivo da quella posizione".

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