Fortitudo Lavoropiù Bologna-Allianz Pallacanestro Trieste 69-82

A cura di Davide Fumagalli. Colpo esterno dell'Allianz Trieste che si impone alla Unipol Arena contro la Lavoropiù Fortitudo Bologna nella 15esima giornata di Serie A e concretizza il sogno di andare alle Final Eight di Coppa Italia in virtù del successo di Venezia contro Reggio Emilia nel posticipo (ininfluente a questo punto il recupero contro Varese da giocare). La squadra di Eugenio Dalmasson, a 12 punti in classifica, vince per la prima volta nella sua storia sul campo della Effe, centra il terzo successo di fila dopo quelli nei recuperi con Treviso e Reggio Emilia, e torna a vincere in trasferta dopo quattro ko, precisamente dalla prima gara esterna a Sassari. L'Allianz, che di fatto deve fare a meno di Fernandez per un problema alla caviglia nel riscaldamento, viene trascinata dalla sua panchina: il lettone Grazulis con 20 punti (season high) e 8 rimbalzi, molto bene anche Upson, 12, Laquintana, 13, e Alviti, 11, bravi a coprire le giornate sottotono di Henry, Doyle e Delia; sono 7 punti con 6 assist per Daniele Cavaliero nel giorno del suo 37esimo compleanno. La Fortitudo di Luca Dalmonte cade dopo tre vittorie di fila e deve abbandonare i propositi di Final Eight, restando ferma a 10 punti in classifica: senza Happ, Aradori e Mancinelli, non bastano i 17 punti di Banks (1 su 6 da tre) e i 12 di Baldasso, l'ultimo ad arrendersi nel quarto periodo. La Lavoropiù paga a caro prezzo il 5 su 23 da tre, più ancora delle 15 palle perse.

Canestrone fuori equilibrio di Andrejs Grazulis contro la Fortitudo

Serie A
Teodosic dirige l'orchestra Virtus Bologna, è vittoria a Trento
09/01/2021 A 21:04
La Fortitudo, spinta dal rientrante Fantinelli, inizia con le marce altissime, Trieste fatica a trovare ritmo e spazi contro l'ottima difesa costruita da Dalmonte, e così la Lavoropiù scappa via sul +14, 20-6 già nel primo quarto. A svegliare l'Allianz ci pensa l'ingresso dalla panchina di Andrej Grazulis, il lettone firma il -9 della prima pausa (24-15), e poi insieme agli altri giocatori dalla panchina come Upson, Alviti e Laquintana produce lo sforzo che porta al pareggio sul 31-31, con anche una rocambolesca azione da 5 punti complessivi. Bologna si risveglia e reagisce con Saunders, una gran schiacciata di Totè e un jumper di Banks, l'Allianz però replica con Delia e Doyle e così all'intervallo è parità sul 39-39.

Upson con due gemme da Top 10, stoppata e schiacciata

Nella ripresa Bologna riparte bene ma Trieste ha un'altro ritmo, Delia risponde a Cusin, poi sono ancora i vari Grazulis, Laquintana, Upson e Alviti a firmare il +8 degli ospiti sul 61-53 in avvio di quarto periodo. A tenere in piedi la Fortitudo è Baldasso che mette due triple in fila per il -2 (61-63), poi è Banks a firmare il canestro del pari, ma la squadra di Dalmasson no si scompone, Alviti segna 5 punti di fila e Grazulis lo imita con due triple per il +7, che diventa +10 con la gran schiacciata e fallo subito di Upson. Sul 77-67 a meno di 2' dal termine la Fortitudo ci prova ma Banks sbaglia da fuori, Cusin perde due palloni, e così è Laquintana a chiudere il discorso con la bomba del +13. Il finale è 82-69, un successo meritato per Trieste contro una Fortitudo apparsa un po' stanca e demotivata dalle scarse percentuali al tiro da tre.

Linea di fondo e schiacciatona per Leonardo Totè

La Lavoropiù tornerà in campo martedì 12 gennaio in Champions League contro il Pinar Karsiyaka mentre nel weekend di Serie A la Fortitudo avrà la trasferta a Varese (a meno di rinvii causa situazione Covid dei biancorossi), viceversa Trieste ospiterà Sassari.
  • Bologna: Banks 17, Totè 4, Cusin 2, Baldasso 12, Palumbo 6, Pavani ne, Hunt 6, Saunders 8, Fantinelli 8, Withers 6, Sabatini ne. All. Dalmonte.
  • Trieste: Alviti 11, Grazulis 20, Cavaliero 7, Laquintana 13, Upson 12, Doyle 8, Henry 2, Da Ros 4, Arnaldo ne, Fernandez ne, Delia 5, Coronica ne. All. Dalmasson.

Highlights: Fortitudo Bologna-Trieste 69-82

* * *

Carpegna Prosciutto Pesaro-Germani Brescia 98-88

Di Daniele Fantini. Dopo 9 anni di assenza, la Vuelle Pesaro è alle FinalEight. La vittoria su Brescia porta la formazione di coach Jasmin Repesa a pareggiare il proprio record (7-7) e a conquistare la certezza matematica di ritrovarsi tra le prime otto del girone d'andata anche dopo i recuperi che interesseranno Trieste e Cremona, impegnate rispettivamente contro Varese e Milano, un traguardo che certifica la bontà del nuovo progetto iniziato in estate con un netto cambio di pagina rispetto alla tragica scorsa stagione, quando Pesaro languiva sul fondo della classifica al momento dello stop del campionato per la pandemia di coronavirus con un solo successo raccolto in 20 gare.

Seratona di Ariel Filloy: le sue cinque triple affondano Brescia

La partita vive su binari emotivi opposti, cambiando volto all'intervallo. Brescia comanda un primo tempo di cui prende presto possesso con un parzialone di 0-14 e tocca anche il +11 cavalcando gli inizi roventi di TJ Cline (19 punti, 8 rimbalzi) e Dusan Ristic (15 punti, 6 rimbalzi), bravi nell'attaccare in maniera continuata il verniciato avversario. L'approccio mentale e l'intensità difensiva della Vuelle svoltano nella ripresa, generando un terzo periodo extra-lusso da 28-15 per il +8 (68-60) dell'ultimo mini-riposo. Priva di coach Buscaglia, espulso per proteste sul finire del terzo quarto, Brescia ricuce in avvio di quarto periodo con una serie di triple e l'ottimo impatto dalla panchina dello scongelato Sasà Parrillo (9 punti, 3/3 dall'arco e tanto lavoro difensivo) ma non ha la forza per reggere alla seconda sfuriata di una Pesaro ormai in palla.

Robinson fa volare Zanotti, arrivano due schiacciatone al ferro

Marko Filipovity sbuca da ogni posizione martoriando la retina avversaria (24 punti, season-high, e 8 rimbalzi) e Ariel Filloy fa altrettanto con una serata da clinic nel tiro dalla distanza: 22 punti (altro season-high) con 5/7 per un giocatore che, prima di questa sera, teneva un misero 20% di media. Importante e imponente anche la presenza di Tyler Cain in entrambe le aree: l'ex-Varese vince, sul lungo periodo, il duello con la front-line avversaria piazzando una quasi doppia-doppia da 15 punti e 9 rimbalzi, mentre Carlos Delfino, altra anima veterana del gruppo, cancella con un secondo tempo molto positivo le difficoltà, soprattutto difensive, di una prima metà di gioco al di sotto del suo standard (12 punti, 9 dei quali in lunetta). Brescia, alla terza sconfitta in fila dopo il trittico di successi che aveva aperto l'era Buscaglia, saluta in maniera definitiva le ultimissime speranze di qualificazione alle FinalEight. Stecca Kenny Chery, soltanto 2 punti con 1/8 al tiro in 20' confusionari, scompare Drew Crawford, in difficoltà dopo un inizio di partita promettente.
  • Pesaro: J. Robinson 11, Tambone 6, Delfino 12, Filipovity 24, Cain 15; Drell, G. Robinson, Zanotti 8, Filloy 22. N.e.: Calbini, Basso, Serpilli. All.: Repesa.
  • Brescia: Chery 2, Kalinoski 13, Crawford 8, Cline 19, Ristic 15; Vitali 7, Parrillo 9, Bortolani 4, Moss 11, Sacchetti. N.e.: Bertini, Ancellotti. All.: Buscaglia.

Highlights: Pesaro-Brescia 98-88

* * *

Banco di Sardegna Sassari-Acqua S.Bernardo Cantù 98-92

Di Daniele Fantini. La risposta alla vittoria della Virtus nell'anticipo arriva, puntuale: Sassari piega Cantù e conquista così la certezza matematica del terzo posto nella griglia delle FinalEight di Coppa Italia. Nonostante le rotazioni corte nel reparto lunghi per la separazione da Justin Tillman, volato in Turchia dopo una prima metà di campionato inferiore alle aspettative, il successo matura attraverso tre periodi in cui il Banco sfrutta alla perfezione gli enormi vantaggi fisici forniti da Miro Bilan e Jason Burnell nel verniciato: il croato regala lezioni di uso del fisico e del piede perno in post-basso, piazzando 27 punti (due soli in meno del suo season-high da 29 scritto nella sconfitta contro Brindisi) e 12 rimbalzi, sempre coinvolto e nel vivo della manovra, mentre il grande ex di giornata ne aggiunge 11 con 5 assist, conditi dalla solita dose di intensità ed energia nella propria metacampo. Sul perimetro si assiste invece alla vendemmia di Eimantas Bendzius: imbeccato alla perfezione sui ribaltamenti di lato, il lituano apre il fuoco sin dalle battute iniziali e chiude con uno scintillante 7/9 dall'arco, buono per registrare 26 punti e un altro season-high sfiorato (resistono i 29 messi a referto contro Venezia).

Eimantas Bendzius è infuocato: 7 triple nel successo su Cantù

Sballottata per quasi tre quarti interi, Cantù rialza la testa in maniera improvvisa e violenta a cavallo dei due periodi conclusivi, sfruttando il passaggio a zona 2-3 che frena gli ingranaggi perfetti della macchina offensiva sassarese e un momento di riposo in panchina di un affaticato Bilan. Un controparziale violento di 0-13 rianima una partita che sembrava destinata a un epilogo scontato: Cantù rientra fino al -4 in due occasioni ma due triple pazze di Bendzius frenano l'emorragia, prima che il ritorno in campo di Bilan e un gran finale di Toni Katic (11 punti dalla panchina, unico a referto tra le seconde linee) riportino lo spartito sulle note del primo tempo.

La crescita di Gabriele Procida: segna 14 punti contro Sassari

Mentre il Banco festeggia la certezza di evitare possibili incroci con Milano o Virtus Bologna nei primi due turni delle FinalEight, l'Acqua San Bernardo incassa invece il terzo ko nelle ultime quattro uscite e resta pericolosamente al penultimo posto della graduatoria (4-10), davanti alla sola Varese fermata dal coronavirus. In una serata di grossa sofferenza della batteria interna, con un insipido Kavell Bibgy-Williams e uno Sha'Markus Kennedy schiacciato dalla potenza di Bilan, spiccano le prestazioni degli esterni: partita di enorme personalità di Gabriele Procida, autore di 14 punti (uno in meno del suo career-high), e di sostanza della coppia Jaime Smith (21)-Frank Gaines. Il grande cavallo di ritorno debutta nella sua seconda incarnazione brianzola con 23 punti e la sensazione di potersi riprendere presto sulle spalle l'attacco guidato già a meraviglia due anni fa, quando fu miglior marcatore del campionato. Certo, servirà un gran lavoro di coach Pancotto per costruirgli attorno un sistema funzionale.
  • Sassari: Spissu 12, Gentile 11, Bendzius 26, Burnell 11, Bilan 27; Treier, Kruslin, Katic 11, Gandini. N.e.: Sanna, Martis, Re. All.: Pozzecco.
  • Cantù: Smith 21, Gaines 23, Pecchia 3, Leunen 8, Bigby-Williams; Kennedy 7, Procida 14, La Torre, Johnson 14, Bayehe 2. N.e.: Baparapè, Lanzi. All.: Pancotto.

Highlights: Sassari-Cantù 98-92

* * *

Umana Reyer Venezia-UnaHotels Reggio Emilia 95-75

Di Marco Arcari. 2° successo consecutivo per l’Umana Reyer Venezia, che supera facilmente la UNAHOTELS Reggio Emilia e centra la testa di serie numero 5 per le Final Eight della prossima Coppa Italia, dove affronterà la Virtus Segafredo Bologna ai quarti di finale. Sfida indirizzata già nel 1° tempo, anche a causa delle ristrette rotazioni a disposizione di coach Antimo Martino. In tal senso, la società è già intervenuta, firmando fino a fine stagione Dominique Sutton e aspettando l’accordo col Bayern Monaco per Petteri Koponen. Nel 1° quarto i padroni di casa tentano così già la fuga, sfruttando i punti e le bombe di Stefano Tonut (9 nella frazione) e il gran lavoro di Mitchell Watt. Brandon Taylor prova a rispondere colpo su colpo, ma al 10’ i biancorossi hanno già 7 lunghezze di svantaggio (26-19).
Filippo Baldi Rossi diventa go-to-guy dell’attacco ospite, ma Reggio Emilia non può nulla di fronte alla grandinata di triple orogranata. Venezia chiude infatti il 1° tempo con un incredibile 10/16 da 3 e vola sul +15 (54-39) a metà gara. A inizio ripresa la squadra di coach Martino ha un sussulto d’orgoglio, ma trattasi di un fuoco di paglia. Austin Daye si prende la scena con canestri di puro talento, sfruttando spesso gli evidenti mismatch contro praticamente qualsiasi difensore avversario. L’Umana Reyer segna meno rispetto al 1° tempo, complice anche il calo delle percentuali da 3 (1/7 nel 3° quarto), ma gli ospiti non riescono ad accorciare le distanze e anzi scivolano anche a -20, chiudendo sul 71-54 il 3° quarto.

Mitchell Watt inchioda il ferro di Reggio Emilia con due schiacciatone

Gli ultimi 10’ sono sostanzialmente inutili ai fini del risultato. Reggio Emilia non ha praticamente più energie, mentre coach De Raffaele dà spazio alla panchina e consente a Davide Casarin di fare altra, utilissima, esperienza. Finisce 95-75, col miglior Watt della stagione (22 e 8 rimbalzi), ma anche i 18 di Daye e i 14 di Tonut. Alla UNAHOTELS non bastano i 17 (a testa) della coppia Baldi Rossi-Taylor. Fondamentale, per i biancorossi, diventa così il risultato del recupero tra Vanoli Basket Cremona e AX Armani Exchange Milano, sfida rinviata a causa del fatto che Milano è rimasta bloccata a Madrid, dopo il gran successo in EuroLega di venerdì scorso, per una fitta nevicata. Se Cremona dovesse perdere contro la capolista, Reggio Emilia chiuderebbe all’8° posto il girone d’andata, centrando così la qualificazione alle Final Eight.
  • Venezia: Casarin 6, Stone, Bramos 6, Tonut 14, Daye 18, De Nicolao 12, Campogrande 7, Vidmar 6, Chappell 2, D’Ercole, Cerella 2, Watt 22. All. De Raffaele.
  • Reggio Emilia: Bostic 10, Candi 9, Baldi Rossi 17, Porfilio n.e., Taylor 17, Giannini n.e., Elegar 10, Bonacini n.e., Diouf 6, Kyzlink 6.

Highlights: Venezia-Reggio Emilia 95-75

* * *

Vanoli Basket Cremona-AX Armani Exchange Milano

Rinviata. Dopo la partita vinta in Eurolega venerdì sera contro il Real Madrid, Milano è rimasta bloccata in Spagna a causa di una nevicata record che ha costretto alla chiusura prolungata degli aeroporti della capitale.
* * *

Riguarda Fortitudo Lavoropiù Bologna-Allianz Pallacanestro Trieste in VOD (Contenuto Premium)

Premium
Basket

Fortitudo Lavoropiù Bologna - Allianz Pallacanestro Trieste

01:54:47

Replica
* * *

Riguarda Carpegna Prosciutto Pesaro-Germani Brescia in VOD (Contenuto Premium)

Premium
Basket

Carpegna Prosciutto Pesaro - Germani Brescia

02:11:45

Replica
* * *

Riguarda Banco di Sardegna Sassari-Acqua S.Bernardo Cantù in VOD (Contenuto Premium)

Premium
Basket

Banco di Sardegna Sassari - Acqua S.Bernardo Cantù

01:47:09

Replica
* * *

Riguarda Umana Reyer Venezia-UnaHotels Reggio Emilia in VOD (Contenuto Premium)

Premium
Basket

Umana Reyer Venezia - UNAHOTELS Reggio Emilia

01:47:05

Replica
* * *
Serie A
Sassari: addio a Justin Tillman, in arrivo Ethan Happ
09/01/2021 A 13:40
Serie A
Un gran ritorno in Italia: Reggio Emilia firma Dominique Sutton
08/01/2021 A 16:21