Dzeko alla Juve, Milik alla Roma, oggi l’ufficialità!

Non ci sono più dubbi, nel giorno in cui Luis Suarez è volato a Perugia per superare l’esame d’italiano e accelerare l’iter per ottenere il passaporto italiano, Juventus e Roma hanno sbloccato la trattativa che consegnerà loro due nuovi centravanti: Edin Dzeko e Arkadiusz Milik. Il polacco dopo giorni di tentennamenti ha accettato di trasferirsi nella Capitale: già oggi sarà a Roma, mentre il pool di agenti cercherà oggi di risolvere con De Laurentiis una serie di situazioni (Milik punta a percepire una liberatoria dal Napoli che archivi la causa civile per danni d’immagine dopo la famosa “multa” per l’ammutinamento dello scorso inverno). Se otterrà il via libera, già oggi – secondo la Gazzetta dello Sport – volerà a Innsbruck per sottoporsi a un controllo alle ginocchia, voluto espressamente dal club giallorosso. Se tutto filerà liscio, Milik firmerà un contratto da 4,5 milioni di euro più bonus e Dzeko sarà libero di volare a Torino già questo weekend da Andrea Pirlo. La Juve pagherà alla Roma 16 milioni di euro.

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17/09/2020 A 17:55
  • La nostra opinione: Verrebbe da dire, tutto è bene quel che finisce bene. Anche se nell’aria si respira un po’ di scetticismo da parte dei tifosi delle due squadre interessate in questa affare. Ai giallorossi piange il cuore vedere partire il loro capitano e numero 9, un ragazzo che in 5 stagioni ha segnato oltre 100 gol, è diventato il sesto marcatore della storia del club e il bomber straniero più prolifico della storia della Roma. Alla Juventus invece Dzeko non scalda i cuori perché l’impressione è che il suo arrivo possa bloccare la speranza di arrivare a Luis Suarez, il centravanti uruguagio di cui il Barça si vuole disfare e che insieme a Messi ha costituito una delle coppie gol più letali dell’ultimo decennio. Dzeko però è stato sin dal primo istante è stato la prima grande richiesta di Pirlo, che lo ha sempre considerato il centravanti ideale per valorizzare Ronaldo, tenere impegnate le difese, favorire gli inserimenti delle mezzali, dare muscoli e tonnellaggio all’attacco juventino. Investire 16 milioni per un 34enne è eccessivo? Probabilmente sì, però Dzeko è un giocatore integro, che in Italia ha fatto valanghe di gol ed ha mostrato di essere efficace anche in Europa (anche nei suoi anni in giallorosso). Per quanto concerne la Roma, l’unico dubbio su Milik sono le condizioni fisiche. Se il polacco avrà la fortuna di stare bene, segnerà i suoi 15-18 gol a stagione e riuscirà a non far rimpiangere Dzeko.

E Suarez? Alla Juve solo se parte Dybala

Dopo la toccata e fuga perugina per superare l’esame d’italiano e diventare “comunitario”, che succederà a Luis Suarez? Tutti i quotidiani sportivi sono concordi nel sostenere che l’arrivo di Dzeko, blocca lo sbarco dell’uruguagio. Secondo la Gazzetta dello Sport, in linea teorica l’unica strada possibile è quella di cedere un big come Dybala. Un ipotesi però che pare complicata, sia per il legame che lega la Juventus a La Joya sia perchè all’orizzonte non si vedono società pronte a investire cifre ingenti sull’argentino.

  • La nostra opinione: Rinunciare a Dybala per far posto al tandem Suarez-Dzeko sarebbe una scelta ben poco lungimirante per la Juventus anche se potrebbe garantire una corposa plusvalenza che darebbe ossigeno a un bilancio con un deficit pesante nell’esercizio 2019-2020 (con lo svincolo di Higuain, il rosso di bilancio di Madama si assesterà intorno ai 90 milioni di euro). Nonostante la difficile collocazione tattica, Dybala ha una classe, una capacità di creare la giocata e garantire imprevedibilità all’attacco bianconero a cui sarebbe sacrilego rinunciare. Inoltre cedere Dybala nella sessione in cui tutti i club europei, tranne il Chelsea di Abrahamovic, stanno andando al risparmio, rischierebbe di tramutarsi in un autentico autogol. Meglio tenersi Dybala e provare a far funzionare il tridente Dzeko-Dybala-Cristiano Ronaldo.

Inter, Godin va: Perisic spunta il Lipsia, Candreva fra Samp e Fiorentina?

L’Inter ha in pugno Vidal da giorni ma attende di liberarsi di qualche ingombrante pezzo da novanta per accogliere il cileno e provare ad accontentare i desideri di mercato di Antonio Conte. Il compito però non è per nulla agevole perché il mercato in uscita è quanto mai ingolfato anche se qualcosa si muove. Secondo la Gazzetta dello Sport, la cessione più vicina è quella di Godin verso il Cagliari. Nelle ultime ore le parti si sono sensibilmente avvicinate e fra incentivo nerazzurro e offerta dei sardi, non ballano più di 400.000 euro. Il sì pare davvero vicino... Sistemato tale fronte si lavorerà sull’uscita di Perisic e Candreva. Il croato per il Corriere dello Sport piace al Lipsia, che però non pare intenzionata a spendere 12 milioni per il suo cartellino. Col passare dei giorni però l’Inter potrebbe convincersi anche a far partire Ivan in prestito con obbligo pur di liberarsi dell’ingaggio da 4,5 milioni di euro. Per Candreva invece tramonta l’ipotesi Genoa ma non mancano gli interessati: l’esterno piace alla Samp e alla Fiorentina.

  • La nostra opinione: Vendere prima di acquistare. Steven Zhang è stato chiaro col suo diktat sulla strategia di mercato dell’Inter e Marotta e Ausilio si stanno attenendo alla lettera. Per questo di colpi a sensazione per ora non se ne parla e si lavora invece alacremente per sistemare qualche giocatore che non rientra più nel progetto tecnico. Con certi ingaggi monstre però è complicato lavorare e per questo al momento la priorità dell’Inter più che provare ad arrivare a Kanté è liberarsi di Godin e qualche altro esubero per permettere a Vidal di imbarcarsi per Milano e rincociliarsi con Antonio Conte, che conta di averlo già per sabato 26 settembre contro la Fiorentina.

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