La Juventus ha pescato i campioni in carica del Portogallo, il Porto. La squadra di Sergio Conceicao è attualmente 3a in classifica in Primeira Liga, con 19 punti raccolti dopo 9 giornate: 2 in meno del Benfica secondo e 4 in meno dello Sporting Lisbona primo. Ciò che ha impressionato però è il cammino in Champions League. Dopo la sconfitta iniziale contro il Manchester City nella prima giornata il Porto non ha più perso, infilando un filotto di 4 vittorie e un pareggio senza mai subire gol nelle doppie sfide con Marsiglia e Olympiacos e nel ritorno contro il Manchester City. La squadra di Sergio Conceicao è passata così al secondo posto diventando la terza miglior difesa di questa prima fase della Champions League: con soli 3 gol subiti – per altro tutti nella prima partita – meglio del Porto hanno fatto solo il Manchester City (1) e il Chelsea (2).

Un dato statistico da prendere un po’ con le molle perché non è un caso che anche il City sia uscito da questo girone come miglior difesa d’Europa (viene da pensare dunque allo scarso potenziale offensivo di OM e Olympiacos), ma soprattutto perché le cose per Conceicao non vanno così bene in Portogallo. Anzi. Con 13 reti subite nelle prime 9 partite il Porto è di fatto la peggior difesa tra le prime 10 della classifica; peggio ha fatto solo il Famalicao, 11°, con 18 gol subiti. Tra le altre caratteristiche del Porto da segnalare come Conceicao abbia messo insieme un impianto di gioco piuttosto variabile. In queste prime uscite stagionali il tecnico portoghese ha messo in scena svariati moduli: dallo schieramento molto compatto con una difesa a 5 fatto vedere nelle due sfide al City, al 4-3-3 delle ultime uscite in campionato passando anche per il 4-2-3-1 visto in qualche occasione a inizio stagione. La sensazione, insomma, è che verrà studiata la Juventus e il Porto si adatterà di conseguenza, come fatto col City.

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Il giocatore da tenere d'occhio: Sergio Oliveira

Tra tutti i nomi interessanti che ci sono nel Porto, come il centrale d’esperienza Pepe, piuttosto che l’attaccante maliano Moussa Marega o il messicano Jesus Corona, in questo inizio di stagione a essersi messo in mostra c’è il centrocampista portoghese Sergio Oliveira. Un giocatore capace di inserirsi e segnare, ma anche di mettere in porta i compagni. E non è un caso che sia proprio Oliveira di fatto il miglior cannoniere del Porto in questo inizio stagione: 4 gol e 3 assist in campionato; 3 gol in 6 giornate in Champions League.

Sergio Oliveira esulta dopo un gol insieme ai compagni di squadra del Porto

Credit Foto Getty Images

Date

  • Andata: Porto-Juventus, mercoledì 17 febbraio
  • Rirtono: Juventus-Porto, martedì 9 marzo

Formazione tipo

Il Porto in questa stagione ha dimostrato di saper mutare molto. Nel 4-3-3, comunque, tendenzialmente, il modulo base di Conceicao:

Porto (4-3-3): Marchsin; Manafa, Mbemba, Sarr, Sanusi; Oliveira, Grujic, Otavio; Corona, Marega, Diaz.

Precedenti

Sono 5 i precedenti della Juventus con il Porto e c’è una nota positiva: i bianconeri non hanno mai perso. Quattro vittorie e un pareggio, con 8 gol fatti e solo 2 subiti. Qui dentro c’è incluso anche il doppio incrocio negli ottavi di finale di Champions League 2017 e un pareggio datato 2001.

Più in generale la Juventus ha perso solo una delle ultime 11 sfide europee contro formazioni portoghesi (2-1 con il Benfica nell'aprile 2014), vincendo ben sette volte in questo parziale e registrando solo 3 pareggi.

La nostra opinione

Insomma, tra le papabili il Porto pare davvero un ottimo accoppiamento per la Juventus. Certo, non c’è da sottovalutare un’avversaria che in Champions ha fin qui subito molto poco in questa stagione; ma soprattutto una squadra umile che sa chiudersi, come visto col City. Un tipo di avversaria che potrebbe dunque dare un po’ fastidio al calcio di Pirlo, che fin qui anche in campionato ha dimostrato di soffrire di più contro coloro che si chiudono. Assodato questo, i bianconeri restano superiori anche se non devono assolutamente sottovalutare come i portoghesi siano anche una squadra d’esperienza abituata a questo tipo di competizioni. Juventus favorita, dunque. Ma doppia sfida da affrontare con occhio vigile.

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