Prima di questa domenica eravamo abituati a vedere parlare in tv il disegnatore arbitrale (Nicola Rizzoli) e il numero uno degli arbitri. Il neo presidente degli arbitri italiani Alfredo Trentalange, che da pochissime settimane si è insediato al posto di Marcello Nicchi alla guida della CAN, però nel suo nuovo corso si è imposto anche di portare gli arbitri davanti alle telecamere a commentare le decisioni spiegandogli ai milioni di italiani in tv. Il primo direttore di gara a sfatare questo tabù è stato l’esperto arbitro internazionale Daniele Orsato, che questo pomeriggio in 90° Minuto ha parlato di VAR, modo di arbitrare, confronto arbitri-media ed è anche tornato su una controversa decisione che ha caratterizzato la sua carriera da fischietto: il mancato rosso a Miralem Pjanic nell’Inter-Juventus di tre anni fa, partita fondamentale nella bagarre scudetto col Napoli. Una scelta che il fischietto di Schio ha commentato così...
"Il fallo di Pjanic su Rafinha? Non serve andarlo a rivedere, sicuramente è un errore. La vicinanza non mi ha portato a vedere quello che poi ha mostrato la tv. L’ho vista in modo diverso, è stato un contrasto in volo e l’ho valutato male. Il VAR (che non è previsto sui casi da cartellino giallo, ndr) non è potuto intervenire per cui resta l’errore”.
Serie A
Arbitri in tv: la rivoluzione dell'AIA, debutta Orsato
28/02/2021 A 12:03

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"Errori ne facciamo ma lavoriamo per farne sempre meno"

"Il Presidente ha dato una grande occasione a tutti e l'AIA punta con condivisione e trasparenza a questo progetto. Si può parlare anche degli errori. Gli errori li facciamo e non ci tiriamo indietro quando si tratta di ammetterli. Continueremo a lavorare sui nostri errori e miglioreremo cercando di commetterne sempre meno. Negli anni non ci siamo mai tirati indietro ad ammetterli Più difficile arbitrare in A o in Champions? Io non cambio il mio modo di arbitrare dalla Serie A alle gare di Champions, per cui non trovo grande differenza tra arbitraggi in Italia o all’estero. E in Serie A non ci sono affatto gare facili…”.

"Arbitrare senza pubblico è più complicato"

“L’arbitraggio ai tempi del Covid? Arbitrare senza pubblico è ancora più difficile, manca anche a noi il pubblico. Speriamo tutti di tornare al più presto alla normalità. Dirigere una partita ai tempi del VAR? L'arrivo del VAR non ha dato fastidio agli arbitri e non è difficile da gestire perché ci aiuta sempre di più, se sbagliamo abbiamo questo salvataggio”.

"Presto avremo arbitri donne anche in Italia"

"Quando vedremo una donna dirigere una partita in Serie A o B? Le ragazze ormai sono a livello dei maschi. La francese Frappart ne è l’esempio, in italia ci arriveremo, siamo in dirittura d’arrivo. Il gap fisico è ormai ai minimi termini, non credo dovremo aspettare molto per vedere una donna in Serie A o B”.

Mihajlovic: "VAR? Non c'è malafede dietro ad errori"

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