Serata da incubo per i rossoneri che vengono travolti dalla Lazio per 3-0 grazie alla doppietta di Correa e al gol di Immobile nell'ultimo posticipo della 33a giornata di Serie A, giocato allo stadio Olimpico. Complici le vittoria di Atalanta e Napoli, il Milan si ritrova al 5° posto (per la classifica avulsa) e ora rischia seriamente di non qualificarsi per la prossima Champions League. Vediamo insieme le 5 verità che, a nostro avviso, sono emerse dal match.

Bennacer con un gran recupero su Luis Alberto durante Lazio-Milan - Serie A 2020/2021 - Getty Images

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Lazio-Milan, pagelle: Correa straripante, disastro Tomori
26/04/2021 A 21:06
Serie A 2020-2021, la classifica aggiornata | Serie A 2020-2021, calendario e risultati | Serie A 2020-2021, la classifica marcatori aggiornata

1) Milan: ora si fa dura per la Champions

Non per la situazione di classifica, apertissima. O, forse, proprio per quello: la band di Pioli, dopo aver a lungo combattuto addirittura per la corsa al titolo, la qualificazione alla prossima Champions League pareva un diritto acquisito. Niente di più sbagliato. E la, oggi, appare mentalmente svuotata e impaurita. Serve un lavoro "di fino" quasi esclusivamente mentale, più che tattico, all'interno della rosa rossonera.

Lazio-Milan, Serie A 2020-2021: un contrasto tra Lucas Leiva (Lazio) e Theo Hernandez (Milan) (Getty Images)

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2) Correa top player

Per lunghi tratti della stagione in letargo, o quasi, il Tucu - con la primavera - è tornato a sbocciare e ad essere determinante, alla pari di Immobile. Grandissima penetrazione in occasione dell'1-0, sul raddoppio - nella ripresa - "manda al bar" Tomori, letteralmente sopraffatto dalla verve atletica e tecnica dell'attaccante argentino, vera e propria arma in più per Simone Inzaghi nel rush finale per la qualificazione alla prossima Champions League.

Joaquin Correa, Hakan Calhanoglu, Lazio-Milan, Getty Images

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3) Senza Ibra, il Milan "sale sulla macchina del tempo"...

...per tornare alla squadra apatica e priva di personalità della prima parte della stagione 2019-2020, prima cioè che Paolo Maldini e Zvonimir Boban si impuntassero per riportare - a gennaio - Zlatan in rossonero. D'accordo con l'episodio falloso di Lucas Leiva su Çalhanoglu in occasione del 2-0 firmato Correa, di fatto da annullare, ma il Milan non gira più. Da 1 a 10 quanto sarà importante la presenza dello svedese nelle ultime 5 gare della band di Stefano Pioli? Undici.

Lazio-Milan, Serie A 2020-2021: l'allenatore del Milan Stefano Pioli (Getty Images)

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4) Mandzukic flop

Tutto è strettamente correlato al punto 3. L'impatto dell'ex attaccante della Juventus come vice-Ibrahimovic è stato del tutto ininfluente. Dopo l'anno di inattività con l'Al-Duhail in Qatar, l'attaccante croato - arrivato a gennaio - si è fin qui rilevato una carta utile quanto il 2 di briscola. Macchinoso e senza più spunti.

Lazio-Milan, Serie A 2020-2021: Mario Mandzukic (Milan) (Getty Images)

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5) Lazio tra le favorite nella corsa all'Europa che conta?

Probabilmente sì, in considerazione del recupero casalingo col Torino, ancora da disputare e con 61 punti all'attivo. Sia chiaro, per la band di Simone Inzaghi non si tratterà certamente di un'impresa facile tuttavia, fatta eccezione per la sfortunata serata di Napoli, la Lazio di oggi sembra tra le squadre più in forma di questa Serie A.

Immobile esulta per un gol durante Lazio-Milan - Serie A 2020/2021 - Getty Images

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