Si torna alla normalità. E' il pensiero più comune che circola nel paddock di Motegi, circuito che sarà teatro del nuovo atto del mondiale della MotoGP 2022 nel fine settimana. Dopo tre anni si torna quindi da queste parti, in Giappone, in uno dei paesi più importanti per il mondo delle due ruote. La gara del Sol Levante rappresenta un appuntamento decisivo per le sorti del mondiale, dato che domenica nella mattinata italiana (qui potete trovare tutti gli orari) potrà avvenire il sorpasso in vetta alla generale. Fabio Quartararo è ancora davanti ma con solo 10 punti di vantaggio su Bagnaia, che gliene ha presi ben 81 in solo cinque corse. L'inerzia è tutta dalla parte dell'italiano che ormai è pronto per il sorpasso. Oltre alla lotta per il titolo, andiamo a sviscerare anche gli altri argomenti prima del weekend.

1) Bagnaia, i tempi sono maturi per il sorpasso su Quartararo. Avverrà già questo weeekend?

L'attesa sale spasmodica. Dopo tanto inseguire Pecco Bagnaia ha la prima occasione per andare dove merita, in testa al mondiale. Sfruttando la caduta del rivale ad Aragon, il torinese ha guadagnato ben 20 punti nella generale e ora ne ha solo 10 di svantaggio. Contando il livello incredibile della Ducati, è naturalmente lui il favorito per la corsa giapponese. Affinché il sorpasso avvenga Bagnaia deve vincere e Quartararo arrivare fuori dal podio. Accadrà già domenica mattina? Difficile a dirsi. L'obiettivo del pilota piemontese deve continuare ad essere quello di fare il meglio possibile, e quindi vincere. Poi se non dovesse andar via dal Giappone in testa al mondiale ci saranno altre opportunità nelle prossime settimane.
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Pecco Bagnaia festeggia la 4ª vittoria consecutiva in MotoGp, GP San Marino, Getty Images

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2) Quartararo riemergerà dopo il disastro di Aragon?

Tutti stanno già scrivendo del suo funerale, che è solo questione di tempo e il suo impero è destinato a cadere. Ma mai dare per morto El Diablo, che già nel passato ha dato prova di trovare quel qualcosa in più nei momenti più complessi, nel saper trovare la prestazione top in weekend dove doveva soffrire tanto. Sicuramente il morale non è dei migliori, il fisico forse è messo anche peggio dopo la botta presa per il crash con Marquez. Quel che è certo è che Fabio venderà cara la pelle e le proverà tutte per tornare competitivo. Ci riuscirà?

4) Aleix e Bastianini: chi sarà il terzo incomodo?

Non ci sono comunque solo Quartararo e Bagnaia in lotta, ci sono anche Espargaro ed Enea. Quest'ultimo viene dalla fantastica vittoria di Aragon, la quale ha messo in luce come, per ora, in casa Ducati non c'è alcun gioco di squadra. Sia Pecco che la Bestia hanno confermato che anche a Motegi non ce ne saranno: Bagnaia ha detto che non ne ha bisogno, mentre Bastianini si sente ancora in lotta per il titolo e fin quando potrà continuerà a lottare per il mondiale.

Aleix Espargaro (Aprilia) - GP of Aragon 2022

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In casa Aprilia la musica è diversa: Aleix in Spagna è tornato finalmente sul podio dopo qualche gara ricche di alti e bassi. Lui è forse quello che più ci crede alla rincorsa mondiale, dandosi il 33% di possibilità di vincere il titolo. L'impressione è che, come per Bastianini, per trionfare debba accadere qualche miracolo, ma è anche vero che Espargaro si trova a -17 punti dalla vetta e ha dimostrato di essere senza dubbio il rider più costante di questo campionato. Quindi attenzione a lui anche in Giappone.

4) Marquez e le altre Ducati saranno i giudici di questo mondiale?

Marc Marquez

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Ad Aragon c'era molta attesa su di lui, ma la sua corsa è durata meno di un giro. Marquez quindi arriva in Giappone senza aver messo veramente alla prova il suo fisico e ciò è motivo di grandi incognite. Nelle libere e in qualifica in Spagna era sembrato molto a suo agio sula moto, ma il circuito di Aragon è antiorario, quindi con molte più curve a sinistra, e ciò naturalmente lo avvantaggia, dato che il suo problema è al braccio destro. Invece la pista giapponese è molto più complicata, ricca di stop&go e tante curve a destra. Li sapremo il vero valore attuale del Cabroncito, se ne avrà per stare davanti e quindi poter influenzare in qualche modo questo mondiale oppure no.

Jorge Martin

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Diversa è invece la situazione degli altri rider Ducati, che guidano una moto che sicuramente in Giappone sarà competitiva. Miller in qualifica negli ultimi tempo è sempre stato forte, ma si è poi spento in gara, vedremo se riuscirà ad essere tra i migliori a Motegi. Discorso simile anche per i vari Bez, Marini, Martin e Zarco. Riusciranno a stare con Bastianini e Bagnaia? Se sì, Quartararo e Aleix avranno un problema in più.

5) Meteo bizzarro in Giappone: El Diablo pronto alla danza della pioggia?

Per ultimo chiudiamo parlando del tempo metereologico. Il Giappone in questi giorni è bersagliato dalla pioggia e anche Motegi non sembra scamparla. Per tutto il weekend è previsto brutto tempo, che potrebbe scompigliare le carte. Difficile dire a chi possa giovare questa situazione: Quartararo sotto l'acqua non ha mai dimostrato di essere un fenomeno, ma guardando l'attuale Ducati forse gli conviene fare la danza della pioggia e sperare che la Desmosedici non si trovi per nulla a suo agio sull'asfalto bagnato. Staremo a vedere.

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