Va in archivio l'atto numero 14 della stagione 2021 della MotoGP. Dopo solo una settimana Pecco Bagnaia si è ripetuto, vincendo il Gran Premio di San Marino davanti a Fabio Quartararo e al buon Enea Bastianini, al primo podio in carriera nella classe regina.

Il nuovo italiano che avanza

Francesco Bagnaia trionfa a Misano

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Gran Premio di San Marino
Bagnaia super a Misano! Ottimo Bastianini 3° dietro a Quartararo
19/09/2021 A 11:50
Nel weekend in cui tutte le luci dei riflettori erano inevitabilmente puntate, per motivi differenti, sui due veterani nostrani Rossi (al penultimo atto a Misano) e Dovizioso (al ritorno dopo quasi un anno di assenza), l'Italia della Motogp ha avuto l'ennesima testimonianza che potrà avere un futuro ricco di soddisfazioni, con la moto italiana di punta e i giovani piloti che la guidano.
Pecco si è confermato. Dopo il fantastico trionfo di Aragon, l'alfiere italiano si è ripetuto al termine di una corsa molto diversa da quella spagnola. Al Motorland ha dovuto affrontare un duello "all'ultimo sangue" contro Sua Maestà Marc Marquez, vincendolo all'ultimo giro. Qui invece è partito a fionda, dominando in lungo e in largo in solitaria per oltre 15 giri. Nel finale però ha accusato il calo della gomma, ma non ha mollato neanche quando El Diablo Quartararo gli è tornato vicino, passando per primo sotto la bandiera a scacchi.
Sul terzo gradino del podio ci è salita la Bestia. Il buon Enea ha gestito al meglio una Ducati ultra competitiva a Misano, per conquistare il primo podio della carriera nella classe regina nell'anno del debutto. Grandissima prestazione di Bastianini che ha sfruttato come meglio non poteva l'occasione, battendo anche Jack Miller a bordo di una Ducati Factory. Risultato di grandissimo spessore questo, che conferma quanto di buono stiano facendo i giovani piloti nostrani, basti pensare a cosa è accaduto in Moto3. Negli ultimi anni abbiamo avuto Pecco, Franco e ora Enea, tutti e tre vincitori del mondiale in Moto2, naturalmente non per caso. I primi due hanno già ottenuto risultati di peso nella classe regina, ora tocca a Bastianini raccogliere quanto seminato in passato.

Enea Bastianini

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Ducati può stare tranquilla

Chi ne esce strafelice dal weekend romagnolo è certamente la casa di Borgo Panigale che può vantarsi di una squadra piloti ben amalgamata. Ducati è l'unica casa che ha ottenuto almeno un podio con 5 piloti diversi, tutti under 30, e ben due al debutto assoluto in categoria. Cosa manca ora? Naturalmente il titolo.

Francesco Bagnaia vince il GP di San Marino 2021

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Con chi sfatare questo tabù? Speriamo proprio con Pecco, che tra Aragon e Misano ha dimostrato di essere pilota maturo capace di sfruttare il potenziale di Ducati su piste differenti, eccellere sia in bagarre che quando c'è da fare gara in solitaria, ma soprattutto avere il self control di gestire la corsa anche quando le gomme si deteriorano.
Il problema quest'anno è la quasi assoluta perfezione di Quartararo, che continua a macinare punti anche quando non è giornata. El Diablo comanda con 48 lunghezze di vantaggio sull'italiano, quando ci sono ancora 100 punti in palio. Tanti, forse troppi guardando le gare che mancano: Austin e Misano 2 saranno ancora favorevoli alla Ducati, che però pagherà dazio a Portimao e a Valencia. Insomma, questo mondiale è praticamente andato, ma è bene porre già ora le basi per partire alla grande nel 2022.

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