Mats Wilander non ha mai paura di esprimere le proprie opinioni e di esporsi su qualsiasi tema. Il nostro talent, così, in una chiacchierata coi nostri colleghi di eurosport.co.uk e sviscera tanti temi, soprattutto sui campioni del panorama contemporaneo.

"Djokovic ha guadagnato due anni di carriera"

A proposito di Novak Djokovic, è convinto che, seppur difficile e carico di tensione, questo 2022 non debba essere archiviato come anno negativo, nonostante abbia saltato due slam su quattro.
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"Novak è stato così vicino a poter andare agli Australian Open e così vicino a poter andare agli US Open, che non avrebbe mai modificato la pianificazone o le sue sessioni di allenamento. E poiché non gli è stato permesso di andare, penso che fisicamente potrebbe essere difficile per lui ora giocare cinque set, sette partite, ma può farcela. Ma emotivamente credo che abbia aggiunto un altro anno o due alla sua carriera, perché probabilmente deve essere leggermente turbato per quello che è successo. Ma ovviamente Novak capisce perfettamente che cosa è successo e non c'è niente che si possa fare al riguardo. Ma penso che sembri così fresco, sembra così in forma... Non riesco a capire o credere che non abbia vinto il torneo a Parigi. Sono rimasto scioccato dal fatto che non l'abbia fatto. Non ha vinto, ma ha giocato bene semplicemente non si può sempre vincere".

"Non paragonate Alcaraz a nessuno!"

Il numero 1 del mondo, però, in questo momento è Carlos Alcaraz, che a soli 19 anni si è guadagnato una vetrina mondiale incredibile. Mats esorta tutti a non paragonarlo a nessn altro tennista.
"Riuscirà Alcaraz a ridere e sorridere nei prossimi due anni? Vincere o perdere, questa sarà la sfida più grande ed è anche quello per cui aspetto il suo ritorno. Non deve essere considerato il più grande giocatore, ma una cosa è certa: è divertente da morire vederlo giocare a tennis quando fa cose incredibili e ride allo stesso tempo. È il tennista più stimolante che abbiamo al momento per quello che ha fatto nel 2022 e soprattutto per il modo in cui lo ha fatto. Non paragonatelo mai a Rafa, Roger e Novak, non ho mai visto fare a nessuno ciò che ha fatto lui".
"Nadal ha ancora quattro anni davanti a sé"
Si parla dunque anche di Rafael Nadal, altro giocatore per il quale ormai sta scorrendo il conto alla rovescia verso il momento del ritiro. Ma Wilander pensa che il momento non sia ancora così vicino.
"Penso che dopo aver vinto il tuo ultimo torneo del Grande Slam, ti restino sicuramente tre o quattro anni, soprattutto se mantieni la tua classifica tra i primi otto. Se hai appena vinto l'Australian Open e il Roland Garros nel 2022, direi che hai ancora tre o quattro anni. Non mi interessa il fatto che Rafa compia 40 anni tra quattro anni. Non penso che sia importante perché avrà in mente 'ehi, ragazzi, l'ho fatto da quando avevo 17-18 anni'".

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