Diciotto anni appena compiuti e già 13 presenze con la maglia del PSG tra campionato, Coppa di Francia e Champions. Un curriculum a cui va aggiunta una storica doppietta in 5 minuti da difensore centrale al fianco di Thiago Silva. Non stupisce che il profilo di Tanguy Kouassi abbia fatto ingolosire gli scout di mezza Europa nelle ultime settimane. Un interesse amplificato dal fatto che il contratto del ragazzo avesse come data di scadenza il 30 giugno 2020. Le dirigenze di Milan, Borussia Dortmund e Real Madrid hanno provato l’affondo sguinzagliando dirigenti e aprendo le casse, ma alla fine l’ha spuntata il Bayern Monaco. Il parigino è diventato - insieme a Leroy Sanè- il regalo perfetto per festeggiare il 30° Meisterschale della storia del club bavarese, conquistato, ormai due settimane fa, sul campo del Werder Brema da Lewandowski e compagni.

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30/06/2020 A 17:51

La scheda di Tanguy Kouassi

Data di nascita7 giugno 2002
Altezza e peso187 cm x 87 kg
RuoloDifensore centrale
Piede preferitoDestro
Esordio in prima squadra 07/12/2019 (17 anni e 8 mesi)
NazionalitàFrancese

Kouassi si è fatto tutta la trafila della cantera parigina fino a meritarsi la prima squadra. Thomas Tuchel l’ha preso subito sotto la propria ala e il giovane ha approfittato degli infortuni di Thiago Silva, Marquinhos e Kimpembe per mettersi in mostra al Parco dei Principi. Nel 4-4 contro l’Amiens dello scorso febbraio è diventato il secondo giocatore più giovane di sempre del PSG ad aver segnato una doppietta in Ligue 1, mentre pochi giorni dopo contro il Galatasaray ha strappato il record del più giovane esordiente del club in Champions. Primati a cui sia aggiunge l’onore di aver messo la firma sul gol n° 4000 della società ora guidata da Nasser Al-Khelaïfi.

La struttura fisica davvero imponente (188 centimetri d'altezza per quasi 90 kg di peso) non lo limita affatto sul piano atletico: Tanguy rappresenta, infatti, il classico esempio di difensore moderno, veloce nel recuperare metri in corsa, micidiale nell’anticipo, ma in grado anche di impostare con personalità e disinvoltura. La sua duttilità ha indotto il tecnico dei parigini ad utilizzarlo spesso e volentieri anche da centrale davanti alla difesa con ottimi risultati.

Le sue caratteristiche, perfettamente complementari ad Alessio Romagnoli, difensore esperto a livello tattico ed abile nel posizionamento difensivo, sarebbero state un valore aggiunto nel Milan del futuro. Velocità e dinamicità al servizio del capitano rossonero. Il nome del gioiello classe 2002 è risuonato a lungo in via Aldo Rossi, il suo profilo si allineava perfettamente alla filosofia di Elliott e dell’a.d. rossonero Ivan Gazidis: giovani con ampie prospettive di crescita. Ma il blasone attuale, le ambizioni e un posto da titolare nella rosa dei neo Campioni di Germania hanno fatto la differenza. Il Diavolo, per ora, si deve accontentare di Pierre Kalulu.

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