Luis Suarez è stato sentito dalla Procura di Perugia. L’uruguaiano dell’Atletico Madrid è stato ascoltato come persona informata dei fatti dai magistrati di Perugia che indagano sul suo esame "farsa", sostenuto all’Università per Stranieri della città umbra, propedeutico per l'ottenimento della cittadinanza. Secondo l'ANSA la deposizione - sulla quale viene mantenuto il riserbo - è stata particolarmente interessante per gli inquirenti. Suarez è intervenuto in videoconferenza, nell’ambito di una rogatoria internazionale avviata dalla Procura guidata da Raffaele Cantone. Suarez nel colloquio con i magistrati è stato assistito dal suo manager e avvocato. Anche il manager è stato ascoltato dai magistrati perugini sempre come persona informata dei fatti.
La Procura di Perugia va così avanti con l'inchiesta che vede indagati i vertici dell'Università per Stranieri della città umbra e anche il ds della Juventus Fabio Paratici per false informazioni ai PM. La deposizione di Suarez, in teleconferenza, è avvenuta in spagnolo come riporta Repubblica. A dimostrazione che il suo italiano non è a prova di bomba, il giocatore ha avuto bisogno di un interprete. Suarez ha ammesso di essere stato a conoscenza in anticipo delle domande dell'esame.
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