Domenica andrà in scena la 105esima edizione del Giro delle Fiandre e ci sarà un nuovo capitolo della storia infinita tra Mathieu van der Poel e Wout van Aert. L'olandese e il belga, che si sono sfidati proprio lo scorso anno (con successo del corridore dell'Alpecin Fenix), e che si sfidano ormai da anni in tutte le Classiche. Dopo aver visto, però, i risultati di Milano-Sanremo e della E3 Saxo Bank Classic, viene spontanea una domanda. Il loro modo di correre favorisce un terzo incomodo? È quello che viene alla mente vedendo le ultime corse, con i due che non reagiscono all'attacco di Stuyven a Sanremo per non favorire il rivale, o con van der Poel che fa di tutto per staccare van Aert alla E3 Classic, finendo però per non avere più energie per battere Asgreen. Ma al Giro delle Fiandre sarà diverso...
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I dispetti tra van Aert e van der Poel

Giro delle Fiandre
Giro delle Fiandre: risultati, percorso e favoriti
01/04/2021 A 20:13
I due si rispettano e si temono. Rivali da quando avevano 16 anni, continuano a macinare scontri diretti, dalle prove di ciclocross alle Classiche Monumento su strada. Furono proprio loro due a giocarsi il Giro delle Fiandre nella passata stagione, ma poi ci furono le sfide alla Gent-Wevelgem, Strade Bianche, Milano-Sanremo, E3 Saxo Bank Classic, Milano-Torino ecc. Proprio la Gent, quella dell'anno scorso, fu uno dei momenti più alti della loro rivalità. O per meglio dire, uno dei momenti più bassi. Uno che marcava l'altro, l'altro che marcava l'uno e in questo gioco di sguardi gli altri big se ne andavano, lasciando a van Aert e van der Poel la volata per l'8° posto. Anche quest'anno alla Sanremo è stato un momento incredibile: parte Stuyven e tutti guardano quei due là. Van Aert non parte perché ha paura del contropiede di van der Poel, l'olandese non parte per paura del contropiede del belga. Stuyven arriva al traguardo e vince la Sanremo. Altro grande momento l'E3 Classic, con Asgreen da andare a prendere. Van der Poel fa di tutto per staccare van Aert, ce la fa sul Tiegemberg, ma poi una volta ripreso Asgreen se lo fa riscappare con il danese che vince la corsa. Sono ormai tante le corse dove i due rischiano di perdere per non far vincere l'altro. È un modo di correre sensato? Meglio la sconfitta del proprio nemico a prescindere?

Van der Poel va! La fiammata che spezza le gambe a van Aert

E se il terzo incomodo è Alaphilippe...

Per ora l'unica Classica vinta da Alaphilippe, in maglia iridata, è la Freccia del Brabante. Le altre in cui ci è andato vicino sono state proprio il Fiandre, ma è andato a sbattere contro la moto prima del finale, e la Liegi dove ha esultato troppo presto con Roglic che lo ha beffato al photofinish. Alaphilippe è comunque il campione del mondo in carica e vanta 6 Classiche vinte in carriera. E se van Aert e van der Poel dovessero guardarsi troppo, il francese potrebbe coglierli in fallo e batterli ancora. Fu proprio lui a scatenare la bagarre la passata stagione con quell'attacco sullo Steenbeekdries. I due già citati dovranno prestare quindi molta attenzione: un minimo errore al Fiandre ti può far perdere la corsa e Alaphilippe ha da tempo puntato a questo appuntamento.
I favoriti
-Alaphilippe, van der Poel, van Aert *****
-Trentin, Matthews, Van Avermaet, Stuyven ****
-Turgis, Pidcock, Küng, Laporte, Pedersen ***
-Degenkolb, Kragh Andersen, van Baarle, Sagan **
-Bettiol, Kristoff, Terpstra, Nizzolo, Colbrelli, Benoot, Vanmarcke *

Alaphilippe sbatte contro una moto! Van Aert e van der Poel vanno via

Il Fiandre non dovrebbero esserci colpi di mano

Diciamo, però, che la conformazione del Giro delle Fiandre impedisce, al 90%, colpi di mano da parte di outsider. Insomma, non dovrebbero arrivare in 15 come alla Milano-Sanremo, dove dopo il Poggio c'erano ancora tanti corridori a potersi giocare la corsa. Qui, con 19 muri totali e 17 settori in pavé, è davvero dura si arrivi in 10 sul Paterberg, ultimo muro di giornata...

Tutti i muri del Giro delle Fiandre

-Kattenberg: 800 metri al 6%, massima all'11%;
-Oude Kwaremont: 2,2 km al 4%, massima all'11,6%;
-Kortekeer: 1,2 km al 6,4%, massima al 17%;
-Eikenberg: 1,2 km al 5,2%, massima al 10%;
-Wolvenberg: 645 metri al 7,9%, massima al 17,3%;
-Molenberg: 463 metri al 7%, massima al 4,2%;
-Marlbouroughstraat: 2 km al 3%, massima al 7%;
-Berendries: 940 metri al 7%, massima al 12,3%;
-Valkenberg: 540 metri all'8,1%, massima al 12,8%;
-Berg ten Houte: 1,1 km al 6%, massima al 21%;
-Kanarieberg: 1 km al 7,7%, massima al 14%;
-Oude Kwaremont: 2,2 km al 4%, massima all'11,6%;
-Paterberg: 360 metri al 12,9%, massima al 20,3%;
-Koppenberg: 600 metri all'11,6%, massima al 22%;
-Steenbeekdries: 700 metri al 5,3%, massima al 6,7%;
-Taaienberg: 530 metri al 6,6%, massima al 15,8%;
-Kruisberg: 2,5 km al 5%, massima al 9%;
-Oude Kwaremont: 2,2 km al 4%, massima al 11,6%;
-Paterberg: 360 metri al 12,9%, massima al 20,3%.
Ecco perché, guardando le quote dei bookmaker, sono davvero in pochi a poter impensierire van Aert e van der Poel (e Alaphilippe). L'attenzione e la lucidità però fanno la differenza e van Aert e van der Poel, più che eliminare l'avversario, dovranno fare la propria corsa, onde evitare che sia ancora qualcun altro a festeggiare al loro posto.

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