Nicholas Latifi non sarà più un pilota della Williams a partire dal 2023. La notizia era nell’aria ed è stata ufficializzata in queste ore dal team di Grove. Il pilota canadese, 27 anni, ha debuttato nella scuderia britannica nel 2020 e nei 55 GP a cui ha partecipato, ha collezionato 7 punti. Numeri non troppo positivi, sebbene sia da considerare la scarsa competitività della sua auto in questi anni. Nel comunicato sul sito ufficiale della Williams, si trovano le parole di Latifi, che ha raccolto alcuni ricordi della sua esperienza: “Ci tengo a ringraziare sia chi lavora in fabbrica che chi lo fa in pista per gli ultimi tre anni. Il mio esordio in F1 fu posticipato per via della pandemia, ma alla fine debuttai in Austria. Anche se non abbiamo raggiunto i risultati che avremmo sperato, è stato un percorso fantastico. Ottenere i primi punti in Ungheria lo scorso anno è un momento che non scorderò mai. E affronterò il nuovo capitolo della mia carriera con ricordi speciali di questa scuderia dedita al proprio lavoro. So che nessuno di noi smetterà di impegnarsi al massimo fino al termine della stagione”.
Anche il team principal, Jost Capito, ha utilizzato i canali ufficiali per commentare la notizia, ed ha ringraziato Latifi: “A nome dell'intero team, voglio ringraziare moltissimo Nicholas per i suoi tre anni di duro lavoro con la Williams. È un grande uomo squadra, con una disposizione fantastica nei confronti dei colleghi e del suo compito. Ed è molto apprezzato e rispettato nell'ambiente. Il nostro tempo insieme sta giungendo al termine, ma so che ce la metterà tutta per massimizzare quello che possiamo fare insieme per il resto della stagione. Gli auguriamo il meglio per il suo futuro, sia nell'abitacolo che fuori
Formula 1
Maxi-calendario da 24 GP nel 2023, la F1 predica bene e razzola male?
21/09/2022 ALLE 15:02

IL FUTURO DI LATIFI ED I POSSIBILI SOSTITUTI

Con ogni probabilità Nicholas Latifi non troverà spazio in Formula 1 nella stagione 2023. Al momento ci sono posti vacanti all’Alfa Romeo e all’Alpine e c’è da capire cosa farà Mick Schumacher con la Haas. Nessuno di questi slot però dovrebbe essere occupato dal pilota canadese, i team non sembrano infatti interessati al suo profilo.
Per quanto riguarda invece il posto che si libera in Williams, ci sono alcuni nomi che si candidano per diventare la spalla di Alex Albon, il cui rinnovo pluriennale è stato annunciato poche settimane fa. In pole c'è Nyck De Vries, che ha debuttato a Monza ed ha lasciato un’impressione molto positiva. Il nono posto nel GP d’Italia è stato però notato anche da altri team e si potrebbe così scatenare un’asta per il talento olandese. Su di lui ci sono già l’Alpine, che lo avrebbe ingaggiato per un test in Ungheria, e l’Alpha Tauri, che starebbe valutando di svincolare Pierre Gasly, anche lui sulla lista dell’Alpine. Se la Williams non riuscisse a prendere De Vries, ci sarebbero delle alternative. Uno è Logan Sargeant, statunitense, membro della Williams Driver Academy ma deve ottenere la superlicenza, cosa comunque non improbabile vista la sua posizione nella classifica di Formula 2. Se Sargeant non dovesse farcela, la Williams potrebbe giocare la carta Jack Doohan, figlio d’arte di Mick. Tuttavia, è stato scelto dall’Alpine per il suo vivaio, quindi la decisione spetterebbe all’Alpine che potrebbe scegliere di fargli fare esperienza alla Williams.

La Formula 1 ricorda la Regina Elisabetta II: minuto di silenzio

Formula 1
Binotto: "Penso al 2023, tre power unit sono troppo poche"
21/09/2022 ALLE 13:27
GP Ungheria
Pista bagnata nelle terze libere: Leclerc secondo dietro Latifi
30/07/2022 ALLE 12:24