L’inizio del Mondiale 2021 di F1 è sempre più vicino. Il 28 marzo si comincerà in Bahrain, sul tracciato di Sakhir, e la domanda che ci si pone praticamente dal 2014 è la seguente: sarà possibile battere la Mercedes? Di fatto, nell’era che tutti definiscono dei motori ibridi, la Stella a tre punte ha letteralmente dominato la scena, conquistando titoli iridati a ripetizione e consentendo al britannico Lewis Hamilton di entrare di diritto nella storia del Motorsport. Un’egemonia che, a detta di molti, è in antitesi con l’interesse che dovrebbe suscitare questa categoria. In sostanza, successi troppo scontati e superiorità imbarazzante, garantita anche da un peso politico rilevante della scuderia anglo-tedesca.
Legate a questo discorso le recenti esternazioni di Gene Haas, fondatore dell’omonima scuderia che corre nel Circus, che ha criticato duramente in un’intervista concessa al sito statunitense ‘Racer.com’ quanto è accaduto in questo periodo in F1.
Per me, ha davvero ucciso ciò che riguarda la F1. La Mercedes ha più potenza per essere stata in grado di dominare così tanto, ma chi vuole andare a vedere un gran premio quando sai già chi vincerà ogni dannata gara? Diventa noioso”.
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"Non batteremo nessun team Mercedes..."

Team americano reduce, tra l’altro, da un 2020 molto negativo, concluso al nono posto della classifica costruttori, risentendo anche delle scarse prestazioni del motore Ferrari. Da questo punto di vista, Haas è realista pensando a quanto accadrà in questo campionato: “So che quest’anno sarà difficile perché fondamentalmente abbiamo la stessa macchina dell’anno scorso e la power unit Ferrari sarà molto simile a quella dell’anno scorso, quindi sappiamo che non ci darà alcun vantaggio competitivo. Sappiamo che non batteremo nessuno dei team Mercedes, quindi dobbiamo solo prendere ciò che abbiamo e imparare a sfruttare al meglio ciò che abbiamo, il che non è male”.
Giova ricordare che nel 2021 per la squadra degli States correranno il russo Nikita Mazepin e soprattutto il tedesco Mick Schumacher, figlio del grande Michael, vincitore l’anno passato del campionato FIA di F2. Indubbiamente, il teutonico sarà tra le attrazioni del Mondiale.

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