È di nuovo una giornata piena di Italia questa penultima alla Duna Arena di Budapest che si apre con batterie interessantissime per la Nazionale azzurra e si conclude con una sessione di finali e semifinali che potrebbero regalare ancora qualche soddisfazione alla spedizione tricolore. Margherita Panziera ci riprova. Non è la migliore versione dell’azzurra, quella che scende in campo oggi per la finale dei 200 dorso ma se dovesse indovinare la prova giusta potrebbe inserirsi nella lotta per un posto sul podio in una gara che ha tante possibili protagoniste, tutte non al 100%: dalle statunitensi Bacon e White alla cinese Peng, alla canadese Masse. Serve un mezzo miracolo a Simona Quadarella per non uscire a mani vuote da questo Mondiale. È vero che la preparazione non è stata mirata a Budapest ma la mezzofondista romana non si aspettava di essere così lontana dalle atlete in lotta per il podio alle spalle dell’inarrivabile Ledecky. Anche le batterie di ieri, nonostante il secondo posto e il settimo globale, non hanno fugato i dubbi sulla condizione di Quadarella che oggi proverà a tenere il passo delle prime in un 800 stile che ha in Ledecky la favorita assoluta. Pallister e Smith, dotata di un ottimo finale, sono le altre pretendenti.

Margherita Panziera durante i Mondiali di nuoto 2022

Credit Foto Getty Images

È sfida aperta per l’oro nei 50 farfalla donne, prima finale della serata con Sarah Sjoestroem che deve respingere l’assalto di almeno tre pretendenti al titolo, la cinese Zhang e le due statunitensi, la campionessa iridata dei 100 farfalla Huske e Curzan. Nella finale dei 50 stile libero uomini, in assenza di Caeleb Dressel e del re di 100 e 200 Popovici, può davvero accadere di tutto e non sono escluse le sorprese: in condizioni normali il britannico Benjamin Proud sarebbe il favorito d’obbligo ma non appare in condizione ottimale e dunque campo aperto per gli outsider di lusso come il brasiliano Fratus o il canadese Liendo Edwards, già bronzo nei 100.
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Torna in vasca Gregorio Paltrinieri

Difficile pensare a un nome diverso da quello di Kristof Milak per l’oro dei 100 farfalla e, al netto della stanchezza, l’ungherese potrebbe puntare anche a un record del mondo bis davanti al proprio pubblico. Alle sue spalle può accadere di tutto con Noe Ponti e Liendo Edwards che sembrano i più in palla, ma la lotta per i restanti due posti del podio è apertissima. Compito complicato, quello della 4×100 stile libero mista azzurra, che avrà un apporto non straordinario da Alessandro Miressi e che deve fare i conti con Zazzeri in altre faccende affaccendato. Ci proveranno Tarantino e Di Pietro in buona condizione a limitare i danni nelle due frazioni riservate alle donne ma non è detto che ci riescano: già la finale sarebbe un buon risultato.
In mattinata torna in vasca Gregorio Paltrinieri, per il quale non dovrebbe essere un problema centrare un posto nella finale dei 1500 stile libero di domani, mentre Arianna Castiglioni e la campionessa del mondo dei 100, Benedetta Pilato cercheranno di raggiungere a braccetto la finale dei 50 rana che potrebbero parlare molto italiano. Silvia Di Pietro punta al passaggio del turno nei 50 stile libero, mentre Thomas Ceccon è il favorito nei 50 dorso e cercherà di non sprecare troppe energie per raggiungere la finale, obiettivo non impossibile anche per Michele Lamberti.

QUADARELLA, LA GIOIA DEL PODIO COL BRONZO

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