Il 16 dicembre scorso, l'AX Armani Exchange Milano vedeva sfumare, all'ultimo secondo, il sogno di battere il Real Madrid in casa. Ora, dopo tre gare rinviate e quasi un mese di stop, l'Olimpia torna a giocare anche in Europa incrociando la strada del Barcellona capolista. Sulla carta, sarebbe la trasferta più dura della stagione. In realtà, sarà invece una delle partite più impronosticabili.
Entrambe escono da un periodo molto complicato per la recrudescenza della pandemia di coronavirus. Milano ha recuperato soltanto domenica, in occasione della gara casalinga vinta contro la Bertram Tortona, i tanti positivi emersi nei giorni di fine 2021, mentre il Barcellona è stato martoriato da un focolaio enorme che ha colpito 18 elementi tra giocatori e staff tecnico. I blaugrana sono scesi in campo domenica in campionato in condizioni molto lontane dall'ottimale, schierando tre Under nella sconfitta casalinga in overtime per 95-96 contro Manresa. Ed entrambe continuano ad avere seri problemi di infortuni: mentre l'Olimpia dovrà fare a meno di Gigi Datome, Shavon Shields e Dinos Mitoglou, il Barça non avrà Nick Calathes, Alex Abrines ed è ancora molto lontano dal recupero a pieni di giri di Corey Higgins. Azzardare un pronostico in queste condizioni è materiale da indovini.

Nikola Mirotic marcato da Kyle Hines, FC Barcellona-AX Armani Exchange Milano, Eurolega 2020-21

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Barcellona-Olimpia Milano in diretta TV e LIVE-Streaming
10/01/2022 A 11:01

La partita perfetta dell'andata: quando Milano era la squadra migliore d'Europa

La gara di andata del 4 novembre scorso è coincisa con il punto più alto toccato da Milano in questa stagione. Il trionfo casalingo maturato grazie a una straordinaria prestazione difensiva (Barcellona tenuto a soli 70 punti con 13 palle perse e il 19% dall'arco) fu seguito dal leggendario successo esterno a Istanbul contro il Fenerbahçe. Milano prese la vetta in solitaria della classifica con un record di 8-1, ma la disgraziata "campagna di Russia" e gli infortuni ribaltarono la crescita in declino, aprendo un ciclo di quattro sconfitte consecutive. E, ora, quel successo sui blaugrana di soli due mesi fa sembra distante un'eternità.

Gigi Datome al tiro contro Kyle Kuric, AX Armani Exchange Milano-FC Barcellona, Eurolega 2021-22

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Quella partita ha ancora un valore rapportata alla situazione attuale? Probabilmente molto blando, considerando il passato recente di entrambe le squadre, le difficoltà del momento e le potenzialità dei roster a disposizione. Replicare quella stessa serata difensiva è probabilmente irripetibile, anche per la mera mancanza di interpreti (Shields e Mitoglou su tutti), ma l'indicazione di fondo resta. Il Barcellona si può battere soltanto in un modo: giocare una partita al limite della perfezione, controllando il ritmo e pareggiando la fisicità degli avversari.

Head-to-head: Milano non vince a Barcellona da quattro anni

I precedenti non sono accoglienti per l'Olimpia. Nonostante l'head-to-head complessivo dica 11-7 in favore del Barcellona nell'epoca dell'Eurolega, Milano ha perso le ultime tre trasferte in Catalogna e, prima del successo del 4 novembre, aveva alzato bandiera bianca in 6 delle precedenti sette gare, compresa la drammatica semifinale dello scorso anno a Colonia. L'ultima vittoria esterna biancorossa risale al 1° febbraio 2018, quando l'Olimpia di Simone Pianigiani piazzò il colpaccio passando al Palau Blaugrana 83-81 con 20 punti di Andrew Goudelock e 16 di Arturas Gudaitis. Sono passati quattro anni, un'era geologica per entrambe. Al tempo, Milano e Barça languivano sul fondo della classifica. Oggi battagliano per le Final Four.
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