Si è chiuso un mercato di strappi, a tratti straripanti, in altre circostanze apparentemente immobile. Tre mesi di trattative, talune "lampo", tal altre estenuanti. E con un'incredibile particolarità, che ha riguardato non solo la sessione italiana: un nome, quel nome, di Cristiano Ronaldo, che ha aleggiato come un fantasma su almeno una decina di squadre senza che, di fatto, sia mai stata intavolata una trattativa seria che "liberasse" l'asso portoghese dalla gabbia del Manchester United, tanto dorata quanto sportivamente per lui "inutile", dal momento che i Red Devils non partecipano alla Champions League 2022-2023, che CR7 ha bramato in tutti i modi di disputare. Bayern Monaco, Barcellona, Atletico Madrid, Chelsea, Milan, Napoli, Olympique Marsiglia, Sporting Lisbona... In ogni caso il nome di Cristiano Ronaldo è stato sistematicamente rispedito al mittente. Ma torniamo alle faccende di mercato meramente italiane e compiliamone le pagelle, squadra per squadra.
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Atalanta 6,5

Serie A
Formazioni tipo Serie A: come giocheranno le 20 squadre dopo il mercato
12/07/2022 ALLE 15:45
Malinovskyi è rimasto, essendo saltato nelle ultime ore del 1° settembre l'accordo col Marsiglia. La squadra sta vivendo un profondo rinnovamento approfittando della mancata partecipazione alle competizioni europee. E, per questa ragione, può tornare ad essere la mina vagante in grado di vincere contro chiunque. I 10 punti conquistati nelle prime 4 giornate di campionato sono lì a testimoniarlo. Sono arrivati, tra gli altri, Ederson (dalla Salernitana), Brandon Soppy (laterale mancino esplosivo dall'Udinese) e, soprattutto, Ademola Lookman, mister dribbling e velocità, prodotto del sempre florido vivaio del Charlton Athletic ed ex Lipsia, Everton e Fulham. Al netto dell'infortunio di Duvan Zapata, la Dea, checché ne dica Gasperini, è una squadra completa in tutti i reparti. Forse, ecco, è mancata la proverbiale ciliegina sulla torta.

Ademola Lookman dell'Atalanta dopo aver segnato contro la Sampdoria

Credit Foto Getty Images

Bologna 5,5

Poca roba. Sì, Arnautovic è rimasto, ma Svanberg e Hickey hanno salutato e non è che chi è arrivato (i difensori i difensori Jhon Lucumí dal Genk e Stefan Posch dall'Hoffenheim), insieme ai vari Lykogiannis e Cambiaso entusiasmino le folle. Insomma, Sinisa Mihajlovic sarà chiamato a una nuova stagione di "lavoro artigiano".

Mihajlovic scherza con Schouten: "È incedibile, ma lo dico solo perchè è qua"

Cremonese 6,5

Squadra profondamente cambiata (in panchina Alvini ha preso il posto di Pecchia), con tante scommesse e qualche nome forte (come il bomber della passata edizione di Conference League Cyriel Dessers). A metà campo, occhio a Pickel e Ascacibar. In attacco è arrivato dalla Roma - a titolo definitivo, a fronte di un investimento da 10 milioni - Felix Afena-Gyan. All'ultimo secondo, poi, dall'Atalanta, è tornato il portiere Marco Carnesecchi, estremo difensore dell'Italia Under 21 ed eroe della promozione: per l'ex Inter Ionut Andrei Radu si profila un altro anno da incubo in panchina ad arrugginire?

Empoli 6

Le incomprensioni dirigenziali con la Fiorentina (che hanno bloccato il ritorno di Zurkowski in cambio di Bajrami ed altre operazioni tra cui quella legata a Christian Kouamé) hanno un po' condizionato la campagna acquisti del club del presidente Corsi. Sono però arrivati attaccanti di valore come Destro, Lammers e Pjaca. E non è poco.

Tommaso Baldanzi esulta insieme a Lammers e Luperto, Empoli-Verona, Getty Images

Credit Foto Getty Images

Fiorentina 7

Luka Jovic in attacco, la qualificazione ai gironi di Conference regolarmente ottenuta, il rinnovo di Milenkovic in difesa, Mandragora e Barak a metà campo al posto del partente Torreira, il laterale destro brasiliano Dodô. Insomma, c'è tanta, tantissima qualità nel calciomercato viola, che va riconosciuta.

Come cambia la Fiorentina con Luka Jovic

Inter 7

Grande sforzo nel resistere ai continui affondi del PSG per Milan Skriniar. Anche se, forse, il difficile arriva proprio ora, col giocatore in scadenza di contratto. A potenziare la difesa è arrivato, last second, anche Francesco Acerbi. Certo, al di là di quanto accaduto negli ultimi giorni, il capolavoro è stato il ritorno di Romelu Lukaku, venduto a 115 milioni e tornato dopo appena un anno a 8 in prestito oneroso. Le operazioni nel mezzo (Mkhitaryan, Bellanova e Asllani) possono far bene. Resta qualche interrogativo sull'operazione a costo zero riguardante Andre Onana: giocherà o farà sempre panchina alle spalle del solito Handanovic?

Lukaku: "Faremo di tutto per vincere lo Scudetto"

Juventus 7

Calciomercato entusiasmante, con la ciliegina sulla torta rappresentata da un campione assoluto (anagrafe o meno) come Angel Di Maria. Ma con tranello: che Paul Pogba non fosse al top della condizione era fatto già noto e l'operazione sa tanto di classica minestra riscaldata destinata a non funzionare. Fino a prova contraria. Kostic e Paredes, invece, sono da considerarsi operazioni di altissimo profilo e lungimiranza. Bene le "uscite" di Arthur (al Liverpool) e Zakaria (al Chelsea).

Allegri: "Paredes giocatore straordinario, grande acquisto"

Lazio 6,5

La sensazione è sempre la stessa di ogni anno: il mercato di Tare sembra letteralmente decollare (con gli arrivi, ad esempio, del difensore-tifoso Alessio Romagnoli dal Milan e di Matias Vecino dall'Inter a metà campo), ma che poi si ferma, tendendo ad accontentarsi e a lasciare la panchina corta. Maurizio Sarri, ad esempio, avrebbe meritato un vice-Immobile degno di questo nome...

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Lecce 7,5

Pantaleo Corvino è tornato in Serie A. E si è notato. In difesa l'arrivo in prestito secco dal Barcellona di Samuel Umtiti è da far girare la testa. E anche Pograncic è un colpo di livello internazionale. Certo, ci sarà comunque da mantenere i piedi per terra, anche se le serpentine di Lameck Banda, classe 2001 e primo zambiano del calcio italiano (proveniente dagli israeliani dall'Hapoel Petach Tikva), fanno letteralmente volare con la fantasia.

Lecce pazza per Umtiti! Accoglienza show fra cori e commozione: "Wow!"

Milan 7,5

Lo scouting di Geoffrey Moncada sta diventando motivo d'invidia delle contendenti allo scudetto. E lo sarà sempre di più in futuro, ora che le tantissimi talenti in erba acquisiti raggiungeranno la maturità calcistica. Charles De Ketelaere ha già ammaliato i tifosi rossoneri con giocate top sulla trequarti, e poi Thiaw in difesa per lo Schalke, Vranckx a metà campo dal Wolfsburg, Sergiño Dest (dal Barcellona) all'ultimo minuto per sostituire, sulla destra, l'infortunato Florenzi... Tutti nati dopo il 1° gennaio 2000. Tutti tranne l'ex Liverpool Divock Origi, che là davanti dovrà far valere tutto il suo profilo internazionale.

Milan: Vranckx, primi selfie e autografi con i tifosi

Monza 6

A. Ranocchia (d, Inter), Cragno (p, Cagliari), Carboni (d, Cagliari), Pessina (c, Atalanta), Sensi (c, Inter), Birindelli (d, Pisa), Sorrentino (p, Pescara), Caprari (a, Verona), F. Ranocchia (c, Vicenza), Bondo (c, Nancy), Marlon (d, Shakhtar), Petagna (a, Napoli), Pablo Marì (d, Udinese), Rovella (c, Juventus), Ferrarini (d, Perugia), Izzo (d, Torino): insomma Adriano Galliani si è dato particolarmente da fare per la prima, storica volta del Monza in Serie A. E lo ha fatto seguendo le indicazioni di Silvio Berlusconi: corsia preferenziale per i giocatori italiani. La sensazione, tuttavia, è che il risultato finale abbia portato a seguire il modello del Piacenza Anni Novanta: solo connazionali, Sì, ma con un unico obiettivo, la salvezza combattuta fino all'ultima giornata. E, diciamocelo, dopo la festa-promozione le premesse erano ben altre.

Berlusconi: "Di Bello arbitro scandaloso. Dovrebbe chiamarsi Di Brutto"

Napoli 8

Tetto ingaggi contenuto (con gli addii ai senatori (Insigne, Mertens, Koulibaly e Fabian Ruiz) e tantissimi giocatori interessanti giunti alla corte di Spalletti: il gigante difensivo sudcoreano Min-jae Kim, Raspadori e Simeone, e soprattutto, il "Messi georgiano" Khvicha Kvaratskhelia. Può accadere di tutto. Anche se, in porta, si è dovuto rinunciare a Keylor Navas. Napoli, comunque, società regina del mercato estivo 2022.

Spalletti: "Mercato Napoli ottimo, ma siamo meno esperti"

Roma 7,5

Matic, Dybala, Wijnaldum, Belotti: è stato il mercato dei "grandi nomi" in casa giallorossa. Però con sfortuna per "Gini": Mady Camara, arrivato dall'Olympiacos, saprà degnamente sostituirlo in mediana?

Mourinho: "Dybala? Non ho consigli: ha la faccia da bambino ma..."

Salernitana 7,5

Via Sabatini? Pazienza, i botti d'artificio non sono mancati: il tandem d'attacco Boulaye Dia-Krzysztof Piatek è da sogni. Lungo gli esterni, poi, è arrivato un certo Candreva. Insomma, la sensazione è che i granata campani possano raggiungere l'obiettivo salvezza in tutta tranquillità.

I giocatori della Salernitana abbracciano Boulaye Dia, Getty Images

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Sampdoria 5

Situazione palesemente condizionata dalla situazione societaria ancora incerta. L'arrivo a metà campo di Harry Winks dal Tottenham è di rilievo, così come Djuricic a metà campo, ma in difesa e in attacco il piatto piange e, là davanti, il solo arrivo di Nacho Pussetto è da insufficienza piena.

Sassuolo 6

Sulla fiducia per Giovanni Carnevali, che difficilmente sbaglia il colpo. Gli addii (a peso d'oro) di Scamacca e Raspadori preludono a un rinnovamento in rosa. Il rinnovo contrattuale di Domenico Berardi, però, sa di continuità. Il giusto mix, insomma, corroborato dagli arrivi là davanti di Agustin Alvarez (dal Peñarol), Laurentié (dal Lorient) e Antiste (dallo Spezia), tutti da scoprire.

Carnevali: "Berardi è il campione del Sassuolo, fossi in una big..."

Spezia 4,5

Dragowski, Ekdal, Caldara e Daniel Maldini i volti nuovi, a fronte di cessioni importanti come Manaj, Maggiore e Provedel. Luca Gotti è bravo a fare miracoli: saranno necessari per una nuova salvezza dei liguri? A nostro avviso Sì...

Mbala Nzola, Spezia-Empoli, Getty Images

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Torino 6,5

Il litigio furente tra Juric e Vagnati sembrava il preludio dell'apocalisse in casa granata, con Bremer - per giunta - ceduto agli acerrimi rivali della Juventus. E invece, uno dietro l'altro, sono arrivati profili di altissimo valore, come i trequartisti Vlasic e Radonjic e il difensore Schuurs (dall'Ajax). Sempre in fase offensiva, poi, l'acquisto di Karamoh può essere decisamente rivalutato dal tecnico serbo.

Ivan Juric

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Udinese 6

Mercato essenzialmente condotto con l'obiettivo di fare cassa, con le super cessioni di Nahuel Molina (all'Atletico Madrid), Brandon Soppy (all'Atalanta) e, soprattutto, Destiny Udogie al Tottenham, rimasto tuttavia, ancora un anno in prestito. Quindi, le solite scommesse della famiglia Pozzo per il nuovo mister Andrea Sottil: Ebosse, Ebosele, Ehizibue, Bijol, Lovric e compagnia cantante...

L'esultanza dei giocatori dell'Udinese dopo il gol di Beto - Udinese-Fiorentina - Serie A 2022-23

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Verona 5

Bye bye a Caprari, Simeone, Barak, Cancellieri, Casale e tante, forse troppe scommesse, da Matyjewicz a Hrustic. Il solo Verdi (dal Torino) non può risollevare le aspettative, così come Djuric (arrivato dalla Salernitana) ed Henry (dal Venezia). In panchina ci vorrebbe un Igor Tudor, che però è passato ad allenare l'Olympique Marsigla...

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