La Coppa d'Africa è andata in archivio col successo del Senegal ai rigori sull'Egitto: una prima vittoria per i Leoni della Teranga dopo diversi tentativi andati a vuoto negli anni precedenti. Questa Coppa ci ha fatto vedere delle cose clamorose, a cui non eravamo preparati, vedi l'arbitro Sikazwe, ma ci ha dato anche diversi spunti tecnici (Il Pagellone della Coppa d'Africa). Sono stati molti i giovani che si sono messi in mostra durante queste 4 settimane e abbiamo provato a stilare una lista dei migliori Under 23 visti nel torneo. Alcuni non sono neanche delle scoperte visto che sono già in giro per l'Europa, alla ricerca dell'occasione giusta per diventare anche loro importanti come Salah o Mané. Altri non li abbiamo neanche citati visto che sono già dei fenomeni nel loro campo: possiamo dire che Hakimi sia il miglior terzino destro del mondo? Altri, invece, hanno colto alla grande questa vetrina per mostrarsi al mondo.
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COPPA D'AFRICA: CHI È STATO IL MIGLIOR GIOCATORE?
Coppa d'Africa
Il Pagellone: da Mané a Koulibaly, tante sorprese e delusioni
07/02/2022 ALLE 19:01

Musa Barrow (Gambia, 23 anni)

Partitamo dal giocatore che conosciamo meglio, Musa Barrow. Ottima Coppa d'Africa per l'attaccante del Bologna che ha colpito non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per la sua leadership in campo. Ha davvero trascinato, con gol e assist, il suo Gambia fino ai quarti di finale. Un torneo a dir poco fantastico per gli Scorpioni, soprattutto considerando che il Gambia non aveva mai partecipato ad una fase finale di una Coppa d'Africa prima di questo 2022. Due gol, due assist, due traverse e 2 volte premiato come miglior giocatore in campo. Barrow non si è fatto mancare nulla in questa Coppa. Noi lo conosciamo bene, ma il Bologna deve stare attento. In queste settimane l'hanno visionato in tanti e siamo sicuri che arriverà qualche offerta importante la prossima estate.

Barrow all'improvviso: giocata sublime e gol del Gambia

La gioia di Barrow che esulta con la bandiera: il Gambia fa la storia

Issa Kaboré (Burkina Faso, 20 anni)

Altro giocatore importante che non ha bisogno di essere suggerito a nessuno. Il Manchester City l'aveva acquistato a Luglio 2020 dopo averlo visionato durante la Coppa d'Africa Under 20 del 2019 in Niger. Il suo Burkina Faso aveva perso tutte le partite, ma sulla destra Issa Kaboré era diventato una certezza. Oggi gioca in Ligue 1, titolare del Troyes, in prestito dal City, ed è cresciuto ancora in questa edizione. Inamovibile nella squadra di Kamou Malo, ha collezionato 3 assist e un autogol provocato (quello di Onana contro il Camerun). Non c'è verso di acquistarlo ma, magari, il City lo potrà cedere ancora in prestito visto che su quella fascia hanno già João Cancelo.

Il solito Kaboré per Yago e Onana è battuto: Burkina Faso avanti

Che papera di Onana! Cross da destra e lui manca la presa

Pape Gueye (Senegal, 23 anni)

Altro giocatore che ha già un certo seguito. In questa Coppa d'Africa, inoltre, è balzato alle cronache perché, giusto 5 minuti prima della partita contro la Guinea, Aliou Cissé ha dovuto toglierlo dalla formazione titolare per una squalifica da parte della FIFA. E perché? Perché ad agosto del 2020 Pape Gueye aveva detto sì al Marsiglia nonostante avesse già firmato per il Watford. Alla fine il TAS ha bloccato - per ora - la squalifica e Gueye ha potuto giocare il suo torneo col Senegal fino alla conquista del titolo. Non sempre titolare, è stato comunque importantissimo per il ct senegalese. Il giocatore del Marsiglia era infatti fondamentale per garantire equilibrio in mezzo al campo e non avere una squadra troppo sbilanciata verso l'attacco.

Pape Gueye ruba palla a Elneny durante la finale Senegal-Egitto - Coppa d'Africa 2021

Credit Foto Getty Images

Martin Hongla (Camerun, 23 anni)

Bravi quelli del Verona ad acquistarlo ad inizio stagione (in prestito dal Royal Antwerp, obbligo di riscatto in caso di salvezza). Lui che ha anche un passato nella seconda squadra del Barcellona, non riuscì ad imporsi passando prima al Granada, poi in Ucraina e ancora in Belgio. Questa Coppa d'Africa è stata davvero una bella vetrina per Martin Hongla e il classe '98 è stata una sorpresa per tutti, anche per il suo ct Toni Conceiçao che dalla seconda giornata ha spinto sempre più sul giocatore degli scaligeri fino a consegnargli le chiavi del centrocampo insieme a Zambo Anguissa. Bravo sia in fase di interdizione che anche in fase di proposta, con ben tre assist collezionati durante la competizione. Ci aspettiamo di vederlo sempre più in campo nella squadra di Tudor e poi la prossima stagione, chissà...

Hongla prova ad infilarsi alla festa: gran destro del giocatore del Verona

Dango Faissal Ouattara (Burkina Faso, 19 anni)

Non è proprio una sorpresa visto che Dango Ouattara si è già fatto vedere nel Lorient in questa stagione. Parliamo di bassa classifica della Ligue 1, ma il burkinabé ha già fatto mostrato tutto il suo talento in transizione, basta ricordare come fece impazzire la difesa PSG con una super prestazione in una gara di campionato prima di natale. Ha solo 19 anni, ha cominciato l'annata nella squadra B del Lorient, fin quando Pélissier ha capito che potesse essere il giocatore giusto per rilanciare la compagine bretone. È stata una grande Coppa d'Africa per lui, anche se deve ancora registrare qualche comportamento. Suo il gol vittoria contro la Tunisia, che ha permesso al Burkina Faso di accedere alla semifinale, ma sempre lui si è fatto poi espellere non potendo essere in campo contro il Senegal. Per il resto ha collezionato un gol, 1 assist e tante sgroppate a spaccare in due le difese avversarie.

Ouattara allo scadere: ripartenza perfetta e gol per il Burkina Faso

Bamba Dieng (Senegal, 21 anni)

Dopo qualche apparizione in Ligue 1 nella passata stagione, ha trovato la prima convocazione in Nazionale solo ad ottobre durante le qualificazioni ai prossimi Mondiali. Tanto è bastato per convincere Aliou Cissé e portarselo dietro anche per la Coppa d'Africa, in un reparto comunque affollato come quello offensivo nel Senegal. Bamba Dieng ha risposto presente e si è messo decisivamente in mostra. Gol a Capo Verde a decidere gli ottavi di finale, gol del vantaggio al Burkina Faso in semifinale, e tante occasioni create in giro per il torneo. Tanto per dire, è stato il più pericoloso durante la finalissima contro l'Egitto, con Gabaski che ha dovuto mostrare gli artigli. Insomma, una Coppa che è servita come vetrina a Dieng che, siamo sicuri, in Ligue 1 farà parlare di sé da qui a fine stagione. Possibilità poi di vederlo altrove dal prossimo anno?

Contropiede da manuale: Dieng fa 2-0, Senegal ai quarti

Omar Marmoush (Egitto, 22 anni)

È stata la sorpresa piazzata da Queiroz che si è portato dietro il 22enne dello Stoccarda e lo ha messo al fianco di Salah. Omar Marmoush non era proprio la scelta che si aspettavano i media egiziani, considerando la presenza di attaccanti più esperti come Sherif, Mostafa Mohamed e Hamdy. Al netto del fatto che giochi in Bundesliga, fino allo scorso era solo nella Serie B tedesca e non aveva di certo l'esperienza internazionale per trascinare i Faraoni. Nessun gol all'attivo, ma aveva ragione proprio Queiroz. Si è accoppiato perfettamente a Salah, permettendo - con i suoi movimenti - maggiore spazio all'attaccante del Liverpool che ha avuto più libertà. Anche quando si è messo in proprio, Marmoush ha più volte impensierito i portieri avversari. Come detto, gli è mancato solo il gol perché per il resto ha giocato un'ottima Coppa d'Africa. Una volta finito il prestito con lo Stoccarda, chissà se il Wolfsburg se lo terrà stretto o accetterà qualche offerta che siamo sicuri arriverà per lui.

Traversa clamorosa di Marmoush: trema la porta degli ivoriani

Musa Kamara (Sierra Leone, 21 anni)

A suo modo, anche la Sierra Leone è stata una sorpresa positiva di questo torneo. Anche se eliminata già alla fase a gironi, la compagine sierraleonese ha davvero messo in difficoltà tutte le Nazionali incontrate. Non una cosa così scontata considerando l'aver ritrovato la competizione a 26 anni di distanza dall'ultima partecipazione. 0-0 contro i campioni in carica dell'Algeria, facendo partire la crisi della squadra di Belmadi, poi il 2-2 pirotecnico contro la Costa d'Avorio. Il primo gol della Sierra Leone l'ha messo a segno un certo Musa Kamara, con un sinistro fantastico a battere Sangaré. Sempre pericoloso davanti, il 21enne ha dato brio alla formazione di John Keister. E occhio al mercato, perché è attualmente svincolato e potrebbe essere un'occasione per qualcuno.

Musa Kamara e la Sierra Leone torna al gol dopo 26 anni

Ibrahima Koné (Mali, 22 anni)

Implacabile dal dischetto, ironia della sorte il suo Mali è uscito proprio ai rigori contro la Guinea Equatoriale. Perché? Mancava proprio Ibrahima Koné, sostituito nel finale dal ct Mohamed Magassouba. L'attaccante classe '99 era un mezzo sconosciuto, giocando in Norvegia col Sarpsborg 08. Ma i 3 gol nella competizione hanno lanciato le sue quotazioni e, a fine mercato, ha firmato per il Lorient (di Ouattara). Non solo gol, anche tanto movimento in avanti che ne fanno un attaccante moderno, sempre pronto a giocare con e per la squadra. Profilo interessante da valutare nel futuro.

Tre rigori e tre gol: Ibrahima Koné, il cecchino

Ablie Jallow (Gambia, 23 anni)

Abbiamo aperto col Gambia e ci chiudiamo con Jallow. No, non parliamo del giocatore di proprietà del Lanerossi Vicenza, ma dell'omonimo in forza al Seraing in Belgio. Sinistro educato, ha guidato l'attacco del Gambia - insieme a Barrow - durante la fase a gironi con i gol vittoria contro Mauritania e Tunisia. Ha saltato una sola partita, contro il Camerun, e non è un caso - al netto della compattezza dei camerunesi - che il Gambia abbia combinato poco davanti in sua assenza.

Assist di Barrow e super gol di Jallow: Gambia in vantaggio

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