Ci siamo! Dopo le prime corse di preparazione, comincia ufficialmente la stagione con la prima gara del circuito World Tour. Si parte con l'UAE Tour che vede anche il debutto stagionale di Tadej Pogacar, il vincitore dell'ultimo Tour de France, che sarà accompagnato da Formolo, Polanc e Majka. L'Ineos farà classifica con Adam Yates e poi ci sarà il solito Filippo Ganna a caccia di una nuova cronometro. Debutto stagionale anche per Mathieu van der Poel, João Almeida, Damiano Caruso, Elia Viviani e, soprattutto, Chris Froome con la sua nuova maglia della Israel. In corsa anche Domenico Pozzovivo, Vincenzo Nibali e Giacomo Nizzolo.

Dove vederla in tv e live-streaming

L'UAE Tour sarà trasmesso in Diretta su Eurosport 2 (Canale 211 di Sky), e sarà visibile anche per gli abbonati a DAZN e Tim Vision, con il commento di Luca Gregorio e Riccardo Magrini. Il live streaming della gara sarà trasmesso su Eurosport Player (guarda tutti i pacchetti a disposizione) con tanti contenuti in più, tra cui la possibilità di gustarsi le tappe senza pubblicità. Inoltre, l'UAE Tour sarà On Demand su Eurosport Player e anche in streaming sul sito di Eurosport.it e sull'App di Disocvery+ (abbonati a 99 centesimi per tre mesi).
Strade Bianche
Strade Bianche 2021: data, percorso e dove vederla in tv
15/02/2021 A 13:33

21 febbraio, Tappa 1: Al Dhafra Castle-Al Mirfa di 176 km

Fate voi. C'è veramente poco da dire per un corridore che alla sua ultima corsa di ciclocross ha vinto il Mondiale, alla sua prima corsa su strada vince la prima tappa della prima corsa World Tour. È semplicemente Mathieu van der Poel che non si fa sorprendere dai ventagli (figurati) come Ewan, Bennett o Ackermann e poi è il più veloce allo sprint finale contro Dekker, Viviani, Morkov e compagnia. Appunto Elia Viviani. Che gioia rivederlo battagliare per un successo di tappa, proprio lui che un mese fa si è sottoposto ad un intervento di ablazione transcatetere per alcuni problemi cardiaci riscontrati nei primi allenamenti. Speriamo che sia di buon auspicio dopo un 2020 di delusioni. Poi Pogacar: lo sloveno è già carico e vuole vincere il Giro di casa, considerando la sua squadra. Il vincitore del Tour de France fa addirittura la volata e guadagna già 3'' sui rivali di classifica.
Vincitore di tappa: Mathieu VAN DER POEL (Alpecin-Fenix) | Leader generale: Mathieu VAN DER POEL (Alpecin-Fenix)
La cronaca della gara

Van der Poel brucia tutti, 5° Viviani: rivivi la volata

22 febbraio, Tappa 2: Al Hudayriat Island-Al Hudayriat Island, cronometro di 13 km

Filippo Ganna, nessun altro nome possibile. Il corridore della Ineos Grenadiers vince la sua 8a cronometro consecutiva sulle ultime 8 disputate. Anche nella crono di Al Hudayriat Island non c'è partita, con il campione del mondo in carica che infligge 14'' a Bissegger e 21'' a Bjerg. Guardando la top 10 di giornata, nelle prime posizioni troviamo anche Pogacar (4° a 24'') e João Almeida (5° a 30''), verosimilmente i due che si contenderanno la leadership dell'UAE Tour. Gli altri big (come Nibali e Froome), infatti, dopo il tempo perduto nella prima tappa non potranno più recuperare nella generale.
Vincitore di tappa: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers) | Leader generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
La cronaca della gara

Ganna ancora a segno nella crono: il suo arrivo

23 febbraio, Tappa 3: Strata Manufactoring-Jebel Hafeet di 166 km

Aveva subito dimostrato di essere pimpante e con la volontà di portare a casa questa classifica generale, ovviamente tanto cara all'UAE Emirates. Pogacar non si è fatto pregare e alla prima salita dell'anno (nel circuito World Tour) batte un colpo e trova la vittoria nel duello con un Adam Yates altrettanto scatenato, che aveva provato in ogni modo di batterlo. Insomma, Pogacar dà già il segnale di cosa vuole e può fare nel 2021 (con Tour e Vuelta nel mirino). Si piazzano Higuita e João Almeida, Kuss resta a fare il gregario per Harper. Nibali resta in gruppo fino a metà salita, poi si stacca a causa del cambio di passo, malino invece Froome che aveva perso le ruote del gruppo già a 6,6 km dal traguardo.
Vincitore di tappa: Tadej POGACAR (UAE Emirates) | Leader generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
La cronaca della gara

Pogacar beffa Adam Yates a Jebel Hafeet! Che finale

24 febbraio, Tappa 4: Al Marjan Island-Al Marjan Island di 204 km

Questa volta è vera volata come nei Grandi Giri, con le squadre degli sprinter che si organizzano al gran finale già a 30 km dal traguardo. Dopo i successi di Davide Ballerini al Tour de la Provence, la Deceuninck Quick Step trova la vittoria anche all'UAE Tour con la volata vincente di Sam Bennett: primo successo stagionale per lui, il 50° in carriera. Un giorno, possiamo dire, di riposo per i big, dopo le fatiche del Jebel Hafeet (dove ha vinto Pogacar), alla vigilia della temibile frazione di Jebel Jais che definirà la classifica generale prima delle ultime volate. Intanto Sam Bennett comincia già ad imporsi: gli italiani comunque in top 10 con Elia Viviani che comincia a crescere di condizione. C'è anche Moschetti, un po' più indietro il campione europeo Nizzolo.
Vincitore di tappa: Sam BENNETT (Deceuninck Quick Step) | Leader generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
La cronaca della gara

Sontuoso Sam Bennett! 50a vittoria in carriera

25 febbraio, Tappa 5: Fujairah Marine Club-Jebel Jais di 170 km

Seconda vittoria in carriera per Jonas Vingegaard che lancia un segnale alla Jumbo Visma e a Primoz Roglic, del tipo ci sono anch'io per le grandi salite. Il 24enne danese ha scelto il timing giusto per partire sul Jebel Jais, la salita di 21,5 km (5,4% di media) che caratterizzava questa 5a tappa dell'UAE Tour e chiudeva - difatti - la classifica generale, considerando le prossime frazioni per velocisti. In attesa del duello tra Pogacar e Adam Yates (già visto sul Jebel Hafeet), infatti, si fanno vedere Nibali, Higuita e João Almeida, ma è Vingegaard ad avere il guizzo vincente e ad andarsene da solo verso la vittoria, rimontando anche Lutsenko che era il 'coraggioso' di giornata. Poi via via tutti i big, con Pogacar che ha dimostrato di essere ancora una volta imbattibile nonostante il grande lavoro della Ineos Grenadiers per lanciare Yates sull'ultima salita. Peccato per Nibali (che sognava di vincere per ricordare il giovane Giuseppe Milone recentemente scomparso), ma quell'attacco è stato comunque un gesto di fantasia per testarsi e per far vedere di poter essere ancora pericoloso in salita.
Vincitore di tappa: Jonas VINGEGAARD (Jumbo Visma) | Leader generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
La cronaca della gara

Vingegaard s'impone in salita, Pogacar secondo

26 febbraio, Tappa 6: Deira Island-Palm Jumeirah di 165 km

Tornano le ruote veloci e tornano le speranze per Viviani, Nizzolo e Moschetti. Moschetti è costretto al ritiro a causa di una caduta, per tutti gli altri - invece - c'è la dura legge di Sam Bennett che coglie il secondo successo personale in questo UAE Tour, dopo la vittoria di Al Marjan Island. La Deceuninck Quick Step si dimostra una volta di più la squadra migliore per lanciare una volata, con il prezioso lavoro di Morkov proprio davanti a Bennett. C'è da essere contenti, però, per la crescita di Elia Viviani che oggi è riuscito a risalire al 2° posto, pur senza il suo ultimo uomo Fabio Sabatini che era caduto nel finale. Non cambia nulla in classifica generale, con la salita del Jebel Jais che ha praticamente ufficializzato la maglia rossa per Tadej Pogacar.
Vincitore di tappa: Sam BENNETT (Deceuninck Quick Step) | Leader generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
La cronaca della gara
Pogacar penalizzato in classifica generale: ecco perché

Viviani sfiora la vittoria a un mese dall’operazione

27 febbraio, Tappa 7: Yas Mall-Abu Dhabi Breakwater di 147 km

Si chiude la prima corsa World Tour dell'anno con il successo di Tadej Pogacar, successo già annunciato qualche giorno fa viste le sole due tappe di montagna. Lo sloveno ha già dimostrato di avere una buona gamba, nei confronti di corridori come Adam Yates, Higuita, Almeida, Nibali e Froome, ma la stagione è solo all'inizio e i veri avversari devono ancora arrivare. È però una vittoria importante, soprattutto per l'UAE Emirates che si porta a casa - per la prima volta - la classifica generale del "Giro di casa”. Possiamo indicare Sam Bennett come il miglior velocista di questa 7 giorni, anche se l'irlandese non è riuscito a fare tris all'ultima tappa a causa della grande vittoria di Caleb Ewan. Niente da fare per i nostri Viviani e Nizzolo, che hanno messo comunque fatica nelle gambe in vista della prossima Milano-Sanremo (20 marzo).
Vincitore di tappa: Caleb EWAN (Lotto Soudal) | Leader generale: Tadej POGACAR (UAE Emirates)
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