Dall'8 al 30 maggio, le strade d'Italia saranno nuovamente teatro dell'ennesima sfida per la conquista della maglia rosa. Mancherà Tao Geoghegan Hart, l'ultimo vincitore, con la Ineos Grenadiers che ha deciso di fargli fare il Tour. Non mancheranno, comunque, i grandi campioni, in primis Egan Bernal che ha vinto il Tour de France nel 2019 e che vuole arricchire il proprio palmarès con la Corsa Rosa (tutti i capitani che saranno al via al Giro). Saranno 3479,9 i km da percorrere, con 2 crono individuali (da 38,9 km complessivi), 47000 km di dislivello e la bellezza di 8 arrivi in salita, con lo Zoncolan e non solo. Ci sarà il ritorno di Remco Evenepoel dal terribile incidente al Giro di Lombardia dello scorso anno, e ci sarà anche Vincenzo Nibali rientrato appena in tempo dalla frattura al radio del polso destro che lo aveva messo in forse. Per lo "Squalo” sarà la 10a partecipazione al Giro d'Italia.

Da Torino a Milano: guarda il percorso del Giro 2021

Dove seguire il Giro d'Italia in tv e live streaming

Giro d'Italia
La startlist del Giro d'Italia: ci sono anche Nibali e Bernal
28/04/2021 A 20:08
Per seguire il Giro d'Italia, come ogni anno, basterà accendere la tv e sintonizzarsi sui canali di Eurosport. Tutte le tappe del Giro saranno in Diretta su Eurosport 1 (Canale 210 di Sky) - visibile anche per gli abbonati a DAZN e Tim Vision - con il commento di Luca Gregorio e Riccardo Magrini. Il live streaming delle tappe sarà visibile invece su Eurosport Player (guarda tutti i pacchetti a disposizione) con tanti contenuti in più, tra cui la possibilità di gustarsi le tappe senza pubblicità. Inoltre, il Giro d'Italia sarà visibile On Demand su Eurosport Player e in streaming anche sul sito Eurosport.it e sull'App di Disocvery+ (scopri l'offerta bomba per il Giro).
CHI VINCE IL GIRO 2021?

Il dettaglio delle tappe

8 maggio, Tappa 1: Torino-Torino, crono individuale di 8,6 km

3° alla cronometro della Tirreno-Adriatico, 9° al prologo del Romandia, 10° alla cronometro del Romandia. Risultati che avevano fatto storcere il naso a tanti, ma Filippo Ganna l'aveva detto: arriverò per il Giro. E così è stato, con il campione del mondo in carica che ha stradominato la crono di Torino, indossando così la prima maglia rosa. E che derby, tutto italiano, con Edoardo Affini che era stato il primo a scendere sotto i 9 minuti per completare gli 8,6 km della crono di Torino. C'era grande attesa per Remco Evenepoel, ma il belga resta dietro - e ci stava considerando che non correva dal 15 agosto scorso - giungendo a 19'' da Ganna. Esulta comunque João Almeida, quarto miglior tempo di giornata e, soprattutto, il migliore di tutti i big con distacchi già interessanti (la classifica dei big). C'è stato anche il ritorno di Vincenzo Nibali a 24 giorni dalla frattura del radio del polso destro. Un più che onorevole 9'28'' a cronometro per lo Squalo, che ha fatto meglio di tanti altri.
La cronaca
Il record di Filippo Ganna: eguagliato Moser
Tutte le classifica dopo la 1a tappa
Vincitore: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers) | Leader: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers)

Ganna spazza via tutti: è maglia rosa. Rivivi la cavalcata vincente

Giro 360, tappa 1: Ganna in rosa, festa Italia a Torino

9 maggio, Tappa 2: Stupinigi-Novara di 179 km

Era la prima volata del Giro e non conoscevamo ancora le condizioni degli sprinter presenti alla Corsa Rosa. Elia Viviani e Giacomo Nizzolo hanno comunque risposto presente, anche se il più forte di tutti è stato Tim Merlier che ai 200 metri è partito, al buio, senza essere più ripreso. L'arrivo di Novara era un po' nascosto, con i corridori che avrebbero visto il traguardo solo ai 100 metri. Merlier aveva però una gamba eccezionale e lo ha dimostrato, nonostante i successi in stagione in corse sicuramente minori. Come detto, però, i nostri ci sono con Nizzolo (con un casco speciale) che si prende il 2° posto, Viviani il 3° davanti ad un ottimo Groenewegen. Sì, perché l'ultima volata affrontata dall'olandese era quella del 5 agosto scorso, quella dell'incidente con Jakobsen. Non era facile ritrovare lo spunto giusto e il 4° posto di Novara può essere incoraggiante in vista dei prossimi sprint. Malissimo invece Gaviria che finisce contro le transenne, senza cadere per fortuna, dopo aver tamponato il suo stesso compagno di squadra Molano. Pazzesco.
La cronaca
Chi è Tim Merlier? Il focus
Tutte le classifiche dopo la 2a tappa
Vincitore: Tim MERLIER (Alpecin Fenix) | Leader: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers)

Merlier brucia Nizzolo e Viviani a Novara: rivivi la volata

Giro 360, tappa 2: Mago Merlier nel nome di Weylandt

10 maggio, Tappa 3: Biella-Canale di 190 km

Era un'occasione ghiotta ghiottissima per corridori come Peter Sagan e lo slovacco, giusto sottolinearlo, ci ha provato in tutti i modi. La sua Bora Hansgrohe ha fatto un lavoro clamoroso per tre quarti di tappa, teso ad eliminare uno dopo l'altro i velocisti presenti in gruppo. Groenewegen, Merlier, vincitore a Novara, Dekker, Caleb Ewan, Nizzolo. Cadono tutti come mosche, mentre sono performanti Viviani e Gaviria che restano attaccati al team tedesco. È tutto inutile però: la fuga di 8 si assottiglia sempre di più, Albanese allunga in classifica scalatori, ma Pellaud e van der Hoorn non sembravano volerne sapere di rientrare. Poi l'azione del duo Gallopin-Ciccone che scombina i piani della Bora Hansgrohe e del gruppo: proprio in attesa di riorganizzarsi, ecco che Taco van der Hoorn riparte decisivo a 8 km dal traguardo. Tocca a UAE Emirates e Cofidis fare il forcing, ma l'olandese dell'Intermarché-Wanty-Gobert è ormai andato a va a prendersi la prima vittoria di prestigio della propria carriera, a 27 anni.
La cronaca
Tutte le classifiche dopo la 3a tappa
Vincitore: Taco VAN DER HOORN (Intermarché-Wanty-Gobert) | Leader: Filippo GANNA (Ineos Grenadiers)

Van der Hoorn beffa il gruppo! Fuga vincente, rivivi l'arrivo

Giro 360, tappa 3: Colpo di Taco, van der Hoorn fuga e vittoria

11 maggio, tappa 4: Piacenza-Sestola di 187 km

Doveva esserci il primo scossone in classifica generale e siamo stati ripagati. Certo, non sono distacchi pesantissimi, ma si muove qualcosa di importante. Abbiamo innanzitutto risposte importanti: Egan Bernal c'è! Il colombiano prima lascia partire Landa e Vlasov, poi si mette in prima persona e guida il gruppetto dei big all'arrivo di Sestola. Gruppetto dove non figura gente come Evenepoel, Bardet, Simon Yates che perde 11''. Ripetiamo, non sono tantissimi, ma il corridore della Ineos lancia già un segnale in vista del prosieguo del Giro. Ancora più indietro Pozzovivo, Nibali (ma ce lo aspettavamo visto le condizioni nelle quali si è presentato al Giro), Buchmann, Bennett, mentre è già fuori dei giochi João Almeida che prende più di 5 minuti. Pimpante invece Giulio Ciccone che era stato il primo dei big a partire e ha rosicchiato qualcosa dopo la cronometro da dimenticare di qualche giorno fa.

La cronaca
Una vita in fuga: finalmente De Marchi può esplodere di gioia
Tutte le classifiche dopo la 4a tappa
Vincitore: Joe DOMBROWSKI (UAE Emirates) | Leader: Alessandro DE MARCHI (Israel)

De Marchi in lacrime: il Rosso di Buja veste la maglia rosa

Giro 360, tappa 4: Rosa di Buja, De Marchi leader a Sestola

12 maggio, tappa 5: Modena-Cattolica di 177 km

Niente da fare. Non vuole arrivare la vittoria italiana in volata, nonostante il grande lavoro di Elia Viviani e Giacomo Nizzolo e delle rispettive squadre. Dopo il successo di Merlier a Novara, tocca a Caleb Ewan prendersi lo sprint di Cattolica. L'australiano aveva fatto lavorare tutta la squadra già a 100 km dal traguardo, rimanendo con un solo compagno di squadra a 2 km dall'arrivo. Poco male visto lo spunto dell'australiano, che negli ultimi metri è riuscito nella rimonta su Viviani prima e Nizzolo poi. 4° posto ed ennesimo piazzamento per Peter Sagan. Occhio alle tante cadute: a terra Pavel Sivakov e Mikel Landa. Sivakov proverà a ripartire per la tappa di Ascoli, Landa dice addio al Giro dopo una botta alla clavicola (sospetta frattura).
La cronaca
Landa e la sfortuna: i 5 momenti che hanno condizionato la sua carriera
Tutte le classifiche dopo la 5a tappa
Vincitore: Caleb EWAN (Lotto Soudal) | Leader: Alessandro DE MARCHI (Israel)

Nizzolo, ennesimo 2° posto: vince Ewan: rivivi la volata

Giro 360, tappa 5: Ewan beffa gli italiani, Landa Out

13 maggio, tappa 6: Grotte di Frasassi-Ascoli Piceno di 160 km

Primo vero arrivo in salita di questo Giro d'Italia, ma non mancano le sorprese come a Sestola. Anche questa volta arriva la fuga, con la vittoria di Gino Mäder che può alzare le braccia al cielo senza che i big riescano a rimontare nel finale, come gli capitò alla Parigi-Nizza con Roglic. Una bella risposta da parte della Bahrain Victorious che reagisce così al ritiro di Mikel Landa, vittima a Cattolica di una frattura della clavicola sinistra più la rottura di tre costole. Quelli della Bahrain hanno provato in ogni modo ad entrare nella fuga, poi è stato bravissimo Mohoric a trainare Mäder fino all'ultima salita. Capolavoro tattico. C'è un po' di strategia anche dietro, con le grandi manovre di Bernal che mette alla frusta prima Ganna e Castroviejo, poi lancia in avanscoperta Daniel Martínez. Il colombiano vuole partire e ce la fa, lasciandosi alle spalle un Simon Yates molto deludente in queste prime uscite. Restano alla sua ruota, invece, Evenepoel e soprattutto Giulio Ciccone che non molla il corridore della Ineos. Altro squillo di Bernal, ma il belga e l'abruzzese tengono botta. A prendersi la maglia rosa, invece, è l'ungherese Attila Valter che resta con i migliori e si prende la vetta della generale dopo il crollo a metà tappa di Alessandro De Marchi.
La cronaca
Chi è Attila Valter? Il focus sulla sorpresa del Giro
Tutte le classifiche dopo la 6a tappa
Vincitore: Gino MÄDER (Bahrain Victorious) | Leader: Attila VALTER (Groupama-FDJ)

Mäder, stavolta Roglic non c'è! Rivivi il suo arrivo in solitaria

Giro 360, tappa 6: Mader e Valter giovani MVP

14 maggio, tappa 7: Notaresco-Termoli di 181 km

Ancora Caleb Ewan. Era il favorito e ha dimostrato il perché, andando a doppia velocità anche oggi nonostante lo strappo finale al 12%. E dire che Fernando Gaviria aveva giocato d'anticipo, ma forse è partito troppo presto per impensierire uno come Ewan che aggiorna i suoi numeri: 49 vittorie in carriera, 5 al Giro, 11 nei Grandi Giri (ci sono anche 5 al Tour e 1 alla Vuelta). E doppietta in questa edizione dopo il successo di Cattolica. Niente da fare per Sagan che si scontra con Pasqualon e rischia di finire per terra, niente da fare per Nizzolo e Viviani che pagano la strada in salita negli ultimi 1800. Nella top 5 di giornata Moschetti, Pasqualon e Davide Cimolai che batte per il 2° posto Merlier. Attila Valter, una delle sorprese di questo Giro, resta maglia rosa; si salva invece Hugh Carthy che arriva con 2 minuti di ritardo a causa di un problema meccanico. Problema avuto negli ultimi 3 km, con la neutralizzazione del tempo per sua fortuna.
La cronaca
Caleb Ewan come un razzo: 1010 watt prodotti negli ultimi 270 metri
Tutte le classifiche dopo la 7a tappa
Vincitore: Caleb EWAN (Lotto Soudal) | Leader: Attila VALTER (Groupama-FDJ)

Contatto Sagan-Pasqualon, poi vince Ewan: rivivi la volata

Giro 360, tappa 7: bis di Ewan, bell’Italia in Top 10

15 maggio, tappa 8: Foggia-Guardia Sanframondi di 170 km

Fuga doveva essere e fuga è stata, tanto che gli stessi big di classifica speravano in questa situazione per risparmiare qualche energia in vista della tappa di Campo Felice. 9 corridori si sono lanciati all'attacco, tra questi anche i nostri Carboni e Gavazzi e un sorprendente Gaviria a caccia di punti per la maglia ciclamino. A vincere alla fine è Lafay, prospetto della Cofidis, che ottiene il suo primo successo in carriera dopo il 1° posto nella classifica giovani alla Volta Valenciana. Dietro c'è bagarre solo nella salitella finale, ma perde le ruote del gruppo comunque Jai Hindley che dimostra di essere arrivato al Giro non con la migliore condizione possibile. Attardato anche Pello Bilbao a causa di una caduta. Giro che perde invece Caleb Ewan che ha abbandonato dopo pochi km per un problema al ginocchio; aveva appena vinto la sua seconda tappa in questo Giro. Caduta per Vincenzo Nibali, che però è riuscito comunque ad arrivare con i migliori.
La cronaca
Caleb Ewan scompare: è stata una mancanza di rispetto per il Giro?
Tutte le classifiche dopo l'8a tappa
INFORTUNIO DI CALEB EWAN: TUTTO VERO?
Vincitore: Victor LAFAY (Cofids) | Leader: Attila VALTER (Groupama-FDJ)

Carboni e Gavazzi ci provano, vince Lafay! Rivivi l'arrivo

Giro 360, tappa 8: Victor vittoria, ce la fa Lafay

16 maggio, tappa 9: Castel di Sangro-Campo Felice di 158 km

Eravamo abituati a vedere le frullate di Christopher Froome in maglia Sky, ma oggi abbiamo vista una frullata clamorosa da parte di Egan Bernal. Era il favorito numero 1 di questo Giro d'Italia, ma quel mal di schiena - come ammesso da lui stesso - resta un bel punto di domanda. Le salite della prima settimana, però, ci hanno consegnato un Bernal formato Tour 2019: il più pimpante in salita, con la squadra più forte, e con una sparata clamorosa con il GPM in sterrato. Non sono distacchi da far perdere la testa, ma 10'' oggi, 10'' domani, e il colombiano si è preso la sua prima maglia rosa oltre alla sua prima vittoria in un Grande Giro. Che fenomeno sulla ghiaia, con Bernal che si era testato alle Strade Bianche (arrivò 3° dietro van der Poel e Alaphilippe), su percorsi di questo tipo, proprio per essere pronto al Giro. Bravo comunque Giulio Ciccone che è stato l'unico, almeno inizialmente, a tenere la ruota di Bernal. Il corridore abruzzese arriva 2° e si issa al 4° posto della generale: anche lui è in corsa per la maglia rosa. Niente da fare questa volta per la fuga, nonostante Bouwman e Bouchard (nuova maglia azzurra) siano stati ripresi a 300 metri dal traguardo.
La cronaca
La potenza di Bernal: tutti i numeri del colombiano durante lo sterrato
Tutte le classifiche dopo la 9a tappa
Vincitore: Egan BERNAL (Ineos Grenadiers) | Leader: Egan BERNAL (Ineos Grenadiers)

Bernal fa il fenomeno! Tappa e maglia, Ciccone secondo: rivivi l'arrivo

Giro 360, tappa 9: Bernal felice in rosa, a ritmo rap

17 maggio, tappa 10: L'Aquila-Foligno di 139 km

Si chiude questa prima, lunga, settimana del Giro d'Italia con la vittoria di Peter Sagan e con Egan Bernal in maglia rosa. Finalmente il corridore della Bora Hansgrohe ce l'ha fatta a vincere una volata al Giro, considerando che lo scorso anno dovette andare in fuga per trionfare sulle strade della Corsa Rosa (nella tappa di Tortoreto). Questa volta è stata perfetta la strategia di squadra, con le trainate di Fabbro e Buchmann, addirittura, in salita per far male agli altri velocisti presenti in corsa. Via via si sono staccati quasi tutti: da Groenewegen a Nizzolo, da Merlier a Dekker, con Viviani che è rimasto aggrappato al gruppo, ma affaticato per lo sforzo. E così è stato in volata con Gaviria l'unico a contendere il successo di tappa, non riuscendo però a scavalcare un Sagan troppo deciso (che si prende anche la ciclamino). Ci sarà ancora da chiedersi se la strategia dell'UAE sia stata ben studiata, con Molano che ha di fatto tirato la volata a Sagan e non al compagno di squadra. Cimolai ancora piazzato, Viviani solo 9°.
La cronaca
1410 watt spinti da Sagan: tutti i numeri della sua volata
Tutte le classifiche dopo la 10a tappa
Vincitore: Peter SAGAN (Bora Hansgrohe) | Leader: Egan BERNAL (Ineos Grenadiers)

Sagan perfetto, 18 vittorie nei Grandi Giri: rivivi la volata

Giro 360, tappa 10: il ruggito di Sagan, l’uomo della dieci

-18 maggio, primo giorno di riposo

-19 maggio, tappa 11: Perugia-Montalcino di 162 km

Sarà una delle tappe più impegnative del Giro e non solo perché arriva dopo il primo giorno di riposo. Frazione di 162 km, ma negli ultimi 70 ci saranno ben 35 km di sterrato divisi in 4 settori. Il secondo di questi va dallo sprint intermedio di Castiglione del Bosco fino al GPM di Passo del Lume Spento (1° passaggio). Una salita tutta in sterrato. Stesso discorso per la salitella di Sant'Angelo in Colle e per il Passo del Lume Spento (partendo dall'altro versante). Una volta scollinato, leggero tratto di discesa fino all'arrivo di Montalcino.
Segui il LIVE della Perugia-Montalcino
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-Orario di partenza 12:55
-Orario previsto d'arrivo: tra le 17:00 e le 17:26
Tratti in sterrato
1. dal km 92,8 al km 102 - lunghezza 9,1 km
2. dal km 109,8 al km 123,7 - lunghezza 13,5 km
3. dal km 136,1 al km 143,7 - lunghezza 7,6 km
4. dal km 148,4 al km 153,3 - lunghezza 5 km

Giro 2021, tappa 11: Perugia-Montalcino, percorso in 3D

-20 maggio, tappa 12: Siena-Bagno di Romagna di 212 km

Altra tappa molto impegnativa che ricorda Alfredo Martino e Gino Bartali. Prima parte di frazione con diversi dentelli che favoriranno sicuramente qualche azione in fuga. Dopo lo sprint di Sesto Fiorentino, ecco il primo GPM di giornata con il Monte Morello. È solo l'antipasto dei GPM di Passo della Consuma (1060) e Passo della Calla (1295). Occhio alla discesa che porta a Santa Sofia, e poi si ricomincia a salire fino a Passo del Carnaio (770). Poi di nuovo discesa fino all'arrivo di Bagno di Romagna. Chi scollina per primo sul Passo del Carnaio potrebbe anche arrivare da solo al traguardo sfruttando la discesa.
Segui il LIVE della Siena-Bagno di Romagna
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-Orario di partenza 11:20
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:54 e le 17:36

Giro 2021, tappa 12: Siena-Bagno di Romagna, percorso in 3D

-21 maggio, tappa 13: Ravenna-Verona di 198 km

Dopo due tappe molto impegnative, tornano protagoniste le "ruote veloci". Frazione che ricorda Dante Alighieri a 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Si parte infatti da Ravenna, vicino al luogo di sepoltura, e si arriva a Verona, dove visse in esilio. Nel percorso di giornata anche un passaggio a Bagnolo di Po, terra di Learco Guerra, la "Locomotiva Umana”. Guerra vinse un Giro nel 1934, ma fu il primo ad indossare la storica maglia rosa messa in palio dal 10 maggio 1931, 90 anni fa. Tornando all'oggi, tappa senza asperità con i velocisti che hanno già puntato il loro mirino.
Segui il LIVE della Ravenna-Verona
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-Orario di partenza 12:25
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:59 e le 17:25

Giro 2021, tappa 13: Ravenna-Verona, percorso in 3D

-22 maggio, tappa 14: Cittadella-Monte Zoncolan di 205 km

Una delle tappe più dure di questo Giro. Prima parte quasi totalmente pianeggiate tranne il GPM di Castello di Caneva, che è però un "facile" 4a categoria. Si comincia a faticare sul Forcella Monte Rest, ma da Arta Terme non si scherza più. Si scala il Monte Zoncolan che arriva a 1730 metri di quota. Si scala dal versante di Sutrio (nel 2003 vinse Gibo Simoni) per 13,8 km costantemente in doppia cifra. Gli ultimi 2 km presentano pendenze del 25 e 27%. Potrebbero arrivare già dei verdetti definitivi al termine di questa tappa.
Segui il LIVE della Cittadella-Zoncolan
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-Orario di partenza 11:30
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:54 e le 17:34

Giro 2021, tappa 14: Cittadella-Zoncolan, percorso in 3D

-23 maggio, tappa 15: Grado-Gorizia di 147 km

Dopo le fatiche dello Zoncolan, altra tappa impegnativa con la carovana rosa che sconfinerà fino in Slovenia. Al km 66 si entrerà in un circuito da ripetere due volte, con i corridori che affronteranno in tre occasioni lo strappo di Gornje Cerovo. Poi ultimo strappo a Nova Gorica, a 3 km dall'arrivo, prima del rientro in Italia per il finale di Gorizia.
Segui il LIVE della Grado-Gorizia
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-Orario di partenza 13:15
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:45 e le 17:07

Giro 2021, tappa 15: Grado-Gorizia, percorso in 3D

-24 maggio, tappa 16: Sacile-Cortina d'Ampezzo di 212 km

È la tappa regina di questo Giro d'Italia, con 5700 metri di dislivello in 212 km e, soprattutto, il Passo Pordoi che sarà la Cima Coppi. La cima più alta di questa edizione, con i suoi 2239 metri di altezza. Si comincia subito a salire con il GPM di 1a categoria della Crosetta (1118), poi Passo Fedaia di 1a categoria (2057) - che consegnò la maglia rosa a Pantani nel 1998 - e il Passo Pordoi partendo da Canazei (in palio punti dubbi per chi cerca la vittoria nella classifica scalatori). Non finisce qui perché dopo una dura discesa, si scalerà anche il Passo Giau (2233). Altra discesa molto tecnica fino al traguardo di Cortina d'Ampezzo (città olimpica del 2026). Chi vuole vincere il Giro si faccia avanti.
Segui il LIVE di Sacile-Cortina d'Ampezzo
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-Orario di partenza 10:50
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:51 e le 17:43

Giro 2021, tappa 16: Sacile-Cortina d'Ampezzo, percorso in 3D

-25 maggio, secondo giorno di riposo

-26 maggio, tappa 17: Canazei-Sega di Ala di 193 km

La terza settimana si apre con la frazione di Sega di Ala: 193 km, con pochissimi tratti di pianura. Si parte da Canazei, con una continua e lunga discesa fino al GPM di Sveseri. Da Avio si fa corsa vera con l'inizio del GPM di Passo di San Valentino (di 1a categoria), anche se gli attacchi veri potrebbero esserci nell'immediata discesa di Chizzola. Discesa molto tecnica che potrebbe far guadagnare tanto in vista dell'ultima salita di Sega di Ala. GPM di 1a categoria di 11 km, i primi 9 al 10% di pendenza media, con punte massime al 18%. Pendenze che si addolciscono nel tratto finale, ma qualcuno potrà aver già guadagnato un bel bottino.
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-Orario di partenza 11:35
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:59 e le 17:31

Giro 2021, tappa 17: Canazei-Sega di Ala, percorso in 3D

-27 maggio, tappa 18: Rovereto-Stradella di 231 km

È l'ultima occasione per i velocisti, anche se i sali e scendi degli ultimi 30 km potrebbero tagliare dalla corsa alla vittoria qualche sprinter affaticato. Il GPM di Castana (4a categoria) e il traguardo volante di Broni, infatti, potrebbero fungere da rampa di lancia per qualche azione da lontano e i velocisti avranno bisogno delle squadre al completo per tenere bloccata la corsa. Dopo la discesa di Canneto Pavese la corsa giunge senza curve fino al rettilineo di Stradella, ma occhio proprio a qualche allungo che potrebbe verificarsi nel tratto in discesa. Tappa molto difficile da controllare.
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-Orario di partenza 11:35
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:59 e le 17:31

Giro 2021, tappa 18: Rovereto-Stradella, percorso in 3D

-28 maggio, tappa 19: Abbiategrasso-Alpe di Mera di 176 km

La strada torna a salire e ogni GPM può essere decisivo per l'assegnazione della maglia rosa. Dopo un primo tratto di costante salita, ma senza grosse asperità, si comincia a ballare dal km 69,4 con la salita del Mottarone (1a categoria). Discesa impegnativa e poi ci sarà il GPM di Passo della Colma (3a categoria), che apre la strada al GPM finale di Alpe di Mera. Salita di quasi 10 km con pendenze sempre attorno al 10%, ma con picchi anche al 14%. Numerosi i tornanti presenti a non dare punti di riferimento ai corridori. Frazione decisiva per le sorti del Giro.
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-Orario di partenza 12:10
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:56 e le 17:33

Giro 2021, tappa 19: Abbiategrasso-Alpe di Mera, percorso in 3D

-29 maggio, tappa 20: Verbania-Alpe Motta di 164 km

Tappone conclusivo di questo Giro d'Italia, prima della cronometro finale di Milano. Qui si sconfinerà in Svizzera dove, appena entrati, si comincerà la lunga scalata al Passo San Bernardino (GPM 1a categoria) di 24 km con scollinamento oltre i 2000 metri. Neanche il tempo di respirare che si scala il Passo della Spluga, altro GPM di 1a categoria oltre i 2000 metri. Occhio alla discesa che potrà essere tratto di qualche attacco. Si scende fino a Madesimo dove c'è l'inizio dell'ultimo GPM di giornata, con i 7 km finali di Alpe Motta, salita inedita al Giro. Pendenze attorno il 10%: sarà la resa dei conti per i corridori che ambiscono alla maglia rosa, già affaticati dai due GPM precedenti.
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-Orario di partenza 12:20
-Orario previsto d'arrivo: tra le 16:55 e le 17:31

Giro 2021, tappa 20: Verbania-Alpe Motta, percorso in 3D

30 maggio, tappa 21: Senago-Milano, crono individuale di 30,3 km

È la resa dei conti, con i corridori rimasti in corsa per la maglia rosa che si daranno battaglia nella crono di Milano. Sono i 30,3 km della verità, con partenza da Senago, in provincia di Milano, fino all'ormai classico arrivo in Duomo. Prima parte molto tecnica con curve e rotatorie che daranno non poco fastidio durante il percorso. Più 'facile' la seconda parte, una volta entrati a Milano, con strade in rettilineo fino all'arrivo del Duomo, compreso un po' di pavé.
Segui il LIVE della tappa Senago-Milano
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-Partenza primo corridore 13:35
-Arrivo ultimo corridore 17:15
Rilevamenti intermedi
-al km 9,2 Cascina Battiloca
-al km 18,8 Sesto San Giovanni

Giro 2021, tappa 21: Senago-Milano, percorso in 3D

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